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L'attore Marcello Mastroianni fu uno dei più belli e dei più grandi del cinema italiano

FRASE DEL GIORNO – Le esperienze si possono anche leggere: non c’è bisogno di farle tutte di persona. (Marcello Mastroianni)

SANTI DEL GIORNO – San Venceslao (Martire, protettore di fabbricanti di birra, prigionieri e chierichetti), San Caritone (Abate in Palestina), San Salonio di Ginevra (Vescovo), San Simon de Rojas (Religioso Trinitario), San Zama (Protovescovo di Bologna), Santa Lioba (Venerata a Fulda).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1928 Fleming scoprì la penicillina. Ufficialmente la scoperta venne attribuita al biologo scozzese Alexander Fleming, che la mattina del 28 settembre 1928 (data da lui riportata in uno scritto), tornato dalle vacanze, si accorse che in una capsula i batteri non erano proliferati per via della presenza di una muffa. Il caso volle che le sue colture di batteri venissero contaminate da un fungo, il ‘Penicillium notatum’, da cui isolò la preziosa sostanza antibiotica, destinata a salvare milioni di vite.
Ma va ricordato che, 35 anni prima di Fleming, al ricercatore molisano Vincenzo Tiberio non venne riconosciuta la scoperta dell’antibiotico, osservato nelle muffe di un pozzo d’acqua nella sua dimora napoletana, sia perché scelse la vita da marinaio per dimenticare un amore contrastato, sia per il disinteresse della medicina ufficiale. Però le conclusioni di Tiberio furono pubblicate negli “Annali di Igiene Sperimentale” col titolo “Sugli estratti di alcune muffe”, testo consultato dagli studiosi nei decenni successivi.
E così Fleming, 30 anni dopo la morte di Tiberio (1915), vinse il Nobel per la Medicina ’45 insieme ai patologi Florey e Chain, i primi a testare positivamente l’antibiotico, con la seguente motivazione: “Per la scoperta della penicillina e dei suoi effetti curativi”.
Nel 1992 scoppiò in Italia la moda del Karaoke. Un microfono, una base registrata, uno schermo con le parole della canzone e qualcuno con la voglia di mettersi in mostra cantando. Non serviva altro. Così il Karaoke, manìa musicale nata in Giappone negli anni ’70 e diffusasi nel resto dell’Asia negli ’80, approdò in Italia nel’92 e prese piede grazie all’omonima trasmissione di Italia 1 condotta da Fiorello (Rosario), allora sconosciuto presentatore all’esordio. In onda alle ore 20, il programma iniziò da Alba (CN) il tour delle piazze d’Italia, dando a persone comuni la possibilità di esibirsi dal vivo, all’insegna dell’autoironia e senza competizione alcuna. Le partecipazioni oceaniche e gli ascolti record, impensabili per gli stessi autori, decretarono il successo del Karaoke che in pochi anni divenne fenomeno di costume, entrando nei locali pubblici e nelle case.

NATI DEL GIORNO – Marcello Mastroianni (1924-1996), Italia, attore. Nato a Fontana Liri (FR), in piena Ciociaria, come Marcello Vincenzo Domenico Mastrojanni, formò con Sophia Loren una delle coppie più affiatate sul set, regalando grandi interpretazioni drammatiche con “Matrimonio all’italiana”, “I girasoli” e “Una giornata particolare”. Diretto dai più noti registi quali Fellini, De Sica e Scola, fu, con Manfredi, Gassman e Sordi, un pioniere della commedia all’italiana, grazie a capolavori come “I soliti ignoti” e “Divorzio all’italiana”. Oltre a “Dolce vita”, film capolavoro che lo rese celebre a Hollywood e in tutto il mondo, con la battuta di Anita Ekberg “Marcello, come here!”, a bagno nella Fontana di Trevi, si ricordano tra le sue migliori performance “Oci ciornie”, “Il bell’Antonio” e “8½”. Sfiorò tre volte l’Oscar e vinse 1 Leone d’Oro alla carriera a Venezia, 1 Golden Globe, 8 David di Donatello e 2 premi di miglior attore al Festival di Cannes. Nella vita privata ebbe una relazione con Silvana Mangano, poi sposò Flora Carabella, da cui nacque Barbara (’51-’18) quindi, senza mai divorziare, ebbe altre relazioni con Faye Dunaway e Catherine Deneuve, da cui nacque Chiara (’72) e poi si legò alla regista Anna Maria Tatò, con cui convisse fino alla morte, avvenuta a Parigi nel ’96 per un tumore al pancreas.
Brigitte Bardot (1934), Francia, attrice. C’è una sigla nella storia del cinema, ‘B.B.’, che evoca una delle donne più affascinanti e sexy di sempre, modello per generazioni di attrici.  Nata a Parigi come Brigitte Anne Marie Bardot, icona del cinema francese, iniziò la carriera come ballerina di danza classica, poi diventò attrice e, nel ’62, cantante. Il mito di ‘femme fatale’ esplose con “E Dio creò la donna” (’56) e “La ragazza del peccato” (’58), mentre in altre, come “La verità”, dimostrò il suo talento recitativo. Lasciato il cinema nel ’73, nell’86 creò una Fondazione a suo nome in favore degli animali, segnalandosi tra le attiviste più impegnate nella difesa dei loro diritti e contro il consumo di carne di cavallo. Nella vita privata ebbe relazioni con Roger Vadim (sposato nel ’52), Jean-Louis Trintignant, Gilbert Bécaud, Raf Vallone, Sacha Distel, Jacques Charrier (sposato nel ’59) da cui ebbe il figlio Nicholas-Jacques (60′), che non accettò mai del tutto. Divorziata nel ’62, frequentò Sami Frey, poi nel ’66 sposò Gunther Sachs, divorziando nel ’69 dopo burrascose storie con Serge Gainsbourg e Gigi Rizzi. Il quarto matrimonio arrivò solo nel ’92, con l’industriale  Bernard d’Ormale, politico di destra come lei dice di essere sempre stata.

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