9.9 C
Alessandria
sabato, Ottobre 23, 2021

Cresce il diabete giovanile

Intervista al dottor Riccardo Lera, responsabile della Diabetologia Pediatrica dell’Ospedale di Alessandria

“Vorrei un giorno restare senza lavoro. Vorrebbe dire che la ricerca ha vinto”

Il diabete giovanile è in aumento, in Piemonte ci sono 10 nuovi casi ogni 100.000 giovani. Il picco di insorgenza si registra tra gli 0 e i 4 anni e tra gli 11 e i 18 anni. Le femmine sono più numerose dei maschi e la causa non è nota in quanto il diabete di tipo 1 è autoimmune e ben diverso da quello di tipo 2 associato spesso con l’anzianità, legato al sovrappeso e all’alimentazione. Il diabete di tipo 1 è insulino dipendente quello di tipo 2 è insulino resistente. Il diabete di tipo 1 insorge improvvisamente dopo un’influenza o una qualsiasi banale malattia infantile. I sintomi che devono allarmare una mamma sono un aumento della sete, un aumento dell’urina e il dimagrimento. Bagnare il letto di notte (enuresi notturna) dopo che ormai il bambino non lo faceva più dovrebbe essere un campanello d’allarme per fare indagini ed analisi.
Il dottor Riccardo Lera è responsabile della Diabetologia Pediatrica dell’ospedale di Alessandria e sottolinea quanto sia importante informare circa questa patologia verso la quale c’è molta confusione e poca sensibilizzazione. Sulle terapie ci dice: “L’insulina ad oggi è l’unico rimedio ma siamo vicini con l’approccio tecnologico alla creazione di pancreas artificiali mentre cure con le staminali appartengono a un futuro lontano”. Sull’aspettativa di vita il dottor Lera è chiaro: “L’esatto controllo glicemico allontana le complicanze del diabete come la retinopatia, la neuropatia, l’insufficienza renale e la nefropatia e prevenendo le complicanze l’aspettativa di vita è assolutamente sovrapponibile a quella di un soggetto non malato di diabete”.
“La diagnosi di diabete cambia l’esistenza di tutta la famiglia – dice – e spesso i pazienti sono più pazienti dei genitori; è difficile accettare una cronicità tale. Noi puntiamo a rendere la qualità della vita la migliore possibile e diciamo subito ai nostri bambini ma soprattutto agli adolescenti che i loro obiettivi non devono cambiare. Gestendo bene la malattia si può fare tutto, devono dominare non essere dominati da essa”.
Il dottor Lera ci svela un tipo di diabete che è l’unione del tipo 1 e del tipo 2, soprannominato ironicamente 3, cioè di quel diabete di tipo alimentare che si può innescare su quello di tipo 1 a causa della tendenza ormai nazionale e tipica del mondo occidentale al sovrappeso e all’obesità nei giovani.
Sul nostro territorio il dottor Lera, il suo staff e l’associazione Jada fanno un lavoro eccellente di informazione e formazione che porta il malato di diabete e la sua famiglia a una gestione completa della malattia; importantissimi sono i campi che fanno ogni anno e per i quali è necessario l’aiuto di tutti, soprattutto di medici ed infermieri volontari.

Fausta Dal Monte

Articolo precedenteI campi di Jada
Articolo successivoLe scelte della vita
Fausta Dal Monte
Giornalista professionista dal 1994, amante dei viaggi. "La mia casa è il mondo"
0 0 voti
Valutazione articolo
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
- Advertisement -

Popolari

Social

4,523FansMi piace
3,520FollowerSegui
2,512FollowerSegui
Zapping sfoglia PDF online
Zapping Casa sfoglia PDF online
Zapping da Leggere sfoglia PDF online

Ultimi articoli

0
Vorremmo sapere cosa ne pensi, scrivi un commento.x
()
x