“Ho firmato, come stabilito dalla legge, i decreti che prevedono l’attuazione dei programmi di intervento per gli eventi franosi verificatisi a Niscemi”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. “I programmi riguardano la demolizione degli edifici, pubblici e privati, rientranti nell’area di frana e nella fascia di rispetto perimetrata, la concessione di contributi per la delocalizzazione dei proprietari degli immobili demoliti e gli interventi di prevenzione strutturale e di riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, per un importo complessivo pari a 150 milioni di euro. Per il programma relativo a demolizioni e delocalizzazioni è previsto un limite di spesa di 75 milioni di euro, di cui circa 22 milioni per la demolizione nella fascia di sicurezza di 50 metri e circa 53 milioni per la delocalizzazione. Gli immobili localizzati nella fascia di sicurezza sono 278”.
Per il programma di prevenzione strutturale e di riduzione del rischio idraulico e idrogeologico “è previsto un costo complessivo di 75 milioni di euro. Sono compresi 20 interventi relativi alla Frana Nord, per 22.3 milioni di euro, di 27.4 milioni per la Frana Centrale e di 7,35 milioni per la Frana Sud. Agli interventi sul Torrente Benefizio sono destinati 16.4 milioni. Infine sarà attuato un piano di monitoraggio del costo di 1.55 milioni. I programmi, proposti dal commissario straordinario Fabio Ciciliano – ha concluso poi Musumeci – sono stati da me illustrati e sottoposti all’approvazione del governo. Saranno realizzati attraverso provvedimenti attuativi dello stesso commissario”
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(ITALPRESS).