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Il romanzo "1984" di George Orwell, poi divenuto anche film, fu pubblicato nel 1949

FRASE DEL GIORNO – Un giorno senza sorriso è un giorno perso. (Charlie Chaplin)

SANTI DEL GIORNO – San Medardo (Vescovo), San Fortunato di Fano (Vescovo), San Clodolfo di Metz (Vescovo), San Gildardo di Rouen (Vescovo), Beato Nicola da Gesturi (Cappuccino), Beato Giacomo Berthieu (Martire ad Ambiatibè).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1949 Orwell pubblicò ‘1984’. In un’Europa ancora segnata dalla guerra e ‘oscurata’ dalle dittature comuniste, il mondo culturale fu scosso dal grande capolavoro di George Orwell, in cui si dipingeva una società del futuro dove l’autorità (esercitata dal “partito unico” per conto del Grande Fratello, personaggio che nessuno ha mai visto) controlla ogni aspetto della vita umana, finanche il modo di pensare e di esprimersi. L’opera fu considerata un manifesto del genere letterario ‘distopico’, ossia basato su un’utopia all’inverso, che prefigura una società fittizia, caratterizzata da scenari apocalittici e perciò indesiderabile (al contrario dell’utopia). Molti critici videro nel romanzo un’anticipazione del tema del controllo del potere sulla privacy delle persone attraverso i mezzi di comunicazione, come succede oggi con computer e telefonini. Nell’84 uscì il film “Orwell 1984”, di Michael Radford, e l’espressione “Grande Fratello” (‘Big Brother’) diede il nome al reality show prodotto dell’olandese Endemol, trasmesso in Italia dal 2000.
Nel 1987 la prima linea di ‘Telefono Azzurro’. Una voce che risponde alle richieste di aiuto dei bambini vittime di violenza tra le mura domestiche. Con quest’obiettivo Ernesto Caffo, professore associato di Neuropsichiatria Infantile all’Università di Modena, diede vita a Bologna all’associazione, attivando la prima linea telefonica d’emergenza. In pochi giorni arrivarono centinaia di chiamate, a conferma della gravità del fenomeno che fino ad allora non aveva avuto sfogo. Riconosciuta ‘Ente Morale’ con decreto del Presidente della Repubblica (’90), l’associazione adottò il numero gratuito 1.96.96, tuttora utilizzato, e gestito h24 da operatori volontari. Dal ’03 è attivo un altro numero, il 114, destinato al Servizio Emergenza Infanzia e gestito da Telefono Azzurro per conto del Ministero per le Pari Opportunità. Oltre ai casi di pericolo che riguardano i bambini, si possono denunciare abusi e contenuti violenti sui minori diffusi su TV, internet, radio e carta stampata.

NATI FAMOSI – Kathy Baker (1947), Usa, attrice. Star del piccolo schermo, in carriera vinse 3 Emmy, equivalente TV del premio Oscar, e 1 Golden Globe come migliore attrice per la serie TV drammatica “La famiglia Brock”. Nata a Midland (Texas), è un’interprete d’eccezione, scoperta nell’83 dal drammaturgo Sam Shepard. Un posto nel mondo del cinema americano, dopo aver ammaliato con le sue performance le platee dei teatri, lo conquistò col film “Street Smart – Per le strade di New York” dell’87. Questa esperienza le valse numerosi riconoscimenti e anche diverse proposte da registi importanti. La vera consacrazione al cinema arrivò però nel ’05 col film “9 vite da donna”, nel quale recitò il ruolo di una donna malata di cancro al seno che riflette sul senso della vita.
Bonnie Tyler (1951), Galles, cantante. Nata a Swansea come Gaynor Hopkins, in carriera da più di 40 anni, viene considerata la first lady del rock internazionale e la più bella voce femminile della musica inglese. Voce particolarmente rauca e graffiante, anche a causa dell’asportazione in gioventù di alcuni noduli alle corde vocali, e ancora oggi molto apprezzata. Esordì negli anni ’70 e ottenne 2 nomination al Grammy Award, con le canzoni “Here She Comes” (colonna sonora del film “Metropolis”) e “Total Eclipse of the Heart”, brano che la fece conoscere anche in Italia grazie alla partecipazione, come ospite, a Sanremo ’84. Bonnie Tyler è nel ‘Guinness dei primati’ per essere stata la prima artista femminile britannica a piazzarsi con un album, “Faster Than the Speed of Night”, al n. 1 della relativa classifica britannica. Nella vita privata dal ’73 è sposata col judoka britannico Robert Sullivan, che nel ’72 partecipò alle Olimpiadi di Monaco di Baviera.
Paul Hildgartner (1952), Italia, ex-slittinista. Nato a Chienes (BZ), è considerato uno dei più bravi di sempre, l’unico a vincere la medaglia d’oro in singolo e doppio in occasione di Olimpiadi (2 ori e 1 argento), Mondiali (2 ori e 3 bronzi) ed Europei (4 ori, 1 argento e 1 bronzo), conquistando anche 3 Coppe del Mondo individuali. Portabandiera dell’Italia a Sarajevo ’84 e Calgary ’88, si ritirò nello stesso ’88 dopo 15 anni di attività agonistica.

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