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Alessandria
giovedì, Ottobre 21, 2021

Il Comune di Alessandria approva il progetto Viol.a; pre contrastare tutte le forme di violenza

Lunedì 3 Dicembre alle ore 11.30; pressola Sala Giunta del Palazzo Comunale; si firmerà l’atto costitutivo dell’Associazione Temporanea di Scopo necessaria per dare avvio al Progetto Viol.A.; ideato da istituzioni e associazioni locali per prevenire e contrastare tutte le forme di violenza di genere. Il progetto; presentato dal Comune di Alessandria; ha meritato l’approvazione del Dipartimento per le Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stato finanziato per un importo pari ad 84.000 euro.

Con la costituzione dell’associazione temporanea di scopo (ATS); il Comune di Alessandria e i partner del progetto Viol.A (Provincia di Alessandria; CISSACA; Cooperativa Sociale Azimut e Associazione Me.Dea) daranno il via ad un articolato programma di interventi a supporto delle donne che; sul nostro territorio; sono vittime di violenze fisiche e psicologiche. Le attività si svolgeranno nei prossimi 18 mesi.

Firmatari dell’atto sono il sindaco del Comune di Alessandria; prof.ssa Maria Rita Rossa; il presidente della Provincia di Alessandria dott. Paolo Filippi; la dott.ssa Laura Mussano direttore del CISSACA; il dott. Ettore Libener presidente della Cooperativa Sociale Azimut e la dott.ssa Sarah Sclauzero; presidente dell’Associazione di promozione sociale Me.Dea.

L’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Alessandria; dottoressa Oria Trifoglio; che nell’estate scorsa ha firmato a Roma l’intesa con il Dipartimento per le Pari Opportunità; ha voluto questo passaggio amministrativo proprio in concomitanza con le iniziative realizzate per il 25 Novembre; Giornata Internazionale controla Violenzasulle Donne.

Ricordiamo che dal 2009 sul nostro territorio è presente un Centro di Ascolto gestito dall’Associazione Me.Dea. Il Centro si trova in Via S. Maria di Castello 14 ed è un punto di riferimento prezioso e importante per quelle donne di ogni età; gruppo sociale e condizione; che subiscono violenze da parte del proprio partner o da parte del coniuge e necessitano di sostegno e supporti per uscire da tale condizione; spesso insieme ai propri figli. I dati forniti dai Pronto Soccorso provinciali testimoniano; purtroppo; di circa 650 casi all’anno di evidente violenza fisica. Non ci sono dati ufficiali sulle ferite e gli effetti psicologici.

A supportare l’impegno di Me.Dea c’è quindi un attivo lavoro di rete interistituzionale che consentirà di realizzare nuovi progetti: non ultimo l’estensione a livello territoriale della risposta al numero di pronto intervento antiviolenza 1522.

“Su questo;”- dichiara l’Assessore Trifoglio; – “mi sto impegnando in prima persona poiché; come medico; purtroppo conosco direttamente le dimensioni e l’urgenza del problema”.

Punto di forza del progetto è l’adesione alla Rete Nazionale Antiviolenza (sostegno alle vittime; formazione degli operatori; rafforzamento e ampliamento della rete di sostegno; trasferimento diretto di chiamata dal call center del numero di pubblica utilità 1522 al centro operativo antiviolenza Me.Dea).

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