Venerdì 20 dicembre, 354° giorno dell’anno, 51^ settimana. Alla fine
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Una bella immagine di "La vita è meravigliosa", vecchio film che incarna lo spirito del Natale

FRASE DEL GIORNO – È una delle grandi difficoltà della vita indovinare ciò che una donna vuole. (Italo Svevo)

SANTI DEL GIORNO – San Domenico di Silos (Abate, protettore delle partorienti), San Zeffirino (o Zefirino, Papa),  San Liberato (Liberale, Martire a Roma), Sant‘Ursicino del Giura (Eremita e Fondatore).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1946 uscì al cinema “La vita è meravigliosa”. La magìa del Natale, con le sembianze di un “angelo di seconda classe” (perché sprovvisto di ali) sottrasse George Bailey all’estremo gesto del suicidio, facendogli riscoprire la vera bellezza dell’esistenza. Di qui il titolo “It’s a Wonderful Life”, tra i grandi classici del periodo natalizio, proiettato per la prima volta nelle sale americane il 20 dicembre ’46. Ispirata al racconto “The Greatest Gift” di Philip Van Doren Stern, diretta da Frank Capra, la pellicola fu premiata con 5 candidature all’Oscar e conquistò il Golden Globe per la “migliore regia”.
Nel 1971 fu fondata ‘Medici Senza Frontiere’Un’equipe di camici bianchi uniti dallo scopo di portare soccorso sanitario e assistenza medica nelle zone del mondo in cui il diritto alla cura non sia garantito. Fondata in Francia come ONG (organizzazione non governativa) senza confini, prese il nome di “Medici Senza Frontiere” (MSF). Quel gruppo, la cui anima era il medico francese Bernard Kouchner, si formò all’interno della Croce Rossa nel corso di operazioni di soccorso alla popolazione del Biafra, decimata da una guerra feroce, e successivamente alla gente del Bangladesh, colpita da una catastrofica alluvione. L’opera prestata durante la guerra in Kosovo le valse il ‘Nobel per la Pace’ 1999. Con 19 sedi nel mondo e 34.000 volontari (tra medici e operatori sanitari) attivi in 80 Paesi, MSF è oggi la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. L’attività viene finanziata con donazioni (1,53 miliardi di dollari nel 2017) di singoli donatori e istituzioni private, da cui sono esclusi costruttori di armi e case farmaceutiche.

NATI DEL GIORNO – Fernanda Gattinoni (1906-2002), Italia, stilista. Vestì le dive del cinema durante il periodo d’oro della ‘dolce vita romana’, fondatrice di una delle case di moda più prestigiose. Lombarda di Cocquio-Trevisago (VA), approfondì a Londra le sue tendenze sartoriali, esponendo a Parigi la prima collezione ed entrando in contatto con la celebre stilista Coco Chanel. Nel ’44 si trasferì a Roma, dove fondò la sua maison e conquistò le attrici più note dell’epoca, da Anna Magnani ad Ava Gardner passando per Ingrid Bergman. Premiata con una nomination agli Oscar del ’57 per i costumi del film ‘Guerra e pace’ (con Audrey Hepburn), negli ultimi anni di vita fu insignita dei titoli di “Cavaliere del Lavoro” e “Cittadino del Mondo”. Morì a Roma a novembre 2002.

Gigliola Cinquetti (1947), Italia, cantante. Prima e inimitabile ‘enfant prodige’ della musica italiana, di cui è ancora oggi ambasciatrice nel mondo. Nata a Verona, a 15 anni era già una cantante in carriera, lanciata dal Festival di Castrocaro; l’anno dopo trionfò al Festival di Sanremo con “Non ho l’età, pietra miliare del repertorio classico italiano. Successo che bissò nel ’66, in copia con Modugno, con “Dio come ti amo”. Apprezzata anche come attrice di cinema e di fiction televisive, la musica restò centrale nella sua attività artistica, scandita da 12 presenze totali sul palco dell’Ariston. Sposata con Luciano Teodori, ha due figli, Giovanni (’80, giornalista) e Costantino (’84, architetto).
Pietro Piller Cottrer (1974), Italia, sciatore nordico. Nato a Pieve di Cadore (BL), fu campione olimpico e mondiale di fondo. In carriera conquistò 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo Olimpici più 1 oro e 2 bronzi Mondiali, oltre a 5 titoli italiani (con 5 argenti e 4 bronzi). Ritiratosi nel 2013, entrò nello staff tecnico azzurro come allenatore.
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