Domenica 5 aprile, 96° giorno
dell’anno, 14^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 270 giorni (bisestile)

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Il grandissimo attore americano Spencer Tracy, nato 120 anni fa, vinse l'Oscar nel '38 e nel '39

FRASE DEL GIORNO – La saggezza si acquista non con il leggere i libri, ma gli uomini. (Thomas Hobbes)

SANTI DEL GIORNO – San Vincenzo Ferrer (Sacerdote, protettore dei predicatori), San Geraldo (Abate di Saint-Sauve), Santa Ferbuta (Martire).

EVENTI DEL GIORNONel 1722 Jakob Roggeveen scoprì l’Isola di Pasqua. 
Nel 1794 a Parigi vennero ghigliottinati Danton e Desmoulins su ordine di Robespierre.
Nel 1817 il barone von Sauerbronn presentò la ‘draisina’, considerata la prima bicicletta.
Nel 1895 Oscar Wilde venne condannato al carcere per omosessualità dichiarata.
Nel 1945 gli Alleati bombardarono Alessandria, colpendo abitazioni, una scuola ed un asilo: 160 morti e 600 feriti. Fu l’ultimo bombardamento della II Guerra Mondiale sull’Italia.

NATI FAMOSI – Thomas Hobbes (1588-1679), Inghilterra, filosofo e matematico.  Considerato dalla gran parte degli studiosi come il maggiore pensatore politico dell’età moderna, propugnò una visione materialistica della realtà, in contrasto con la metafisica cartesiana. Descrisse la natura umana come ‘competitiva ed egoista’ e fu autore, nel 1651, dell’opera di filosofia politica “Il Leviatano”, che può essere sintetizzata nella celebre frase latina “Homo homini lupus”, ovvero “l’uomo è un lupo per l’uomo”.
Spencer Tracy (1900-1967), Usa, attore. Dagli anni ’30 ai ’60 è stato il migliore attore in circolazione. Nato a Milwaukee (Wisconsin), dopo una breve esperienza nella Marina frequentò l’“Academy of Dramatic Arts” di New York. Approdato a Broadway, fu notato da John Ford, che gli propose un contratto con la 20th Century Fox. In 5 anni girò 35 film, ma il successo di pubblico e critica arrivò nel ’36 con “San Francisco”. ‘Nominato’ 9 volte, vinse l’Oscar di “miglior attore protagonista” nel ’38 (“Capitani coraggiosi”) e nel ’39 (“La città dei ragazzi”). Tra gli altri successi vanno ricordati “Il dottor Jekyll e Mr. Hyde” (’41), “Il padre della sposa”  (’50), “Il vecchio e il mare” (’58) e “Vincitori e vinti” (’61). Morì di infarto il 10 giugno ’67, appena finito di girare “Indovina chi viene a cena?”.
Gregory Peck (1916-2003), Usa, attore. Tra i divi assoluti di Hollywood, fu uno degli attori di maggior fascino del cinema. Vinse l’Oscar nel ’63 per “Il buio oltre la siepe”, ma molti suoi film hanno lasciato un segno: “La valle del destino” (’45), “Davide e Betsabea” (’51), “Vacanze romane” (’53), “Moby Dick, la balena bianca” (’56), “La conquista del West” (’62), “L’oro di McKenna” (’69), “Cape Fear, il promontorio della paura” (’91). Nel ’69 ricevette la ‘Medaglia della libertà’ dal presidente Johnson per l’impegno umanitario.
Enzo Cannavale (1928-2011), Italia, attore. L’inconfondibile scuola eduardiana fece di lui uno dei più valenti e versatili attori per 40 anni di cinema e teatro italiani. Nato a Castellammare di Stabia (NA) e morto a Napoli nel marzo ’11, sviluppò una grande versatilità nel passare da ruoli comici a parti più impegnate: da “Nuovo cinema Paradiso”  (Oscar ’90) a produzioni “leggere” con Nino D’Angelo e ‘Bombolo’. Nell’88 ottenne il Nastro d’Argento (‘non protagonista’) per “32 dicembre” di Luciano De Crescenzo.
Nino La Rocca (1959), Italia, ex-pugile. Nato a Port-Étienne (Mauritania) come Cheid Tijani Sidibe, da padre maliano e madre siciliana (Nunzia La Rocca di Resuttano, CL, da cui prese il nome italiano) detenne, dal 15 aprile al 30 dicembre ’89, il titolo europeo dei Pesi Welter. In carriera disputò 80 incontri con 74 vittorie (54 KO) e 6 sconfitte.

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