Giovedì 27 febbraio, 58° giorno dell’anno, 9^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 308 giorni (bisestile)

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Il 76enne cantante e attore Paul Bradley Couling, in arte "Mal", è cittadino italiano dall'89

FRASE DEL GIORNO – Il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato, sempre. (Ippocrate)

SANTI DEL GIORNO – San Gabriele dell’Addolorata (Religioso), San Leandro di Siviglia (Vescovo), San Baldomero (Suddiacono, Monaco), San Besas (Martire), San Giuliano di Alessandria (Martire), Sant’Euno (Cronione) di Alessandria (Martire),  Sant’Onorina (Martire).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1844 l’indipendenza della Repubblica Dominicana. Nel clima di festa e colori tipico dei paesi caraibici, i cittadini dominicani festeggiano ogni anno il loro ‘Independence Day’. La strada verso l’autonomia iniziò dopo la fine del dominio spagnolo: passato sotto il controllo di Haiti nel 1822, il paese fu oggetto di importanti riforme, tra cui abolizione della schiavitù e ‘secolarizzazione’ del sistema scolastico, ma poi il movimento popolare “Trinitaria”, fondato da Juan Pablo Duarte, guidò la rivolta contro Haiti che portò alla dichiarazione d’indipendenza nel 1844. Lo stesso Duarte ideò la nuova bandiera della Repubblica Dominicana: blu (libertà), bianco (salvezza), rosso (sangue).
Nel 1900 venne fondato il Partito Laburista britannico.
Nel 1940 fu scoperto il carbonio-14, isotopo radioattivo del carbonio, da parte di due ricercatori americani, Martin Kamen e Sam Ruben, che fecero la sensazionale scoperta nel laboratorio dell’Università della California, a Berkeley. Il nuovo isotopo era formato da 6 protoni e 8 neutroni (da cui il nome), ma solo 20 anni dopo se ne comprese l’importanza:  Willard Frank Libby, chimico di Chicago, calcolò un’emivita di oltre 5.000 anni del “carbonio-14” e, partendo dalla sua presenza negli organismi viventi (assimilato attraverso l’aria), teorizzò un sistema di datazione dei reperti fossili.

NATI FAMOSIElizabeth ‘Liz’ Taylor (1932-2011), Usa, attrice. Ultima diva dell’epoca d’oro di Hollywood, con i suoi occhi viola rappresentò un’icona di talento, fascino e sensualità senza tempo. Nata ad Hampstead, benestante sobborgo di Londra, da genitori americani, si trasferì negli USA allo scoppio della Seconda guerra mondiale, debuttando a 9 anni sul set e conquistando popolarità nel ’42 con “Torna a casa Lassie!”. Dopo una decina di film anonimi, la sua carriera ebbe un’impennata con “Un posto al sole” (’51), seguito da “Il gigante” (’56) e “L’albero della vita” (’57). Cristiana scientista fin dalla nascita, nel ’59 si convertì all’Ebraismo, assumendo il nome di Elisheba Rachel, dedicandosi per tutta la vita a cause legate a Israele. I suoi acquisti su larga scala di ‘bond’ israeliani scatenarono il boicottaggio arabo dei suoi film: nel ’62 le fu addirittura impedito di entrare in Egitto per completare le riprese di ‘Cleopatra’. Gli anni ’60 le portarono 2 Oscar come “migliore attrice protagonista” per “Venere in visone” (’61) e “Chi ha paura di Virginia Woolf?” (’67), ma anche grandi successi come “Cleopatra” (’63) e “La bisbetica domata” (’67). Lavorò anche in TV, ma fatalmente cadde nel tunnel di alcool e droghe. Rinata, si dedicò anima e corpo alla lotta contro l’AIDS, per cui le fu riconosciuto nel ’93 l’Oscar umanitario. Grande amante dei gioielli e con una intensissima vita privata (8 matrimoni e 8 divorzi), ebbe 3 figli: Michael Howard (’53) e Christopher Edward (’55), entrambi dal 2° marito Michael Wilding,  poi Elizabeth Frances (’57), avuta dal 3° marito Mike Todd. Nel ’64 lei e il 4° marito Eddie Fisher cominciarono le pratiche per l’adozione di una bimba tedesca (Maria, ’61), adottata poi da Richard Burton (5° e 6° marito). Diventata suocera a 38 anni e nonna a 39, al momento della morte (marzo ’11, problemi di cuore) aveva 10 nipoti e 4 pronipoti.
Mal (1944), Italia, cantante. Nato a Llanfrechfa (Galles) come Paul Bradley Couling, iniziò la carriera artistica a Londra e conquistò la fama in Italia prima con i “Primitives” e poi come solista. I suoi brani spopolarono, “Bambolina” (’67), “Tu sei bella come sei” (’69, cantata a Sanremo), “Occhi neri occhi neri” (’70), passando per “Pensiero d’amore” (’69), cover di “I’ve gotta have a message to you” dei Bee Gees (’68). Sfruttando anche la sua bellezza recitò nei ‘musicarelli’ e nei fotoromanzi (riviste ‘Sogno’ e ‘Grand Hotel’) e passò ancora due volte da Sanremo, con “Sole pioggia e vento” (’70, in coppia con Luciano Tajoli) e “Non dimenticarti di me” (’71, con i Nomadi), canzone scritta da Mogol e Lavezzi. Sempre nel ’71 incise “Ti porta via”, scritta da Paolo Conte. Poi fece ‘boom’ con “Furia” (’77), sigla dell’omonimo telefilm per i bambini. Dopo un periodo buio, si rilanciò in TV con “L’ultimo valzer” e “La fattoria”. Nel ’14 ricevette a Genova il ‘FIM Award Premio Italia alla Carriera’. Divenuto cittadino italiano dall’89, nello stesso anno conobbe Renata, 26 anni meno di lui, con cui abita a Pordenone e dalla quale ha avuto i figli Karen Art (’98) e Kevin Paul (’00).

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