TORINO (ITALPRESS) – La Polizia di Torino ha eseguito la misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti di un ragazzo italiano che aveva preso parte alla manifestazione pro Palestina dello scorso 3 ottobre, quando quattromila attivisti raggiunsero l’esterno dell’azienda Leonardo in corso Francia per bersagliarla con un lancio di bottiglie e pietre. Il provvedimento, disposto dal gip del Tribunale per i Minorenni di Torino, è stato preso per i reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, travisamento e danneggiamento. Nella circostanza, il ragazzo si rese responsabile di oltre 30 lanci fra pietre, bottiglie di vetro, petardi, fumogeni e un cassonetto contro le forze dell’ordine. Successivamente, dopo essersi introdotto nel parcheggio dei dipendenti, danneggiò il vetro e lo specchietto di un’auto con calci e pugni.
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