Sospetti ambulanti fermati dalla polizia a Casale

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Ieri, verso le ore 13.20, su segnalazione di cittadini residenti, la sala operativa inviava gli operatori delle Volanti in  Frazione Santa Maria del Tempio perché due individui erano stati segnalati in atteggiamento sospetto nel contattare i cittadini suonando campanelli di abitazioni per proporsi quali venditori ambulanti.

La segnalazione riportava anche l’indicazione di un veicolo sospetto, una Fiat Panda tipo nuovo di colore grigio, con due individui a bordo, rispettivamente un uomo ed una donna.

Gli operatori di Polizia del Commissariato di Casale Monferrato, giunti in prossimità di Cantone Cerreto di  Frazione Santa Maria del Tempio, notavamo il veicolo corrispondente alla descrizione che si stava dirigendo verso il centro città, allontanandosi dal luogo di segnalazione, quindi si decideva di procedevamo al fermo dell’auto sospetta e al controllo degli occupanti.

A bordo del veicolo, nel caso di specie una FIAT PANDA di colore grigio, si identificavano R. A. e D. A., di nazionalità italiana, il primo di anni 52, la compagna di anni 54, appurando che il veicolo in questione risulta intestato alla donna.

Tramite la sala operativa venivano effettuati i controlli di rito presso la Banca Interforze del Ministero dell’Interno – Dipartimento della P.S. dai quali emergeva che entrambi i soggetti avevano diversi precedenti di Polizia a carico per reati contro il patrimonio; interrogati in merito alla loro presenza in Casale Monferrato, i fermati asserivano di trovarsi in zona per tentare di vendere porta a porta biancheria intima o materiale botanico che effettivamente avevano stipato nel sedile posteriore: una cospicua quantità di piantine e con un borsone di colore blu contenente diversa biancheria intima, prevalentemente calzini di vario genere.

Al fine di approfondire tale elementi i soggetti venivano accompagnati presso i nostri Uffici per ulteriori accertamenti svolti anche da personale di questo Ufficio Anticrimine il quale, acclarava che i due individui avevano precedenti per furto di biancheria intima in un centro commerciale, nonché per truffa perpetrata traendo in inganno un minore, spacciandosi per dipendente società “Italgas”.

Inoltre, si effettuavano accertamenti nella frazione interessata, Cantone Cerreto di  Frazione Santa Maria del Tempio, contattando alcuni residenti della zona i quali confermavano che poco prima, avevano interagito con i due individui in questione che nel frangente tentavano un approccio finalizzato alla vendita di piantine o in alternativa della biancheria intima, non riuscendo nel loro intento.

Sulla base dell’attività effettuata e dei risultati acquisiti in capo ai due soggetti non residenti in Casale Monferrato, con precedenti per reati contro il patrimonio, sulla base del loro comportamento ed elementi di fatto desunti anche dal loro atteggiamento posto in essere, si riteneva sospetta la loro presenza sul nostro territorio e che quindi avrebbero potuto compiere reati contro il patrimonio, mettendo in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica, per cui, su richiesta di questo Commissariato di Polizia, il Questore della Provincia di Alessandria emetteva due provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio dal Comune di Casale Monferrato, con divieto di ritorno per anni 3 in Casale Monferrato senza la preventiva autorizzazione di questo Ufficio di Polizia.

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