Venerdì 27 settembre, 270° giorno
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Il regista calabrese Pierfrancesco Pingitore dietro la macchina da presa

FRASE DEL GIORNO – Ci vogliono vent’anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un’altra donna per farne un idiota. (Charles Dickens)

SANTI DEL GIORNO – San Vincenzo de’ Paoli (Sacerdote, protettore delle società caritatevoli), Santi Fidenzio e Terenzio di Todi (Martiri), Santi Florenziano (Fiorentino) e Ilario (Martiri a Bremur), San Sigeberto II (Re dell’Est Anglia), Sant’Elzeario (Conte di Ariano), Sant’Iltrude (Hiltrude) di Liessies (Vergine).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1822 vennero decifrati i geroglifici. Per 2.000 anni la lingua dell’antico Egitto rimase uno dei più grandi misteri non svelati, in cui era rimasta nascosta la storia di una civiltà millenaria. Fu l’archeologo francese Jean-François Champollion a scoprire la chiave esatta per decodificare i Geroglifici (il termine per gli egiziani significava “sacra incisione”), che gli antichi storici greci e latini inutilmente avevano cercato di interpretare. La sua geniale intuizione, contenuta nella “Lettera a M. Dacier”, fu esposta per la prima volta il 27 settembre 1822. Fondamentale fu la scoperta della Stele di Rosetta, una lastra in basalto (oggi al British Museum di Londra) recante un decreto di Tolomeo V scritto in 3 lingue diverse: geroglifico, demotico e greco.
Il giovane Champollion, grazie alle sue profonde conoscenze della lingua copta, trovò le corrispondenze tra il demotico (ultima evoluzione dell’antico egizio, vicino al copto) e il greco, e di qui tradusse il geroglifico antico. Le sue conclusioni smentirono le vecchie tesi del ‘geroglifico scrittura figurativa’. Dimostrò il contrario, scoprendo il valore fonetico dei simboli e sempre a lui si deve la prima lista dei Faraoni con i rispettivi anni di regno.
Nel 1970 prima puntata di 90° minuto. La trasmissione TV, precedendo i canali satellitari e digitali, fu la prima finestra sul campionato di serie A dopo la fine delle partite.
Appuntamento obbligato per vedere gol e azioni più importanti, che tenne incollati davanti al televisore milioni di italiani, magari di ritorno dagli stadi o da poco reduci dall’ascolto in radio di “Tutto il calcio minuto per minuto”, con le partite in diretta. Fu un’idea di Maurizio Barendson, Paolo Valenti e Remo Pascucci.

NATI DEL GIORNO – Grazia Deledda (1871-1936), Italia, scrittrice. Fu considerata l’anima “russa” della Barbagia, perché come Tolstoj e Dostoevskij raccontò l’umanità passionale e tormentata della terra natia. Nata a Nuoro da famiglia benestante, Maria Grazia Cosima Deledda studiò letteratura da autodidatta, esordendo come autrice di prose sulla rivista “L’Ultima Moda”. Trasferitasi a Roma, si consacrò e divenne famosa con “Elias Portolu” (1903), “L’Edera” (1906), “Canne al vento” (1913) e “Il Dio dei venti” (1922), poi nel 1926 ricevette il Nobel per la Letteratura, prima italiana dopo Carducci.
Pier Francesco Pingitore (1934), Italia, giornalista e regista. Nato a Catanzaro, iniziò come giornalista di politica e costume al settimanale ‘Lo Specchio’. Nel ’65 fondò  la celebre compagnia del “Bagaglino”, che rinverdì il genere ‘varietà’ e da cui mossero i primi passi Enrico Montesano, Leo Gullotta, Pippo Franco e Oreste Lionello.
Claudio Gentile (1953), Italia, ex-calciatore e allenatore. Nato a Tripoli da genitori siciliani, giocò con Arona, Varese, Juventus, Fiorentina, Piacenza, marcando 606 presenze e 16 reti. Con la Juve vinse 6 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa UEFA, 1 Coppa delle Coppe, mentre in Nazionale (71-1) fu Campione del Mondo 1982 in Spagna. Da allenatore conquistò 1 titolo Europeo U21 e il bronzo Olimpico, entrambi nel 2004.
Jovanotti (1966), Italia, cantante. Nato a Roma da genitori toscani, Lorenzo Costantino Cherubini iniziò come disc-jockey e poi fu lanciato da Claudio Cecchetto: la sua fu una continua ascesa, da pezzi più giovanili e rap come “Ciao mamma”, “Penso positivo” e “L’ombelico del mondo”, a quelli più impegnati e romantici come “A te” e “Come musica”, fino alla colonna sonora di film come “Baciami Ancora”.  Attivo pacifista, collabora con Emergency, Amnesty e LAV. Vincitore di 2 Premi Mogol, ha pubblicato 27 album (14 studio, 6 live, 6 raccolte, 1 colonna sonora) e ha venduto più di 10 milioni di dischi, fra singoli e album. Nel giugno ’19 uscì il suo 1° EP: “Jova Beach Party”, titolo della tournée su spiagge e pontili d’Italia, chiusa il 21 settembre all’aeroporto di Linate, chiuso per lavori.
Nella vita privata, dopo una relazione con Rosita Celentano, sua partner nel videoclip “La mia moto”, nel 2008 sposò la fidanzata Francesca Valiani, con la quale conviveva da parecchi anni e alla quale dedicò il pezzo “A te”. I due hanno una figlia, Teresa Lucia (’98), alla quale il cantautore ha dedicato “Per te”.
Gwyneth Paltrow (1972), Usa, attrice. Nata a Los Angeles, è fra le attrici più colte e ricercate dai registi, eletta nel 2013 “donna più bella dell’anno”. Dopo il ruolo di Wendy in “Hook-Capitan Uncino” (’91), si mise in mostra con “Emma” e nel ’98 divenne una star con splendide prove di recitazione in “Sliding Doors” e “Shakespeare in Love”, film quest’ultimo che le regalò 1 Oscar e 1 Golden Globe come “migliore attrice protagonista”. Rilevanti anche le performances di “Il talento di Mr. Ripley” e nella saga “Iron Man”.
Francesco Totti (1976), Italia, ex-calciatore. Noto come ‘Er pupone’ e ‘8° re di Roma’, considerato nel mondo un fuoriclasse assoluto, dopo 25 stagioni appese le scarpe al chiodo nell’estate ’17. Romano doc, esordì in serie A a 16 anni e giocò solo nella Roma (786-307), di cui fu a lungo capitano, vincendo 1 scudetto, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane.
In Nazionale (58-9) fu Campione del Mondo 2006 e vinse l’argento Europeo 2000. Nella vita privata è sposato con la showgirl Ilary Blasi e la coppia ha 3 figli.

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