L’oasi “agrisolidale” di Cascina Rondinaria

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Avevano fatto una promessa e… l’hanno mantenuta: Andrea, Carlo e Katiuscia (i nomi sono rigorosamente in ordine alfabetico) dopo quasi un anno di lavoro senza sosta, sacrifici e dedizione totale, lo scorso primo giugno hanno inaugurato la loro OASI AGRISOLIDALE, una locanda-trattoria- pizzeria e bar con annessa bottega di prodotti dell’orto a Km.0, che ha aperto le proprie porte in Cascina Rondinaria 56, nel Comune di Tagliolo Monferrato.

Quella che i 3 soci della Cooperativa Sociale AGRISOLIDALE di Multiservizi hanno aperto non è soltanto un’attività di ristorazione (con un prossimo servizio di bed&breakfast), sorta in un’area di flussi turistici (fra le colline dell’Alto Monferrato oggi patrimonio UNESCO), che andrà a proporre la valorizzazione di prodotti della Cooperativa stessa ed altri del territorio (cucina a km.0). La Cooperativa Sociale, infatti, è stata fondata con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca oncologica e la prevenzione della malattia.

In collaborazione con l’Associazione “AIUTACI AD AIUTARE”, attraverso le attività che si svolgeranno presso l’Oasi Agrisolidale e la coltivazione (secondo i disciplinari dell’agricoltura naturale, senza utilizzo di pesticidi o fitofarmaci) di una serie di terreni nel Comune di Tagliolo Monferrato (anche grazie all’attivazione di alcune borse lavoro per soggetti disagiati) e la relativa vendita di ortaggi e frutta, nonché l’allevamento di galline ovaiole (con relativa vendita di uova) si prefigge l’importante obiettivo (lo stesso per cui nel 2013 è stata costituita la cooperativa) di raccogliere fondi per una serie di progetti finalizzati ad aiutare malati di cancro, i loro familiari e persone disagiate, con particolare attenzione ai bambini ed alla ricerca oncologica.

Il progetto, articolato per fasi di sviluppo successive, ha già avuto un ulteriore step di avanzamento con l’insediamento di dieci famiglie di api per avviare così anche una produzione di miele e suoi derivati. E per gli anni a venire, sono in previsione l’apertura di una zona di agricampeggio con piscina e la realizzazione di altre 3 stanze per B&B, con una tempistica legata anche alla possibilità di riuscire ad aggiudicarsi eventuali bandi di finanziamento legati al PSR (Piano Sviluppo Rurale) della Regione Piemonte e ad altri che possano mettere a disposizione fondi europei destinati all’agricoltura ed alle attività affini. Da non escludere l’ingresso di possibili finanziatori/filantropi.

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