MILANO (ITALPRESS) – Milano Cortina 2026 non sarà un’Olimpiade racchiusa in una sola città: sarà una manifestazione diffusa, che unisce metropoli, vallate alpine e impianti storici, raccontando un’Italia olimpica su più territori. Si parte da Milano, cuore pulsante dei Giochi. Allo Stadio San Siro la cerimonia di inaugurazione. All’Arena di Santa Giulia va in scena l’hockey su ghiaccio. A Rho Fiera Milano spazio al pattinaggio di velocità e all’hockey, mentre al Forum di Assago riflettori su short track e pattinaggio di figura. Ci si sposta poi a Cortina d’Ampezzo, simbolo delle Dolomiti. Sulle Tofane si gareggia nello sci alpino femminile. Lo Sliding Centre ospita bob, slittino e skeleton, mentre il Curling Olympic Stadium accoglie il curling. In Val di Fiemme, tra Predazzo e Tesero, tornano protagonisti salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica, nel segno della tradizione olimpica. Livigno diventa la casa di sci acrobatico e snowboard, tra freestyle e spettacolo. A Bormio, sulla leggendaria Stelvio, si gareggia nello sci alpino maschile e nello sci alpinismo. Ad Anterselva, il biathlon accende la sfida tra resistenza e precisione. Gran finale a Verona, nell’Arena, per la cerimonia di chiusura: il saluto a un’Olimpiade che unisce sport, territori e comunità.
gm/azn
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