Venerdì 4 dicembre, 339° giorno dell’anno, 49^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 27 giorni (bisestile)

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L'italiano Armin Zoeggeler, campione di slittino, vinse 10 Coppe del Mondo, 2 ori Olimpici, 6 ori Mondiali e 4 Europei

FRASE DEL GIORNO – Quando una nazione tassa sé stessa per raggiungere la prosperità, è come un uomo in piedi dentro un secchio che cerca di sollevarsi per il manico. (Winston Churchill)

SANTI DEL GIORNO – Santa Barbara (Martire, protettrice di architetti, artiglieri, armaioli, minatori, muratori, pompieri, campanari e quanti rischiano una morte improvvisa), San Giovanni Damasceno (Sacerdote e Dottore della Chiesa, protettore dei fanciulli malati e dei pittori di icone), Sant’Ada (Adreilde) di Le Mans (Badessa), San Cristiano (Vescovo),  San Sigiranno (Cirano, Abate nel Berry).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1968 fondato il quotidiano “Avvenire”. Parlare con unica e autorevole voce a tutti i cattolici italiani. Questo l’obiettivo della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) che raccolse l’invito di Paolo VI e promosse la fusione de “L’Italia” di Milano e “L’Avvenire d’Italia” di Bologna, dando vita a una nuova testata a diffusione nazionale.  Nacque così “Avvenire”, che uscì in edicola il 4 dicembre ’68. Noto come ‘il giornale dei vescovi’, al momento è il 6° quotidiano italiano con 94.003 copie al giorno (agosto ’20).
Nel 1980 si sciolsero i Led Zeppelin. Poche righe scrissero la parola fine alla parabola musicale del leggendario gruppo, pietra miliare della storia del rock e band tra le più innovative in assoluto, capace di far convivere generi come heavy, blues e folk. Dopo la tragica morte del batterista John Bonham (ucciso dall’alcool), Jimmy Page (chitarra),  Robert Plant (voce e armonica) e John Paul Jones (basso e tastiere) non se la sentirono di andare avanti. Fu uno choc per milioni di fan e una grave perdita per la musica rock.
Nel 2010 arrivò la 50^ vittoria di Armin Zöggeler nello slittino. Capitò a Winterberg (Germania) dove lo slittinista azzurro, vincitore di 6 medaglie Olimpiche, 16 Mondiali e 18 Europee, centrò il 50° successo in Coppa del Mondo, manifestazione che a fine stagione  vinse per la 10^ volta in carriera.

NATI DEL GIORNO – Stan Smith (1946), Usa, ex-tennista. Nato a Pasadena (California), Stanley Roger Smith è un ex tennista, in attività dal ’68 all’81. Arrivò al n. 5 del mondo (ATP ’79) e vinse 7 tornei del Grande Slam, 2 in singolo (US Open ’71, Wimbledon ’72) e 5  in doppio (Australian Open ’70, Us Open ’68, ’74, ’78, ’80) perdendo altre 6 finali (4 a Wimbledon e 2 a Parigi), quasi sempre in coppia con Robert Lutz. Fu “l’uomo della Davis” perché ne vinse 7 con gli Usa (su 10 partecipazioni). Oltre al tennis, il suo nome è da decenni legato alle scarpe di milioni di umani che indossano Adidas.
Jeff Bridges (1949), Usa, attore. Figlio d’arte, Jeffrey Leon Bridges nacque a Los Angeles e iniziò la carriera a 20 anni. Dopo 6 nominations all’Oscar, fece centro al 7° colpo nel 2010 con “Crazy Heart”, prendendo anche 1 Golden Globe come “miglior attore protagonista”.
Il drammatico è il genere che gli è più congeniale, in cui regalò interpretazioni memorabili, da “King Kong” (’76) a “Il grinta” (’11), passando per “La leggenda del re pescatore” (’91).
Serhij Nazarovyč Bubka (1963), Ucraina, ex-astista e politico. Nato a Luhans’k, prima sovietico e dal ’93 ucraino, campione di atletica leggera nella specialità del salto con l’asta, fu il migliore di sempre e non conobbe quasi mai il 2° posto. Vinse 1 oro Olimpico, 9 ori Mondiali, 3 ori Europei e fu il primo astista a superare i 6 metri, scavalcati ben 19 volte sia all’aperto che indoor. Stabilì 17 volte il primato del mondo e lo tenne per 20 anni, fino a quando i suoi 6.14 (outdoor) e 6.15 (indoor) furono battuti dal francese Renaud Lavillenie (6.16) nel febbraio ’14, ironia della sorte proprio in Ucraina. Dal ’99 è membro del CIO e dal ’01 vice presidente IAAF. Eletto al parlamento ucraino nel ’02, è impegnato su politiche giovanili, cultura fisica, sport e turismo. È il padre dell’omonimo tennista ucraino (’87).
Marisa Tomei (1964), Usa, attrice. Nata a New York da genitori di origine italiana (Sicilia e Toscana), fu lanciata dalla sit-com “Tutti al college” ed ebbe una piccola parte in “Un fidanzato per due figlie” (’91). Poi sfoggiò talento e sex appeal in “Mio cugino Vincenzo”, col quale vinse l’Oscar ’93 come “miglior attrice non protagonista”. Attiva pure a teatro, ricoprì sia ruoli comici (“What Women Want”) che drammatici (“In the Bedroom”, “The Wrestler”), e fu anche nei cast di “Natale all’improvviso” (’15), “Captain America: Civil War” (’16), “Spider-Man: Homecoming” (’17) e “La prima notte del giudizio” (’18).

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