Il premio giornalistico nazionale “Franco Marchiaro” compie un altro passo nel suo percorso di crescita. L’occasione la offre il varo dell’edizione numero 12 , che prevede importanti novità e la scelta di un nuovo “Testimone dell’informazione”. Il riconoscimento è stato assegnato ad Aldo Cazzullo e gli sarà consegnato il 27 marzo durante un incontro nella sala del Broletto di Palatium Vetus, con inizio alle 17.
Gli verranno consegnati 2 simboli di prestigio: la Clessidra Venini di Casa Damiani, emblema del tempo che custodisce la memoria; l’iconico Cappello Borsalino, simbolo di eleganza e radicamento territoriale.
INGRESSO LBERO E GRATUITO. Consigliata prenotazione a: [email protected]

ALDO CAZZULLO – Giornalista di carta stampata e televisione e scrittore di grande successo. Dopo gli anni alla Stampa, è passato al Corriere della Sera di cui oggi è vice direttore ad personam e cura la rubrica delle lettere. Su La7 conduce “Una giornata particolare”, trasmissione che ricostruisce e analizza i grandi fatti della storia antica come di quella più recente. L’ultimo libro di Cazzullo è dedicato a San Francesco, (“Francesco, il primo italiano”): un’opera che ha dato vita anche a uno spettacolo teatrale che farà tappa ad Alessandria. Il libro sta riscuotendo un notevole consenso, avviandosi a replicare i risultati del precedente dedicato alla Bibbia (“Il Dio dei nostri padri”), record di vendite in Italia nel 2025. In questo racconto che si muove tra la stretta attualità e l’approfondimento di fatti e personaggi alla base della storia italiana, sta l’importanza del lavoro di Cazzullo, con una capacità divulgativa che la giuria del Premio Marchiaro ha deciso di sottolineare con il riconoscimento del “Testimone dell’informazione”.

IL PREMIO MARCHIARO – Nato da un’iniziativa di Fondazione Solidal, sotto l’egida della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, è riservato a giornalisti iscritti all’Ordine, che possono concorrere con articoli, foto, video, contenuti multimediali. Conta su numerosi partner come ANCE, Confcommercio, Confindustria, Unione Artigiani e Rotary Alessandria.
LE PAROLE – Così il presidente della Fondazione CRAL, notaio Luciano Mariano: «Il nostro obiettivo era mantenere viva la memoria di un grande giornalista, valorizzando un’informazione capace di raccontare la realtà con rigore, profondità e passione. Vedere questo premio arrivare alla 12^ edizione è motivo di grande soddisfazione che conferma la bontà del percorso intrapreso».
Così il presidente di Fondazione SolidAL onlus, dr. Antonio Maconi: «Il Premio Marchiaro è cresciuto e abbiamo lavorato per rafforzarne il profilo culturale e per aprirlo alle nuove forme dell’informazione, mantenendo sempre al centro la qualità del lavoro giornalistico. L’edizione numero 12 introduce nuovi contenuti e nuove opportunità di confronto, per far crescere una manifestazione che appartiene al patrimonio culturale del territorio».
