Lunedì 16 marzo, 76° giorno
dell’anno, 12^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 290 giorni (bisestile)

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Immagine simbolo del film "L'ultimo imperatore", capolavoro di Bernardo Bertolucci del 1987

FRASE DEL GIORNO – La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente. (Arthur Schopenhauer)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Agapito di Ravenna (Vescovo), Sant’Eriberto di Colonia (Vescovo), San Giuliano di Anazarbo (Martire venerato a Rimini), San Papas (Martire in Licaonia), Santi Ilario e Taziano (Martiri), Sant’Allo (Allone) di Bobbio (Monaco),  Sant’Eusebia (Badessa di Hamay).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1869 fu brevettata la motocicletta. Con un motore a vapore monocilindrico, applicato tra sella e ruota posteriore di una bicicletta, nacque il  Vélocipede à Grande Vitesse (o VGV), primo prototipo di motocicletta della storia brevettato dall’ingegnere francese Louis Guillaume PerreauxAlimentata ad alcool, petrolio o olio per lampade, con una velocità massima di 35 km/h, venne prodotta dallo stesso Perreaux ma oggi ne resta una sola, esposta al Musée de l’Île-de-France di Sceaux (Francia).
Nel 1898 nacque la FIGC. A Torino fu fondata la FIF (Federazione Italiana Football), nome mantenuto fino al 1909, quando divenne Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC).
All’inizio aderirono 5 società, fra cui l’Unione Pro Sport Alessandria; primo presidente fu l’ing. Mario Vicary. La FIGC, riconosciuta dalla FIFA nel 1905, nell’UEFA dal 1954, organizzò (come FIF) il 1° campionato di calcio, vinto dal Genoa in un torneo di 1 giorno a Torino.
Nel 1978 avvenne il ‘Sequestro Moro’. La mattina del 16 marzo, in via Fani a Roma, l’agguato sanguinario delle Brigate Rosse, gruppo di terroristi comunisti, uccise 5 agenti di scorta e rapì il presidente della Democrazia Cristiana, che dopo tormentata prigionia fu giustiziato. Furono i 55 giorni più lunghi della storia repubblicana italiana, che definirono il passaggio tra due epoche con la morte dell’uomo politico DC che tentò la strada del ‘compromesso storico’ col PCI, segnando il tramonto di un progetto politico che, forse, avrebbe potuto scrivere un futuro diverso per il Paese. Andò così: i terroristi bloccarono il corteo di auto di Moro, ostruendo le vie di fuga laterali, e fecero fuoco sulla scorta. Nello scenario di auto crivellate, bossoli e sangue rimasero i cadaveri di 2 carabinieri, Domenico Ricci Oreste Leonardi, e di 3 poliziotti, Francesco Zizzi, Giulio Rivera e Raffaele Jozzino. Dopo 48 ore le ‘Brigate Rosse’ rivendicarono attentato e rapimento, poi il 6 maggio  comunicarono l’esecuzione della ‘condanna a morte’ di Aldo Moro, il cui corpo fu rinvenuto 3 giorni dopo in via Caetani, nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, parcheggiata, in modo simbolico, tra le sedi del PCI e della DC.

NATI FAMOSI – Georg Ohm (1789-1854), Germania, fisico. Nato a Erlangen, con le sue ricerche fornì un significativo contributo allo studio dei fenomeni elettromagnetici. Fu autore della ‘legge di Ohm’, che stabilisce la proporzionalità tra tensione e resistenza. L’unità di misura della resistenza elettrica è stata chiamata ‘Ohm’ in suo onore.
Tonino Guerra (1920-2012), Italia, scrittore e sceneggiatore. Ricordato come il poeta del cinema per le collaborazioni con grandi maestri della “settima arte”, fu noto al grande pubblico con un famoso spot in cui celebrava “l’ottimismo” della vita. Nato a Santarcangelo di Romagna (RN), sostenne la lotta partigiana e fu deportato in Germania nel ’43, internato nel campo di Troisdorf. Nel ’46 si laureò in Pedagogia a Urbino e pubblicò la prima raccolta di poesie in dialetto, “I scarabocc”, e nel ’52 il romanzo breve “La storia di Fortunato”. Come sceneggiatore scrisse per Fellini, De Sica, Damiani, Monicelli, Lattuada, fra cui “Amarcord”, “Matrimonio all’italiana” e “Blow-Up” (nomination Oscar ’67). Ottenne i premi  ‘Pirandello’ e ‘De Sica’, l’Oscar Europeo del Cinema e il David di Donatello alla carriera.
Bernardo Bertolucci (1941-2018), Italia, regista. Mostro sacro della regia, con i suoi film conquistò Hollywood e propose un linguaggio dell’immagine che fece scuola. Nato a Parma, a 15 anni realizzò i primi cortometraggi, poi si trasferì a Roma con la famiglia e si  iscrisse a Lettere Moderne, dedicandosi alla poesia. Nel ’62 pubblicò “In cerca del mistero”, libro in versi che vinse il ‘Viareggio Opera Prima’, ma, attratto dal cinema, lasciò l’università e diventò l’assistente alla regia di Pasolini in “Accattone”. Nel ’63 debuttò in regia con “La commare secca” (soggetto di Pasolini) e collaborò con Leone alla sceneggiatura di “C’era una volta il West”. Da lì decollò e trionfò: “Il conformista” (’70), “Ultimo tango a Parigi” (’72, Nastro d’argento), “Novecento” (’76), “La tragedia di un uomo ridicolo” (’81),  “Il tè nel deserto” (’90), “Piccolo Buddha” (’93), “Io ballo da sola” (’96). Ma il suo Il suo maggior capolavoro, “L’ultimo imperatore” (’87), vinse 9 Oscar, 9 David di Donatello, 4 Nastri d’Argento e il César per il miglior film straniero. Fu Leone d’oro alla carriera 2007.

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