Cucinare con i fiori

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Sapete qual è l’elisirdi lunga vita? Mangiare fiori e piante spontanee.Tutti conosciamo i fiori di zucca; che si possono consumare nelle minestre; nei risotti; con altre verdure;nei ragù; in frittata; pastellati e fritti; ripieni e pastellati fritti o stufati; ma ci sono altri fiori che entrano di diritto in cucina. Usati nel medioevo; caduti in disuso; stanno conoscendo una nuova stagione. Vale la pena di provarli perché possono riservare sorprese gradevolissime. Ifiori di campo contengono vitamine e anti-ossidanti che possono migliorare la salute; infatti; in pochi sanno che ci sono dei fiori che oltre ad essere bellissimi; sono anche molto buoni.Esiste una varietà incredibile di piante commestibili che non conosciamo nemmeno e che dovrebbero entrare afar parte della nostra dieta.L’idealesarebbe invogliare i bambini; che sono più propensi all’ascolto; a riappropriarsi di tutta una serie di informazioni riguardanti l’alimentazione e la cura di alcune malattie attraverso le piante; informazioni che sono andate del tutto perdute.
Il glicine; l’acacia e il sambuco sono perfetti fritti o nell’insalata; il tulipano è ottimo se imbottito con del formaggio morbidoe lo stesso vale per l’ibisco.L’ortica invece può essere moltoutile per stimolare la diuresi.Per ottenere un gradevole infuso diuretico; ottimo è usare 1-2 cucchiaini di erba secca per una tazza di acqua bollente; lasciando in infusione per 10 minuti. La dose massima è di 3 tazze al giorno.Il problema è che nonèfacile reperire questi fiori; per questoil mio consiglio èdi coltivare questepiante spontanee in giardino eper chi non dispone di un prato può mettere un piccolo vasoin balcone conuna decina dipiantine.Ifiori e le foglie andrebbero raccolti in luoghi dove non c’è passaggio di automobili con conseguente smog. Si usano fiori di giardino; non di serra; coltivati senza antiparassitari. Controllate accuratamente che non ci siano insetti all’interno; si lavano mettendoli in un colino e passandoli velocemente sotto l’acqua fredda; vanno asciugati avvolgendoli delicatamente in un panno bianco e morbido. Non servitevi di coltelli o forbici per tagliarli; a meno che sia precisato.Se desiderate preparare qualche ricetta particolare come la frittata con i fiori di tarassaco oppurei caprini ai fiori di rosmarino e molte altre vi consiglio di visitare il mio blog (www.saracordara.blogspot.com).

Dott.ssa Sara Cordara

nutrizionista – specialista in scienza dell’alimentazione

Per contatti: 389 98 25 841

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