Due micro-cellulari sono stati rinvenuti la notte scorsa, all’interno delle celle del Padiglione A della Casa circondariale di Torino, nel corso di una perquisizione straordinaria, senza alcuna conflittualità, eseguita dalla Polizia Penitenziaria intorno alle 3. A darne notizia sono Donato Capece, segretario generale del SAPPE, e Vicente Santilli, segretario nazionale per il Piemonte, che esprimono il proprio apprezzamento per l’intervento e per la professionalità dimostrata dai poliziotti in servizio: «Ci complimentiamo con le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria che, anche nelle ore più difficili della notte, assicurano controlli, sicurezza e rispetto delle regole, con grande abnegazione e senso del dovere. Il rinvenimento di questi dispositivi conferma quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione per impedire l’introduzione e l’utilizzo illecito di telefoni cellulari all’interno degli istituti penitenziari».
