Venerdì 6 marzo, 66° giorno
dell’anno, 10^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 300 giorni (bisestile)

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La "Pietà Vaticana", scolpita da Michelangelo nel 1499, è conservata nella basilica di San Pietro

FRASE DEL GIORNONulla di quanto si fa a letto è immorale se contribuisce a perpetuare l’amore. (Gabriel Garcia Marquez)

SANTI DEL GIORNO – Santa Rosa da Viterbo (Vergine, protettrice della gioventù femminile di Azione Cattolica), Santa Coletta di Corbie (Vergine), San Crodegando di Metz (Vescovo), San Fridolino (Abate), San Quiriaco (Ciriaco) di Treviri (Sacerdote),  Sant’Evagrio di Costantinopoli (Vescovo), Sant’Ollegario di Tarragona (Vescovo).

EVENTI DEL GIORNONel 1902 nacque il Real Madrid, il più grande e famoso club calcistico al mondo. Allora, però, nacque senza la parola ‘Real’, titolo aggiunto solo nel 1920, allorché Re Alfonso XIII di Spagna glielo assegnò, contestualmente all’uso della corona sullo stemma societario. I giocatori sono soprannominati ‘merengues’, per via della divisa interamente bianca, colore che ricorda quello delle meringhe.
Nel 1983 in commercio il primo telefono cellulare. Stretto e lungo, tutt’altro che maneggevole e per giunta molto costoso. Così era il ‘DynaTAC 8000x’, il primo cellulare a debuttare nei negozi. Una specie di cabina telefonica portatile. Paragonato agli smartphone di oggi fa effetto… però lì, allora, cominciò l’era della telefonia mobile.

NATI FAMOSIMichelangelo Buonarroti (1475-1564), Italia, artista. Nato a Caprese Michelangelo (AR), artista inquieto e geniale, operò come scultore, pittore, architetto e poeta, alla costante ricerca dell’ideale di bellezza e di armonia. Formatosi alla bottega del Ghirlandaio, se ne staccò per ottenere una maggiore libertà creativa. Dopo un soggiorno a Firenze si trasferì a Roma, dove realizzò l’unico capolavoro ‘firmato’: la “Pietà Vaticana”. Tornato a Firenze, nel 1504 produsse la sua massima prova scultorea: da un blocco di marmo, modificato già da altri e fragile in alcuni punti, realizzò il “David”, ideale perfetto di bellezza maschile nell’arte. Nello stesso periodo realizzò anche il “Tondo Doni” (dipinto) e il “Tondo Pitti” (bassorilievo). Richiamato a Roma da papa Giulio II per affrescare la volta della Cappella Sistina, qui con il “Giudizio Universale” diede vita agli ideali artistici del Rinascimento. La sua arte fu da esempio per le generazioni future, ispirando la ‘scuola manieristica’. Nella scultura fu il primo ad evitare il colore, preferendo il “morbido fulgore” della pietra ed il ‘chiaroscuro’. Per quanto riguarda la pittura, l’artista considerava migliore quella che più si avvicina alla scultura, ossia, con il maggiore grado di plasticità possibile. Michelangelo morì a Roma il 18 febbraio 1564. Fu un genio assoluto.
Gabriel Garcia Marquez (1927-2014), Colombia, scrittore. Nato ad Aracataca come  Gabriel José de la Concordia García Márquez, con la sua prosa essenziale e venata di amara ironia ha raccontato le storie di eroi anonimi, sospese tra realtà e fantasia. Iniziò come reporter, poi fu redattore e cine-critico vivendo tra Inghilterra, USA e Italia. Nel ’67 pubblicò il suo capolavoro “Cent’anni di solitudine”, che lo consacrò tra i grandi della letteratura mondiale. Nell’82 gli fu assegnato il Nobel per la Letteratura “per i suoi romanzi e racconti, nei quali il fantastico e il realistico sono combinati in un mondo riccamente composto che riflette la vita e i conflitti di un continente”. Malato di cancro, da cui guarì, affetto da Alzheimer, fu ricoverato in una clinica di Città del Messico per un’infezione alle vie respiratorie, e lì morì nell’aprile ’14.
David Gilmour (1946), Inghilterra, musicista. Chitarrista tra i più valenti della storia del rock, con i mitici Pink Floyd (’68-’95) vendette circa 250 milioni di dischi in tutto il mondo, intraprendendo poi la carriera solista. Nato a Cambridge, David Jon Gilmour fu introdotto dall’amico Syd Barrett nei Pink Floyd, band di cui condivise la leadership col bassista Roger Waters. Sciolta la band, lavorò come produttore discografico e da solista pubblicò 4 album.  Nominato nel ’03 Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico (CBE), 6 anni dopo ricevette, per i meriti di musicista e scrittore, la ‘Laurea ad Honorem’ dalla Anglia Ruskin University of Cambridge and Chelmsford.
Dick Fosbury (1947), Usa, atleta. Nato a Portland (Oregon) come Richard Douglas Fosbury, fu campione olimpico di salto in alto a Mexico ’68, con m. 2.24. Grande innovatore della specialità, inventò e utilizzò il ‘Fosbury-flop’, ovvero il salto ‘di schiena’ per superare l’asticella. Fino ad allora, infatti, si saltava col ‘ventrale’, cioè di fianco. Questo suo salto dorsale diventò poi la tecnica standard, usata tutt’oggi.

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