Venerdì 31 luglio, 213° giorno
dell’anno, 31^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 153 giorni (bisestile)

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Il 31 luglio '54 Compagnoni e Lacedelli arrivarono in vetta al K2, detto "montagna degli italiani"

FRASE DEL GIORNO – Ci sono due cose che non si possono fissare: il sole e la morte. (Proverbio turco)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Ignazio di Loyola (Sacerdote, protettore di gesuiti e militari), San Fabio il vessillifero (Martire), San Calimero di Milano (Vescovo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1954 gli italiani scalarono il K2. La spedizione partì tra la fine di maggio e l’inizio di giugno del ’54 e riuscì il 31 luglio ad arrivare, per la prima volta nella storia, sulla cima del Karakorum 2, la seconda montagna più alta della Terra, nella catena dell’Himalaya tra Cina e Pakistan. Composta da 30 persone tra alpinisti e ricercatori, la squadra era capitanata dal geologo Ardito Desio ma a raggiungere materialmente la vetta furono Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. Impresa senza precedenti nella storia dell’alpinismo: 8.611 metri percorsi con mezzi lontani anni luce da quelli moderni.
L’evento, salutato trionfalmente in Italia, restò memorabile al punto che il K2 venne ribattezzata la “montagna degli italiani”.
Nel 2003 nacque la TV satellitare Sky. Il parere favorevole della Commissione europea diede luogo alla fusione tra TELE+ e Stream TV, da cui nacque Sky Italia, piattaforma satellitare del gruppo ‘News Corporation’ del magnate australiano Rupert Murdoch. Ogni abbonato, dotato di parabola satellitare, decoder e smart card, ha a disposizione oltre 500 canali tematici e 80 canali in ‘alta definizione’ (HD). Nel dicembre ’09 fu lanciato sul ‘digitale terrestre’ il canale generalista “Cielo” (traduzione letterale dell’inglese ‘Sky’), poi nel giugno ’18 l’offerta fu ampliata con altri 2 canali: “SkyTg24” e “TV8”.
Nel 2012 record di medaglie olimpiche per Phelps. Al termine dei Giochi di Londra il nuotatore Usa Michael Phelps divenne l’atleta olimpionico (fra edizioni estive e invernali) vincitore del maggior numero di medaglie, 22 (18 ori, 2 argenti, 2 bronzi), superando le 18 medaglie di Larissa Latynina, ginnasta URSS (’56-’64).
Già dopo Pechino ’08, dove conquistò 8 ori, Phelps diventò il migliore nella graduatoria di primi posti, staccando nettamente quelli fermi a 9, ovvero Larissa Latynina, Paavo Nurmi, Mark Spitz e Carl Lewis. Con le 6 medaglie conquistate a Rio 2016, poi, Phelps consolidò la prima e inarrivabile posizione con 28 medaglie complessive (23 ori, 3 argenti, 2 bronzi).
Nella classifica generale dei medagliati alle Olimpiadi, al 19° posto c’è il primo italiano, lo schermidore Edoardo Mangiarotti, con 13 medaglie (6 ori); la prima donna è Valentina Vezzali, schermitrice anche lei, 26^ con 9 medaglie (6 ori).

NATI DEL GIORNO – Primo Levi (1919-1987), Italia, scrittore. Nato a Torino, Primo Michele Levi è uno dei principali testimoni degli orrori dell’Olocausto ebraico. Proveniente da famiglia ebrea di origini iberico-provenzali, si imbatté nella persecuzione antisemita da studente di Chimica a Torino, dove nel ’41 si laureò con lode nonostante le forti limitazioni delle ‘leggi razziali’ della dittatura fascista. Poi sposò la lotta partigiana sulle montagne valdostane, ma fu arrestato nel ’43 e deportato l’anno dopo nel campo di concentramento di Auschwitz, ove rimase fino all’arrivo dell’Armata Rossa: 1 dei 20 ebrei italiani sopravvissuti su 650 deportati con lui. Gli anni orribili della prigionia gli ispirarono i due maggiori romanzi, entrambi autobiografici: “Se questo è un uomo” e “La tregua”. Scomparso nell’aprile ’87, venne sepolto nel Cimitero monumentale di Torino.
Franca Valeri (1920-2020), Italia, attrice e sceneggiatrice. Milanese, nata Franca Maria Norsa, figlia di padre ebreo e madre cattolica, è nota per la lunghissima carriera al cinema (come ‘caratterista’), a teatro, in radio e in TV. Grande appassionata di opera lirica, si dedicò anche alla regia operistica e fu autrice di molti libri e alcuni dischi. A 100 anni cerca di non pensare alla morte, ma è difficile non farlo. Qualche volta prevale la paura, qualche altra la curiosità, perché “voglio proprio vedere cosa c’è dall’altra parte”. Ora sa la verità, perché se n’è andata il 9 agosto ’20, nella sua casa di Roma.
J. K. Rowling (1965), Inghilterra, scrittrice. Nata a Yate come Joanne Rowling, è tra le scrittrici britanniche che hanno venduto di più. La “K” sta per Kathleen, nome della nonna paterna, ma non è il suo nome: solo una parte dello pseudonimo, quasi identico. Per i lettori più giovani è la mamma del maghetto ‘Harry Potter’, ma prima del successo ha sofferto. Nella seconda metà degli anni ’90 era disoccupata, con un matrimonio fallito e una figlia da mantenere, e cadde in depressione. La disperazione le diede il coraggio di riprendere il romanzo interrotto in precedenza e di proporlo alle case editrici. L’unica a darle fiducia fu la ‘Bloomsbury’, piccola casa londinese che a giugno ’97 pubblicò “Harry Potter e la pietra filosofale”. Boom! Con 120 milioni di copie vendute nel mondo divenne protagonista assoluta della letteratura fantasy per ragazzi. In 10 anni uscirono altri 6 capitoli che fecero della Rowling la terza autrice per copie vendute (oltre 400 milioni) e le valsero 2 Premi ‘Hans Christian Andersen’, il “Nobel” della letteratura per ragazzi.
Neri Marcorè (1966), Italia, attore. Nato a Porto Sant’Elpidio (FM), è amato dal pubblico italiano soprattutto per le notevoli abilità di imitatore. Ma la sua caratura artistica tocca livelli alti anche come attore, doppiatore e conduttore televisivo. Il battesimo TV avvenne grazie al grande Corrado Mantoni che lo lanciò a “La Corrida”, nel 1988.
Antonio Conte (1969), Italia, ex-calciatore e allenatore. Nato a Lecce, giocò con Lecce e Juventus, collezionando 518 presenze e 45 reti. In 13 stagioni alla Juve vinse 5 scudetti, 4 Supercoppe, 1 Coppa Italia, 1 Champions League, 1 Coppa UEFA e 1 Coppa Intertoto.
In Nazionale (20-2) arrivò 2° ai Mondiali ’94 e agli Europei 2000. Da allenatore ha guidato  Arezzo (esonero), Bari (promozione in A), Atalanta (esonero), Siena (promozione in A),  Juventus (3 scudetti, 2 Supercoppe Italiane). Poi allenò 2 anni la nazionale azzurra, quindi passò al Chelsea con cui vinse 1 scudetto inglese e 1 Coppa d’Inghilterra. Ora allena l’Inter.

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