Lunedì 26 ottobre, 300° giorno
dell’anno, 44^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 66 giorni (bisestile)

0
906
La prima pagina de "Il Piccolo" di Trieste del 26 ottobre 1954, giorno in cui la città tornò italiana

FRASE DEL GIORNO – Le persone perdono la salute per fare soldi, per poi perdere soldi per recuperare la salute. (Dalai Lama) 

SANTI DEL GIORNO – Sant’Evaristo (Papa e Martire), San Cedda (Vescovo), San Folco Scotti di Piacenza e Pavia (Vescovo), San Gaudioso (Gaudino) di Salerno (Vescovo),  San Sigebaldo di Metz (Vescovo), Sant’Orsa (Vergine e Martire venerata a Pieve Vergonte).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1776 pubblicati “I viaggi di Gulliver”. “Bristol, 4 maggio 1699: il chirurgo Gulliver salpa in direzione delle Indie Occidentali ma un temporale lo fa naufragare sull’isola di Lilliput; si risveglia al mattino sulla spiaggia, legato e circondato da piccoli uomini, che sembrano formiche al suo cospetto”. Comincia così la prima avventura de “I viaggi di Gulliver”, capolavoro dell’irlandese Jonathan Swift, pubblicato a Londra il 26 ottobre 1726. Il libro era una salace allegoria della società inglese del tempo, e solo più tardi, grazie ad alcune modifiche, divenne un romanzo per l’infanzia.
Nel 1944 nacque la RAI. Caduto il regime fascista, il governo provvisorio degli alleati decise, in diversi settori, di cancellare nomi e simboli del “Ventennio”. Così si arrivò al DL n. 457 del 26 ottobre ’44, col quale la vecchia EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche) diventò RAI (Radio Audizioni Italiane).
Nel 1954 Trieste tornò italiana. L’orologio segnava le 12 quando, in seguito al ritiro delle truppe angloamericane e al passaggio dei poteri nella mani del gen. Edmondo De Renzi, per le strade di Trieste si alzò il grido “Italia, Italia” tra centinaia di tricolori che sventolavano tra la folla e dalle finestre. Dopo 11 anni di dominazione della Jugoslavia comunista, che fece disastri, il capoluogo giuliano tornò sotto la giurisdizione italiana, per effetto del ‘Memorandum d’Intesa’, sottoscritto a Londra 21 giorni prima.

NATI DEL GIORNO – Trilussa (1871-1950), Italia, poeta. Della natia Roma fu per mezzo secolo il principale cantore in versi. Registrato all’anagrafe come Carlo Alberto Salustri, si affermò come poeta utilizzando come nome d’arte l’anagramma del suo cognome: Trilussa.
Se Gioacchino Belli aveva elevato a dignità letteraria il romanesco popolare del primo ‘800, lui optò per il ‘dialetto borghese’, più vicino all’italiano. Politici, gerarchi fascisti, letterati e gli altri protagonisti della cronaca del tempo finirono nel mirino della sua sferzante ironia, espressa sotto forma di favola moraleggiante alla maniera di Esopo. Nominato senatore a vita il 1° dicembre 1950, morì 20 giorni dopo. Le sue poesie ispirarono artisti come Baglioni e Jovanotti, e anche un papa, Giovanni Paolo I, che lesse “La fede” in udienza pubblica.
François Mitterrand (1916-1996), Francia politico. Per i suoi connazionali è stato ‘Monsieur le Président’ e per mezzo secolo esponente di primo piano della vita istituzionale francese. Ha il record di permanenza come Capo di Stato nella Quinta Repubblica francese.
Nato a Jarnac, laureato in Lettere e Scienze Politiche, fu protagonista della Resistenza, accanto a de Gaulle da cui, poi, prese le distanze. Nel dopoguerra sposò le idee socialiste e fu più volte ministro. Leader della sinistra francese, nel maggio ’81 fu eletto presidente.
Nel corso dei due mandati (’81-’88 e ’88-’95) fece una politica di nazionalizzazione di settori cruciali dell’economia e di riforme a favore dei lavoratori. Criticato per la linea morbida con i terroristi e per gli stretti rapporti col regime sanguinario degli Hutu in Ruanda, morì a Parigi l’8 gennaio 1996, consumato da un cancro alla prostata.
Hillary Clinton (1947), Usa. politica. Nata a Chicago (Illinois), è il volto femminile più popolare della politica Usa, di cui è protagonista dal 1993, first lady, senatrice e Segretario di Stato di Obama. Nata Hillary Diane Rodham, nel ’75 prese il cognome del marito Bill Clinton, che affiancò alla Casa Bianca nei due mandati presidenziali dal ’93 al ’01.
Candidata democratica per le presidenziali 2016, venne sconfitta da Donald Trump.
Cristian Chivu (1980), Romania, ex-calciatore. Nato a Reșița, Cristian Eugen Chivu giocò con Reșița, Craiova, Ajax, Roma, Inter (491-27) e vinse 1 scudetto, 1 Coppa e 1 Supercoppa olandesi, 3 Coppe Italia (1 Roma, 2 Inter), 3 scudetti e 2 Supercoppe italiane, 1 Champions League e 1 Coppa del Mondo per club (Inter), diventando uno degli eroi del leggendario ‘triplete’ nerazzurro (2010). Giocò gli ultimi anni con un caschetto protettivo dopo aver subito (gennaio ’10) una frattura al cranio contro il Chievo Verona.

Print Friendly, PDF & Email