ROMA (ITALPRESS) – Il florovivaismo si conferma uno dei comparti più dinamici dell’agricoltura italiana. Anche nel 2026 il settore convalida la sua forza con una produzione superiore a 3 miliardi di euro, in crescita del 23% negli ultimi cinque anni. Un settore che conta quasi 18 mila imprese e oltre 45 mila ettari coltivati, con un ruolo sempre più strategico nell’economia verde del Paese. A fotografare l’andamento del comparto è il CREA, che sottolinea come, accanto ai risultati positivi, emergano nuove sfide legate al cambiamento climatico, alla gestione delle risorse e alla diffusione di fitopatie e insetti nocivi. Per contrastare questi rischi, l’ente ha sviluppato la piattaforma tecnologica “Custos Plantis”, pensata per proteggere il sistema agroforestale nazionale. Secondo gli operatori, la ricerca e la collaborazione tra istituzioni e imprese saranno decisive per sostenere la competitività del settore, chiamato ad affrontare le sfide ambientali e i cambiamenti dei mercati globali, mantenendo al tempo stesso elevati standard di sostenibilità e qualità produttiva.
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