Domenica 13 settembre, 257° giorno
dell’anno, 37^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 109 giorni (bisestile)

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Il personaggio 'Super Mario', uno dei campioni di Nintendo videogiochi, usciì il 13 settembre 1985

FRASE DEL GIORNO – L’ottimismo è una forma di coraggio che dà fiducia agli altri e conduce al successo. (Robert Baden-Powell)

SANTI DEL GIORNO – San Giovanni Crisostomo (Vescovo e Dottore della Chiesa, protettore degli esiliati e dei predicatori), San Maurilio di Angers (Vescovo), San Venerio (Eremita), Sant’Amato di Remiremont (Abate), Sant’Amato di Sens (di Sion, Vescovo), Sant’Evanzio di Autun (Vescovo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1970 prima Maratona di New York. Gareggiarono in 127, percorrendo più volte il park Drive di Central Park. Circa un centinaio di spettatori assistette alla gara, conclusa solo da 55 partecipanti. Vinse lo statunitense Gary Muhrcke. Da allora la Maratona di New York, prevista la prima domenica di novembre, diventò sempre più importante, tanto da affascinare i podisti di tutto il mondo, selezionati ormai tramite sorteggio o in base ai tempi sulla canonica distanza di 42,195 km. Quest’anno la gara n° 50 è stato annullata, in via eccezionale, per via del ‘coronavirus’. Prevista per il 1° novembre ’20, la maratona è stata spostata al 7 novembre ’21. Le vittorie italiane sono 5: Orlando Pizzolato (’84, ’85), Gianni Poli (’86), Giacomo Leone (’96) e Franca Fiacconi (’98).
Nel 1985 uscì Super Mario Bros. Partorito dalla mente geniale di Shigeru Miyamoto,  ‘Super Mario Bros’ fece il suo esordio nel mondo dei videogames associato alla nuova  Nintendo Entertainment System (NES), modello di punta della terza generazione di consolle per videogiochi. Con 40 milioni di copie vendute nel mondo, il successo di ‘Super Mario Bros’ segnò il primato del NES, superato soltanto dal ‘Wii Sports’ (2009), della stessa casa. Il simpatico e baffuto idraulico, ‘mascotte’ della Nintendo, ispirò 2 cartoni animati e 1 film.

NATI DEL GIORNO – Jacqueline Bisset (1944), Inghilterra, attrice. Nata a Weybridge come Winifred Jacqueline Fraser Bisset, da padre scozzese e madre inglese con ascendenza francese, fu icona di stile ed erotismo, non si sposò mai né ebbe figli. Visse la massima notorietà negli anni ’70, lavorando con i più grandi registi dell’epoca. Lanciata da Roman Polanski in “Cul-de-sac” (’67), l’anno dopo ottenne il primo ruolo da protagonista in “Bullitt”. La svolta arrivò con François Truffaut, che la scritturò per “Effetto notte” (’73), “Assassinio sull’Orient Express” (’74) e “Abissi” (’77), che le valse il titolo di ‘attrice più bella di tutti i tempi’ tributatole dal magazine ‘Newsweek’. Nota per essere la madrina di Angelina Jolie, comparve in diverse serie TV di successo, tra cui “Ally McBeal” (’01-’02), e nel ’14 fu protagonista con Gerard Depardieu di “Welcome to New York”, ispirato allo scandalo sessuale che nell’11 coinvolse l’allora direttore generale del FMI.
Michael Johnson (1967), Usa, ex-campione di atletica. Nato a Dallas (Texas), detto ‘il soldatino’ per la posizione in corsa, dominò 200 e 400 metri e stabilì molti record: il suo 43″18 mondiale sul ‘giro di pista’ resistette 17 anni (’99-’16) e rappresenta ancora la 2^ performance assoluta di tutti i tempi, mentre il pazzesco 19”32 sul ‘mezzo giro’ restò primato del mondo per 12 anni ed è tuttora il 4° tempo di sempre. E’ l’unico atleta ad aver vinto l’oro olimpico sui 200 e 400 metri nello stesso anno (Atlanta ’96) e in totale, fra Olimpiadi e Mondiali, collezionò 12 medaglie d’oro.
Ezio Bosso (1971-2020), Italia, compositore e pianista. Nato a Torino, suonò con gli “Statuto”, esordì a 16 anni come solista e studiò ‘Composizione e Direzione d’Orchestra’ all’Accademia di Vienna. Innamorato di Beethoven, tenne concerti in tutto il mondo. Nell’11 subì un intervento per asportare un tumore al cervello e fu colpito da una sindrome autoimmune neuropatica. Continuò per qualche anno a suonare, comporre e dirigere, ma poi il peggioramento della malattia, talvolta erroneamente indicata come SLA, lo costrinse nel settembre ’19 a cessare l’attività di pianista, avendo compromesso l’uso delle mani. Morì il 15 maggio ’20, nella sua casa di Bologna, per le conseguenze della malattia.
Fabio Cannavaro (1973), Italia, ex-calciatore e allenatore. Nato a Napoli, difensore centrale, giocò con Napoli, Parma, Inter, Juventus, Real Madrid, Al-Ahli (692-19), allenando poi in Arabia e in Cina. Con la Nazionale italiana (136-2) fu Campione del Mondo 2006 e per questo vinse il Pallone d’Oro e il Fifa World Player; in azzurro conquistò anche 1 argento Europeo (’00) e 2 ori Europei U21 (’94 e ’96), mentre coi club vinse 2 Coppe Italia, 1 Supercoppa italiana e 1 Coppa UEFA (Parma), 2 scudetti e 1 Coppa di Spagna (Real Madrid). Da allenatore finora ha vinto 1 serie B, 1 scudetto e 1 Supercoppa cinesi.
Cristiana Capotondi (1980), Italia, attrice. Romana doc, è molto attiva sia in TV che al cinema. Debuttò a 13 anni nella serie TV “Amico mio” con Massimo Dapporto, e fu l’inizio di una lunga carriera alternata fra serie TV e spot pubblicitari. Nel XXI secolo ottenne i primi ruoli da protagonista, in TV con “Orgoglio” (’04-’06) e “Sissi” (’10), e al cinema con “Notte prima degli esami” (Nastro d’argento ’07) e “La kryptonite nella borsa” (’11). Ebbe due nomination per il David di Donatello e nel ’13 ottenne consensi per la performance in “La mafia uccide solo d’estate”. Nel novembre ’18 fu eletta vicepresidente Lega Pro di calcio.

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