De profundis per l’Alessandria Calcio

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Tutto come previsto. La conferenza stampa di questo giovedì mattina ha confermato tutte le previsioni sullo stato della società grigia; che è tragico. C’era ilsolo Gianluigi Capra presente; e la cosa la dice lunga: se mostra la faccia il solo azionista di maggioranza;vuol dire che gli altri soci si stanno ‘smarcando’. E infatti Capra ha sottolineato che la situazione èdrammatica; che l’Alessandria Calcio 1912 perde circa 200.000 € al mese; e che il suo intervento economicoper la scadenza del 15 dicembre sarà l’ultimo alle attuali condizioni; oltre ad essere il terzo consecutivoche sostiene ‘da solo’. A chi gli ha chiesto perchè mai l’abbia fatto; quando si è impegnato in società;Capra ha risposto che le prospettive erano diverse; che la cifra messa a bilancio per gli introiti pubblicitari si èrivelata troppo alta e che l’ha fatto per senso di responsabilità; visto il legame della sua famiglia con la storiadella città. Ma l’impegno di risorse personali nella squadra di calcio finisce qui: da gennaio; con l’apertura dellasessione invernale del mercato; si procederà alla vendità di calciatori importanti e costosi; in modo da ridurrele spese in modo consistente. A chi gli faceva notare che anche la prossima scadenza del 16 febbraio; relativaai pagamenti di novembre-dicembre; avrebbe avuto la stessa entità; ha risposto che si sta lavorando per farentrare un socio forte con la prospettiva di spendere meno. Se non si riuscirà; si metterà la società in liquidazione.Quindi si ridimensionano anche gli obiettivi; sperando; dico io; di non retrocedere.E pure allenatore e direttore sportivo;Cusatis e Menegatti; erano presenti e sono rimasti perplessi; facendo notarecome la squadra sia in zona playoffspendendo meno degli anni scorsi e domandandosi perchè mai siano staticercati in estate se le prospettive erano queste.L’impressione finale è che sia stata decretata la fine del calcio ‘pro’in città. De profundis clamavit…

Raimondo Bovone