ROMA (ITALPRESS) – “Nei libri di storia distribuiti nelle scuole, gli studenti studiavano la storia di Roma, la storia del ‘700, dell’800, della prima e Seconda guerra mondiale – prosegue – ma non c’erano le pagine sulla tragedia delle foibe, non erano state strappate, non c’erano proprio. Sia chiaro: la mia non vuole essere un atto di accusa nei confronti di qualcuno, anzi, è il giusto riconoscimento a quelle forze politiche che, seppur per decenni siano state molto vicine al comunismo, in quella occasione hanno saputo fare un passo coraggioso per far conoscere la verità. Da allora, altri passi in avanti sono stati fatti. Certo, esistono e resistono tuttora, sacche negazionistiche o, nella migliore delle ipotesi, riduzionistiche”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in occasione della cerimonia celebrativa del Giorno del Ricordo.

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(Fonte video: Senato della Repubblica)

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