Sabato 15 febbraio, 46° giorno dell’anno, 7^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 320 giorni (bisestile)

0
1093
You Tube, con pù di 3 miliardi di visualizzazioni al giorno, è il 3° sito più visitato del web

FRASE DEL GIORNOL’ignorante parla a vanvera. L’intelligente parla poco. O’ fesso parla sempre. (Totò)

SANTI DEL GIORNO – Santi Faustino e Giovita (Martiri), San Claudio de la Colombiére (Religioso), San Decoroso di Capua (Vescovo), San Quinidio (Vescovo di Vaison-La-Romaine), San Sigfrido di Vaxjo (Vescovo), San Wilfrido (Walfredo) della Gherardesca (Abate fondatore di Palazzolo), Sant’Euseo di Serravalle-Sesia (Eremita),  Sant’Onesimo (Martire), Santa Giorgia (Vergine).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 2005 nacque You TubeCon lo slogan “Brodcast yourself” (“trasmetti te stesso”), fece il suo esordio sul web ‘YouTube’, uno dei primi siti di video sharing che, in pochi anni, arrivò a meritarsi la fama di ‘TV del terzo millennio’.
Come per altre imprese legate al web, tutto iniziò in un garage di San Francisco, dove 3 dipendenti di PayPal misero a punto un nuovo sito per caricare velocemente un video auto-prodotto e condividerlo col mondo. La tecnologia ‘Adobe Flash’ aiutò Chad HurleyJawed Karim e Steve Chen, che acquistarono il dominio ‘www.youtube.com’ e martedì 15 febbraio 2005 lo misero on-line. Solo un anno e mezzo dopo (ottobre 2006) il dominio venne acquistato da Google che pagò ai 3 inventori 1,65 miliardi di dollari. Una cifra pazzesca. Secondo stime recenti ‘YouTube’ supera i 3 miliardi di views’ (visualizzazioni) al giorno, il che lo rende il terzo sito più visitato al mondo. Il primo video a superare 1 miliardo di views fu “Gangam Style” del rapper coreano PSY (dicembre ’12, oggi è 5°), mentre il più visto in assoluto a oggi (6 miliardi e 310 milioni di ‘views’) è “Despacito” di Luis Fonsi

NATI FAMOSIGalileo Galilei (1564-1642), Italia, scienziato. Universalmente noto come il padre della scienza moderna, sancì attraverso i suoi studi l’universalità del rapporto causa-effetto nella ricerca scientifica. Tra i più grandi studiosi della storia dell’umanità, i suoi contributi spaziarono dalla filosofia all’astronomia, passando per la matematica.
Nato a Pisa, lasciò gli studi di medicina per la matematica, di cui divenne docente. Nel 1586, partendo dagli studi di Archimede, scoprì la “bilancetta” per determinare il peso specifico dei corpi ed iniziò ad appassionarsi al moto dei corpi in caduta. In campo astronomico studiò la teoria copernicana, apportò modifiche al telescopio e pubblicò le prime due leggi del moto planetario. Osservò la luna, scoprì 4 satelliti di Giove, col metodo scientifico sperimentale (‘galileiano’) rivoluzionò il modo di indagare il reale, fondandolo sull’uso di strumenti scientifici. Sostenitore dell’indipendenza della scienza dalla fede, la sua sconfessione della teoria tolemaica, messa a confronto con quella copernicana nel ‘Dialogo sui due Massimi Sistemi del Mondo’, lo fece entrare nel mirino dell’Inquisizione, di fronte alla quale, accusato di eresia, fu umiliato e costretto ad abiurare le sue teorie. Tre secoli e mezzo dopo, la Chiesa riconobbe quell’ingiustizia.
Totò (1898-1967), Italia, attoreAntonio De Curtis, il cui nome completo era Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio,  nacque nel cuore di Napoli (rione Sanità) dalla relazione clandestina tra Anna Clemente e il marchese Giuseppe De Curtis. Alla nascita fu registrato come Antonio Clemente perché il marchese non lo riconobbe subito, e fin da piccolo manifestò l’attitudine alla recitazione, ispirandosi ai tipi umani osservati nel mondo reale. Verso la metà degli anni ’20 si avvicinò al Varietà, sfoggiando il suo innato talento, esaltato dal profilo asimmetrico, frutto di un pugno ricevuto in collegio. Con l’avanspettacolo e la rivista degli anni ’30 raggiunse la celebrità, aprendosi la strada al cinema. In trent’anni interpretò 97 film, conquistando il primato, imbattuto, di oltre 270 milioni di spettatori. Storia partita da “Fermo con le mani!” (’37), passata da capolavori quali “Totò, Peppino e la… malafemmina” (’56), “Totò, Fabrizi e i giovani d’oggi” (’60) e terminata col drammatico “Uccellacci e uccellini” (’66).  Soprannominato ‘il principe della risata’, morì a Roma il 15 aprile 1967, stroncato da una serie improvvisa di tre infarti. Ebbe tre funerali: uno a Roma, poi a Napoli (250.000 persone, città chiusa dalle 16 alle 18.30) e l’ultimo dopo circa un mese (trigesimo), con la bara vuota, organizzato da un capo-guappo del rione Sanità. Folla oceanica anche lì.
Carlo Molfetta (1984), Italia, atleta di arti marziali. Nato a Mesagne (BR) fu Campione Olimpico di taekwondo a Londra 2012 nella categoria +80 kg, battendo in finale Anthony Obame (Gabon). Capitano della Nazionale, vinse anche 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo Mondiali, 1 oro, 1 argento e 2 bronzi Europei, oltre a 10 Campionati Italiani.

Print Friendly, PDF & Email