Almanacco di mercoledì 13 gennaio,
13° giorno del 2021, 2^ settimana

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Un'immagine che tutti ricordiamo: la nave "Costa Concordia" naufragata davanti all'isola del Giglio nel 2012

FRASE DEL GIORNO – Non cercare di splendere come la giada, ma sii semplice come la pietra. (Lao Tzu)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Ilario di Poitiers (Vescovo e Dottore della Chiesa, protettore degli esiliati), San Leonzio di Cesarea di Cappadocia (Vescovo), San Remigio di Reims (Vescovo), San Vivenzio, Sant‘Agrizio di Treviri (Vescovo), Santi Ermilio e Stratonico (Martiri), Santi Gumesindo e Servidio (Martiri), Beata Veronica da Binasco (Vergine).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 2012 naufragò la nave Costa Concordia. La crociera low cost “Il profumo degli agrumi” finì male, davanti all’Isola del Giglio, per i 3.216 passeggeri  (989 italiani) e per i 1.013 elementi di equipaggio con il comandante Francesco Schettino.  Assurdo naufragio, causato da un cambio di rotta, detto ‘inchino’, manovra di cui Schettino non avvertì la compagnia Costa, proprietaria della nave. Era una consuetudine, pare, fare l’inchino, ma quella volta andò male: il bilancio finale fu di 32 morti. La nave urtò gli scogli, ruotò su se stessa e con una falla di 70 metri nello scafo si appoggiò a uno sperone di roccia, piegandosi su se stessa, davanti agli scogli della Gabbianara.
Il 12 maggio ’15 terminò la rimozione della nave con l’arrivo al porto di Genova, dove il relitto fu smantellato e i rottami riciclati per l’80% del totale. L’ex comandante Schettino, accusato di reati di ‘omicidio colposo plurimo’, ‘lesioni colpose’, ‘naufragio colposo’, ‘abbandono di nave’, ‘abbandono di incapaci’ e ‘omessa comunicazione all’autorità marittima’, fu condannato a 16 anni di reclusione, confermati in Cassazione a maggio ’17.

NATI FAMOSI – Sophie Tucker (1884-1966), Usa, cantante, attrice e speaker. Nata a Tul’čyn (Ucraina) da famiglia ebrea come Sonya Kalish, a soli 3 mesi si trasferì negli Usa (Hartford, Connecticut) con i genitori, che aprirono un ristorante kosher e cambiarono il cognome in Abuza, visto che il padre era un disertore dell’esercito russo. Diventata cittadina americana, a 17 anni sposò Louis Tuck, dal quale divorziò 10 anni dopo e di cui utilizzò il cognome come artista. Tra il ’14 e il ’17 si esibì a fianco del 2° marito, il pianista Frank Westphal, ma il matrimonio durò poco per la gelosia di lui. Soprannominata “The Last of the Red Hot Mamas”, fu famosa per le canzoni comiche e osé e una delle più importanti e famose showgirl d’America della prima metà del XX secolo. Nel ’45 uscì l’autobiografia, intitolata come uno dei suoi brani più celebri, “Some of These Days”. L’8 febbraio ’60 ottenne la stella nella Hollywood Walk of Fame e morì a New York il 9 febbraio ’66.
Stefania Belmondo (1969), Italia, ex-sciatrice di fondo. Nata a Vinadio (CN), arruolata nei “Forestali” (ora corpo speciale dei Carabinieri), in carriera vinse 10 medaglie Olimpiche (2 ori, 3 argenti, 5 bronzi), 13 medaglie Mondiali (4 ori, 7 argenti, 2 bronzi), la Coppa del Monda di sprint ’97, 22 gare di Coppa del Mondo e 35 titoli Italiani. Fu ultimo tedoforo all’apertura di Torino ’06 e accese il braciere olimpico, privilegio riservato a pochi atleti.
Nel ’94 sposò un compaesano, si ritirò nel ’98, mise al mondo Mathias (’03) e Lorenzo (’05), poi divorziò nel ’16. Dal 2003 è commentatrice RAI delle gare di sci di fondo.
Marco Pantani (1970-2004), Italia, ciclista., soprannominato “Il pirata” per l’uso della bandana, fu un grande scalatore, specializzato nelle corse a tappe. Sportivo buono, entrò nel cuore di tutti gli appassionati di ciclismo: in carriera visse anni di sofferenza costellati di infortuni, anche gravi, ma ottenne 46 vittorie fra cui il bronzo Mondiale su strada ’95 e Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno, il ’98. Fu fermato ad un passo dal 2° trionfo al Giro, alla penultima tappa del ’99, con un controllo a sorpresa che fece emergere un valore troppo alto di ematocrito. Fuori dalla regole, certo, ma probabilmente ‘taroccato’ e decisivo per il suo tracollo. Moralmente ne uscì distrutto, entrò nella spirale della cocaina e la sua vita fu interrotta da un arresto cardiaco il 14 febbraio ’04, in un residence di Rimini.
La sua morte resta però un mistero con tanti sospetti: ufficialmente dovuta all’uso di stupefacenti e ad uno stato depressivo, ma restano molti dubbi sulle modalità. Cose strane, forse legate al mondo della criminalità e delle scommesse clandestine. Cose già viste allora e riviste anni dopo, che fanno tornare alla mente vicende rocambolesche come lo scudetto ’87-’88 perso dal Napoli e la squalifica infinita del marciatore Alex Schwazer.

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