SIRACUSA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato ed i Carabinieri di Siracusa hanno fatto luce su 3 atti intimidatori che hanno destato particolare allarme sociale negli ultimi mesi. Il 20 marzo scorso è stato arrestato un noto pregiudicato aretuseo di circa 30 anni ritenuto responsabile, insieme ad un altro soggetto, di avere portato in luogo pubblico materiale esplosivo che faceva esplodere in corrispondenza del chiosco denominato Bulldog, in Via del Foro Vittorio Emanuele II, di proprietà della famiglia Burgio. Individuati anche i responsabili degli attentati del 12 e 13 dicembre, quando un uomo fece esplodere un ordigno nei pressi della pasticceria “Brancato” e del “Mio bar” e quello del 9 gennaio scorso, quando un uomo diede fuoco ad un magazzino di proprietà della famiglia Borderi in via De Benedictis. La Procura di Siracusa sta approfondendo le indagini al fine di ricostruire il ruolo di ciascuno degli indagati, il contesto ed eventuali connessioni tra i singoli episodi.
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(Fonte video: Carabinieri)

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