Lunedì 13 luglio, 195° giorno
dell’anno, 29^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 171 giorni (bisestile)

0
1189
L'architetto ungherese Ernő Rubik , inventore del famoso "cubo", compie oggi 76 anni

FRASE DEL GIORNO – Salva un ladro dalla forca e sarà il primo a tagliarti la gola. (Proverbio inglese)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Errico (Imperatore), Sant’Esdra (Sacerdote dell’Antico Testamento), Santa Clelia Barbieri.

EVENTI DEL GIORNO –  Nel 1814 nacque il corpo dei Carabinieri. Abito turchino in panno di lana, chiuso da una fila di bottoni bianchi, stivali neri e cappello alto a due punte, con la coccarda azzurra dei Savoia sul davanti. Era l’uniforme dei Carabinieri Reali, corpo istituito a Torino nel 1814 dal re di Sardegna Vittorio Emanuele I, attraverso le Regie Patenti. Oggi è una Forza armata e corpo militare di polizia a competenza generale, in servizio permanente di pubblica sicurezza, soprannominata la ‘Benemerita’, con un corpo di poco più di 110.000 militari effettivi. Col tradizionale motto “Nei secoli fedele” divenne Forza Armata autonoma nel ’00 e assorbì il Corpo Forestale dello Stato il 1° gennaio ’17.
Nel 1923 inaugurata la scritta “Hollywood”. È il simbolo della città di Los Angeles, del cinema made in USA e della celebre notte degli Oscar.
Nel 1985 il concerto ‘Live Aid’. Con 16 ore ininterrotte di musica rock per combattere la fame in Etiopia e un pubblico TV di 2 miliardi e mezzo persone, fu un ambizioso progetto che partì da due musicisti, Bob Geldof e Midge Ure, e venne poi sposato dai più grandi artisti rock dell’epoca. L’evento, tra i più memorabili della storia della musica e trasmesso via satellite in 100 paesi, fu organizzato in due celebri stadi: ‘Wembley’ di Londra e JFK di Filadelfia. Si esibirono mostri sacri come Bob Dylan e i Led Zeppelin accanto a band che si consacrarono in quegli anni, come i Queen e gli U2.

NATI DEL GIORNO – Harrison Ford (1942), Usa, attore. Nato a Chicago (Illinois), è uno dei più celebri interpreti del ‘film d’azione’. Nonostante la lunga carriera piena di successi, non ha mai vinto l’Oscar. Stranezze di Hollywood. Interpretò il capitano Ian Solo nella saga “Guerre Stellari” (dal ’77, 9 film), lo spericolato archeologo “Indiana Jones” (dall’81, 4 film e 5° in arrivo nel ’22), poi “Blade Runner” (’82), “Witness – Il testimone” (’85), “Air Force One” (’97), “Blade Runner 2049” (’17), “Il richiamo della foresta” (’20). Sostenitore della causa ambientalista, si batte anche per i diritti gay. Per lui 3 matrimoni, Mary Marquardt (’64-’79), Melissa Mathison (’83-’04), Calista Flockhart (’10) e 5 figli: Ben (’67), Willard (’69), Malcom (’87), Georgia (’90), Liam Flockhart (’01).
Ernő Rubik (1944), Ungheria, architetto e designer. Il mondo lo conosce come l’inventore del rompicapo più popolare della storia: il “cubo di Rubik”. Nato a Budapest, dopo la laurea si dedicò alla libera professione, ottenendo poi la cattedra all’Università della sua città.
In questo periodo realizzò un cubo di legno monocolore, destinato agli studiosi per la risoluzione di problemi matematici. Modificato e colorato, divenne prodotto di punta dell’industria dei giocattoli negli anni ’80, facendo di Ernő l’uomo più ricco del suo Paese. 
Luca Bizzarri (1971), Italia, comico. Nato a Genova, si formò nella sua città per approdare poi alla TV e al cinema. Nel ’91 l’incontro che diede la svolta alla carriera: fece amicizia con Paolo Kessisoglu, con cui formò il duo comico Luca & Paolo. I due fecero coppia fissa a “Mai dire Gol” (’01), “Le Iene” (’01-’11) e “Camera Café” (’03-’17). Inseparabili anche al cinema, sia da doppiatori che da attori, furono chiamati da Gianni Morandi a presentare il Festival di Sanremo 2011; dall’aprile ’12 condussero “Scherzi a parte” e dal ’17 presentano “Quelli che il calcio”. Politicamente radicale, è tifoso del Genoa.

Print Friendly, PDF & Email