Nuovo gastroscopio per neonati grazie a ‘Uspidalet’

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“Oggi inauguriamo un video gastroscopio neonatale per l’Ospedale Infantile. Anche questo progetto è la dimostrazione che l’unione fa la forza, e che tutti possono contribuire alla realizzazione dei progetti della Fondazione Uspidalet ONLUS. Così possiamo sostenere l’attività dei medici e del personale sanitario nei nostri presidi ospedalier”. Con queste parole la presidente della Fondazione Alla Kouchnerova ha salutato i donatori e il pubblico presenti all’inaugurazione del nuovo Videogastroscopio donato alla struttura di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, diretta da Fernando Pesce. Proprio il dr. Pesce ha illustrato le caratteristiche del nuovo apparecchio: “Ci dà la possibilità di effettuare in modo molto più efficace l’attività di diagnosi e terapia endoscopica per i più piccoli. La sala operatoria del presidio pediatrico dispone di una colonna endoscopica all’avanguardia, dotata di una processore frutto di una precedente donazione, che consente l’utilizzo, oltre che della luce bianca, di una luce a spettro selettivo verde-blu (NBI: Narrow Band Imaging), che consente di visualizzare aree potenzialmente displastiche guidando la sede delle biopsie. Il nuovo apparecchio implementa quindi gli strumenti già in dotazione, consentendo una resa operativa nettamente superiore soprattutto per esaminare i pazienti più piccoli. Questo è molto importante per un presidio pediatrico che fa Pronto Soccorso, Terapia Intensiva Neonatale, Chirurgia e Gastroenterologia. Il suo utilizzo avviene nei casi di ingestione accidentale di corpi estranei, blocco di boli alimentari in esofago, in elezione per la diagnostica gastroenterologia (gastriti, esofagiti, malattia celiaca, malattia infiammatoria intestinale, malattia ulceroso-peptica, stenosi esofagee, ernia jatale, ecc) e per l’utilizzo in chirurgia pediatrica, compresa l’applicazione per via endoscopia di gastrostomie”.
Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, Nicola Giorgione, ha chiuso così: “Chi ben comincia è a metà dell’opera. Auspico che l’inaugurazione di oggi  possa essere il portafortuna per la nostra Fondazione durante tutto il 2015, perché possa essere sempre più conosciuta, amata e utile ai pazienti dei nostri ospedali”.

 

 

 

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