Lunedì 30 marzo, 90° giorno
dell’anno, 14^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 276 giorni (bisestile)

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Il dipinto di Van Gogh "Erba e farfalle" (1887) fu battuto all'asta per 40 milioni di dollari

FRASE DEL GIORNO – Il tempo è una cosa creata. Dire “io non ho tempo” è come dire “io non lo voglio”. (Lao Tzu)

SANTI DEL GIORNO – San Giovanni Climaco (Abate), Beato Amedeo IX di Savoia (Duca, Terziario francescano), San Leonardo Murialdo (Sacerdote), San Clino (o Clinio, Abate), San Donnino (Martire in Macedonia), San Regolo (Vescovo), Sant’Osburga di Coventry (Badessa).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1791 la Francia adottò il metro come unità di misura.
Con quest’atto ufficiale il governo rivoluzionario stabilì ufficialmente come unità di lunghezza la ‘decimilionesima parte del quarto di meridiano’, dal polo Nord all’equatore.
Però il termine “metro” (dal greco metron, “misura”) fu acquisito solo successivamente, nel 1795, quando s’istituì il “sistema metrico decimale”. E con esso vennero adottati anche il ‘metro quadrato’ (per le aree) e quello ‘cubo’ (per i volumi), più il ‘litro’ (per i liquidi) e il ‘chilogrammo’ (per il peso). Per le altre misure si ‘divideva’ o ‘moltiplicava’ per 10: di qui il nome “metrico decimale”. Esteso agli altri Paesi con la “Convention du Mètre” (1875), il sistema è utilizzato in tutto il mondo esclusi Usa, Liberia e Birmania.
Nel 1876 fu inaugurato il primo trasporto pubblico italiano. Nella Trieste “asburgica” ci si pose il problema di come far viaggiare in maniera più rapida persone e merci, all’interno del perimetro cittadino. Il servizio iniziò il 30 marzo 1876 da ‘via Battisti’ alla ‘rotonda del Boschetto’, con corse dal mattino presto alle 22, frequenza 15 minuti. Due le classi di viaggio: la 1^, più comoda, a 10 soldi; la 2^, per i ceti più bassi, a 5 soldi. Quella linea urbana passò alla storia come il primo esempio di servizio di trasporto pubblico italiano.

NATI FAMOSI – Vincent Van Gogh (1853-1890), Olanda, pittore. Inarrivabile esempio di genio artistico, folle e incompreso, diede inizio all’arte moderna con capolavori insuperabili. Nato a Groot Zundert (la casa natale è ancora visibile sulla piazza principale), iniziò a dipingere a 30 anni, realizzando molte opere solo negli ultimi due anni di vita.
La sua produzione, che raccoglie 864 tele e più di 1.000 disegni, consta soprattutto di autoritratti, paesaggi, nature morte di fiori, dipinti con cipressi, campi di grano e girasoli. Perseguitato da povertà, mancata considerazione degli altri e psicosi epilettica con attacchi di panico (tentò più volte il suicidio), regalava le tele per mantenersi. Fu fonte d’ispirazione per le correnti pittoriche del XX secolo, su tutte “L’espressionismo”, e nel XX secolo le sue opere raggiunsero quotazioni iperboliche. Ma gli fu difficile anche morire: il 29 luglio 1890, in casa, si sparò e morì solo due giorni dopo.
Eric Clapton (1945), Inghilterra, chitarrista. Uno dei più grandi di sempre, definito ‘L’uomo del Blues’ per la mano “divina”. Nato a Ripley, crebbe coi nonni dai quali, a 14 anni, ebbe in dono la prima chitarra. Quattro anni dopo fondò i “Roosters”, e dopo la parentesi con gli “Yardbirds”, entrò nei “Cream”, raggiungendo il successo. Uscì dalla band nel ’68, collaborò con molti gruppi ma non era mai soddisfatto. Diventò tossicodipendente, poi nel ’73 si rilanciò, grazie a Pete Townshend e Steve Winwood, con l’album “Eric Clapton’s Rainbow Concert”. La droga lo perseguitò e il problema si acuì nel ’91, dopo la tragica perdita del figlio di 4 anni, avuto dalla showgirl italiana Lory Del Santo. Al piccolo Conor dedicò “Tears in Heaven”, che divenne la colonna sonora del film “Rush”. L’anno dopo si esibì con la sua band nei Bray Film Studios di Windsor, da cui fu ricavato un album premiato col disco d’oro (10 milioni di copie vendute) e 6 Grammy Awards. Unico musicista inserito tre volte nella “Rock’n’Roll Hall of Fame” e secondo solo a Jimi Hendrix nella classifica dei “100 migliori chitarristi di ogni tempo”, Clapton pubblicò nel ’13 il 20° album, “Old Sock”, duettando anche con Paul McCartney. Nel ’19 intraprese un nuovo tour (Giappone, Europa, Usa), con date estive nel 2020 fra cui Milano e Bologna.
Tracy Chapman (1964), Usa, musicista. È una delle cantautrici folk più popolari dagli anni ’80 in poi, apprezzata per la voce carezzevole e lo stile raffinato dei testi. Nata a Cleveland (Ohio), sin da piccola la chitarra diventò inseparabile compagna. Studiò antropologia, con approfondimento delle culture africane, e iniziò la carriera cantando nei locali fino all’88, anno in cui pubblicò “Tracy Chapman” (10 milioni di copie solo in America). Autrice di 10 album (8 in studio e 2 raccolte) e vincitrice di 4 Grammy, è legata sentimentalmente all’attrice e regista Guinevere Turner. Non ha mai parlato pubblicamente della sua vita sentimentale, ma la scrittrice Alice Walker raccontò la sua storia d’amore con Tracy Chapman in un’intervista a ‘The Guardian’ del 15 dicembre 2006.
Sergio Ramos (1986), Spagna, calciatore. Difensore di Siviglia e Real Madrid, ha giocato 721 partite (96 gol) vincendo 4 scudetti, 2 coppe e 4 supercoppe di Spagna, 4 Champions League, 3 Supercoppe Uefa, 4 Mondiali per club. Con la Nazionale spagnola è sceso in campo 170 volte (48 da capitano) segnando 21 reti e vincendo 1 Mondiale (Sudafrica ’10), 2 Europei (’08, ’12), 1 argento e 1 bronzo in Confederations Cup e 1 oro U19 Europeo.

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