AGRIGENTO (ITALPRESS) – I Carabinieri di Casteltermini e Cammarata hanno arrestato un uomo di 50 anni con l’accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione. La vittima, un imprenditore di 87 anni titolare di un’azienda specializzata nella produzione di materiali plastici.
L’incubo per l’uomo è iniziato al mattino: l’anziano è stato affiancato, minacciato con le armi e costretto a salire sull’auto del suo aguzzino, un cinquantenne del luogo. Nel covo è stato
immobilizzato con dei legacci allo scopo di costringerlo a pagare un’ingente somma di denaro. Ma l’imprenditore non ha perso la lucidità, ha finto di cedere e ha convinto il sequestratore a riportarlo in azienda per prelevare il riscatto. È stata la sua salvezza. Nel frattempo, infatti, i familiari avevano già denunciato la sua scomparsa, facendo scattare le ricerche dei Carabinieri. Le pattuglie, appostate vicino allo stabilimento, hanno intercettato l’auto al suo arrivo, bloccando il malvivente. Nel casolare i militari hanno trovato poi una pistola giocattolo, un coltello e le corde usate per il blitz. L’anziano, sotto shock, è stato portato in ospedale per accertamenti. Per il cinquantenne, su disposizione della Procura di Agrigento, si sono spalancate le porte del carcere.
pc/gtr
L’incubo per l’uomo è iniziato al mattino: l’anziano è stato affiancato, minacciato con le armi e costretto a salire sull’auto del suo aguzzino, un cinquantenne del luogo. Nel covo è stato
immobilizzato con dei legacci allo scopo di costringerlo a pagare un’ingente somma di denaro. Ma l’imprenditore non ha perso la lucidità, ha finto di cedere e ha convinto il sequestratore a riportarlo in azienda per prelevare il riscatto. È stata la sua salvezza. Nel frattempo, infatti, i familiari avevano già denunciato la sua scomparsa, facendo scattare le ricerche dei Carabinieri. Le pattuglie, appostate vicino allo stabilimento, hanno intercettato l’auto al suo arrivo, bloccando il malvivente. Nel casolare i militari hanno trovato poi una pistola giocattolo, un coltello e le corde usate per il blitz. L’anziano, sotto shock, è stato portato in ospedale per accertamenti. Per il cinquantenne, su disposizione della Procura di Agrigento, si sono spalancate le porte del carcere.
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