Il primo a cadere nella rete dei militari dell’Arma è stato un 48enne torinese, fermato per un controllo nei pressi di uno svincolo autostradale nella zona di Settimo Torinese (TO). L’uomo, a bordo di un’utilitaria, trasportava nel bagagliaio un borsone contenente 45 pacchi termosaldati di marijuana, per un totale complessivo di 24 kg, e 4 panetti di hashish da 100 gr. ciascuno. Nelle conseguenti attività investigative, i militari hanno concentrato la loro attenzione su un capannone ubicato a Leinì (TO), nutrendo il sospetto che proprio all’interno dello stesso l’uomo si fosse rifornito. Organizzato il “blitz”, i Carabinieri hanno trovato i complici del fermato: 2 50enni residenti nel Canavese, titolari dell’azienda in questione.
Nel corso della perquisizione, effettuata con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Volpiano, con i cani antidroga “Berla” e “Rhum”, è stata rinvenuta un’ingente quantità di sostanza stupefacente: 26 kg di marijuana, 344 kg di hashish, tutti confezionati in panetti termosaldati, e altri 800 gr in ovuli, il tutto già stipato all’interno di un’altra autovettura, nonché altri 40 kgi delle medesime sostanze, nascosti all’interno del capannone e circa 17.000 euro in contanti. La sostanza stupefacente e il denaro sono stati sequestrati. I 3 uomini sono stati arrestati e in questi giorni è avvenuta la convalida: per il 48enne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per gli altri 2 è confermata la custodia cautelare in carcere. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Ivrea (TO).
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(Fonte video: Carabinieri)