Lunedì 10 agosto, 223° giorno
dell’anno, 33^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 143 giorni (bisestile)

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Palazzo Koch, sede della Banca d'Italia dal 1893, si trova a Roma in via Nazionale 91

FRASE DEL GIORNO – Il buon senso è forse la qualità più preziosa e più valida nel carattere di una persona. (Robert Baden-Powell) 

SANTI DEL GIORNO – San Lorenzo (Diacono e Martire), San Besso (Martire).
La ricorrenza di guardare le stelle cadenti in cielo la notte del 10 agosto ha origini molto antiche: il nome “notte di San Lorenzo”, infatti, deriva dalla tradizione cristiana, che ha ripreso e modificato la più antica tradizione romana. 

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1793 aprì il Louvre. Nella Parigi fra ‘Rivoluzione’ e ‘Terrore’, aprì al pubblico il “Muséum central des Arts”, oggi conosciuto come Museo del Louvre, nel palazzo costruito in epoche diverse a partire da Francesco I e fino a Luigi XIV, dove vennero raccolte le opere dei grandi maestri italiani del Rinascimento e dell’età barocca, come Raffaello, Michelangelo, Tiziano e Caravaggio, e da Versailles arrivò la celebre ‘Gioconda’ di Leonardo da Vinci. Incerta l’origine del nome Louvre: tra le varie tesi, la più valida pare quella di La Potter, secondo cui il Re Filippo II definì la costruzione ‘L’Œuvre’ (“il capolavoro”), perché era il palazzo più grande della città nel XII secolo. La ricca collezione crebbe ulteriormente durante il dominio napoleonico, con la direzione del museo affidata allo storico dell’arte Vivant Denon, precursore della museologia. Nel 1989, nel cortile centrale del museo fu inaugurata una piramide di vetro disegnata da Ieoh Ming Pei, che diventò l’ingresso principale alla struttura. Con le sue 35mila opere in esposizione permanente, distribuite su 60.600 m², il Louvre è il museo più visitato al mondo.
Nel 1809 indipendenza dell’Ecuador. Da colonia spagnola, l’Ecuador iniziò il percorso per l’indipendenza il 10 agosto 1809, giorno diventato noto come “el Primer Grito de la Independencia” (“il primo grido di indipendenza”).
Nel 1893 costituita la Banca d’Italia. Con la fusione di 4 banche (Banca Nazionale del Regno, Banca Nazionale Toscana, Banca Toscana di Credito e Banca Romana) fu costituita la Banca d’Italia, che diventò poi la banca centrale italiana. La sede dell’istituto, Palazzo Koch, fu terminato nel 1892. Nel 1928 venne introdotta la figura del Governatore, con poteri maggiori rispetto al direttore generale di prima. Il primo a ricoprire tale carica fu Bonaldo Stringher. Nel ’98 la Banca d’Italia entrò a far parte del sistema europeo delle banche centrali, in vista dell’avvento dell’euro (1° gennaio 2002).

NATI DEL GIORNO – Camillo Benso conte di Cavour (1810-1865), Italia, politico. Torinese di origini nobili, come si evince dal nome Camillo Paolo Filippo Giulio Benso, conte di Cavour, di Cellarengo e di Isolabella, viene ricordato, insieme a Garibaldi e Vittorio Emanuele II, come l’artefice dell’Unità d’Italia e primo premier della storia italiana.
Già ministro e capo del governo del Regno di Sardegna, dopo il successo della Spedizione dei Mille (maggio-ottobre 1860), presiedette fino agli ultimi giorni di vita Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia. Obiettivi primari: promuovere un’economia liberale, potenziare il settore industriale e le infrastrutture, in particolare la rete ferroviaria. Anima della ‘Destra storica’, in contrasto con gli ideali repubblicani di Mazzini e rivoluzionari di  Garibaldi, viene ricordato in numerosi monumenti risorgimentali e nella toponomastica di gran parte dei comuni italiani. Il suo volto comparve nel 2010 su una moneta da 2 euro, coniata in occasione del bicentenario della nascita.
Antonio Banderas (1960), Spagna, attore. Nato a Malaga (Andalusia) come José Antonio Domínguez Bandera, è uno delle star di Hollywood che più rappresentano il cinema iberico. All’attività di attore unisce quella di doppiatore e di produttore cinematografico. Iniziò la carriera come modello, quando venne notato dal regista Pedro Almodóvar che lo avviò al cinema, scritturandolo per la commedia “Labirinto di passioni” (’82). Poi sbarcò negli Usa partecipando a film come “La casa degli spiriti” (’93), “Philadelphia” (’93), “Desperado”  (’95), “Assassins” (’95), ma il ruolo più popolare lo ebbe ne “La maschera di Zorro” (’98), che gli valse una nomination ai Golden Globe e 1 European Film Award. Nel ’15 ricevette il Premio Goya alla carriera (‘Goya de Honor’), consegnatogli da Almodóvar.
Lorella Cuccarini (1965), Italia, showgirl. Nata a Roma, cantante e ballerina, fu lanciata da Pippo Baudo. Condusse numerosi show TV, fra cui “Paperissima”, “Festival di Sanremo”  (’93), “Trenta ore per la Vita”, “Domenica In” (’10-’13). Premiata con 12 Telegatti, cantò sigle memorabili degli anni ’80 come “La notte vola”, “Sugar sugar” e “Liberi liberi”. Nel ’14 fu tra i giudici del talent show “La pista”, nel dicembre ’16 fu protagonista con Heather Parisi del programma “Nemicamatissima”. 
Javier Zanetti (1973), Argentina, ex-calciatore e dirigente sportivo. Nato a Buenos Aires, con bisnonno friulano di Sacile (PN), è il 6° della classifica mondiale (1.114 gare) fra i giocatori ‘+ 1.000’. Soprannominato negli anni “El tractor”, “Pupi” e “Il capitano”, terzino o centrocampista, dopo gli esordi in Sudamerica con Talleres e Banfield, a 22 anni giunse in Italia e dal ’95 al 2014 (19 stagioni) vestì la maglia dell’Inter 858 volte (21 gol), smettendo di giocare a 41 anni. Oltre al record di presenze, con i nerazzurri vinse 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane, 1 Coppa Uefa, 1 Champions League, 1 Coppa del Mondo per Club, e per tutti resta l’indimenticabile capitano dello storico ‘Triplete’.
Con la Nazionale argentina (157-5) vinse 1 Oro ai Giochi Panamericani, 1 argento Olimpico, 2 argenti in Coppa America e 2 argenti in Confederations Cup.

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