MANDELLO DEL LARIO (LECCO) (ITALPRESS) – Dopo quasi cinque anni di lavori e oltre 50 milioni di euro di investimenti, Moto Guzzi presenta la sua nuova casa a Mandello del Lario, sulle sponde lecchesi del Lago di Como, dove il marchio è nato nel 1921. Firmato dall’architetto americano Greg Lynn, il progetto trasforma lo storico sito produttivo in un hub che unisce industria, tecnologia, design e memoria. Il nuovo stabilimento, sviluppato in Classe A e dotato di 1.300 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, aggiunge 5.500 metri quadrati di nuovi edifici industriali e porta la capacità produttiva a oltre 30 mila moto l’anno. Le nuove linee di assemblaggio dei motori sono automatizzate e collegate alla fase finale da un sistema di conveyor robotizzato. A fine linea entrano in azione i droni terrestri kilo, realizzati da Piaggio Fast Forward, che trasportano le moto verso i collaudi finali, riducendo il carico fisico per i lavoratori e aumentando la sicurezza. Accanto alla fabbrica nasce il nuovo Museo Moto Guzzi, in uno spazio di 3 mila metri quadrati. In esposizione oltre 160 moto, dai primi prototipi ai modelli più celebri, comprese le moto da gara che hanno conquistato 14 titoli iridati nel Motomondiale. Completano il progetto piazze pedonali, una terrazza, la restaurata Galleria del Vento, un Motoplex Store, una caffetteria, spazi per workshop ed eventi e un auditorium. L’inaugurazione coincide con le Giornate Mondiali Moto Guzzi 2026: cinque giorni di festa che hanno portato a Mandello del Lario appassionati guzzisti da tutto il mondo.
gsl