Venerdì 24 luglio, 206° giorno
dell’anno, 30^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 160 giorni (bisestile)

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La bellissima cantante Jennifer Lopez, regina della musica mondiale, compie oggi 51 anni

FRASE DEL GIORNO – Non amo sentirmi una donna, mi sento ancora molto ragazzina dentro. (Jennifer Lopez)

SANTI DEL GIORNO – Santa Cristina da Bolsena (Martire), Sant’Ursicino (Vescovo),
Santi Magi d’Oriente (Adoratori di Gesù Bambino).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1911 scoperto il sito di Machu Picchu. Fu un archeologo ed esploratore statunitense, Hiram Bingham, a riportare alla luce una delle ‘Sette meraviglie del mondo moderno’, scrigno dell’antica civiltà Inca che, tra il 1200 e il 1500, costruì un grande impero nella regione andina tra Cile, Colombia, Ecuador e PerùBingham si appassionò alle antiche civiltà precolombiane (Aztechi, Toltechi, Maya, Chibcha e Incas) dopo aver ottenuta la cattedra di Storia Sudamericana all’Università di Yale.
La spedizione organizzata dall’ateneo diede i suoi frutti il 24 luglio 1911: nella valle peruviana dell’Urubamba, a 2.430 metri di altezza, fu scoperto il sito archeologico di Machu Picchu. L’evento, esaltato da un fotoreportage su ‘National Geographic’, affascinò il mondo intero e diede inizio alla fortuna turistica dell’area, inclusa nel 1983 tra i Patrimoni dell’umanità tutelati dall’UNESCO.

NATI DEL GIORNO – Alexandre Dumas padre (1802-1870), Francia, scrittore. Con personaggi senza tempo come ‘D’Artagnan’ ed ‘Edmond Dantès’ ha lasciato un’impronta marcata nella letteratura mondiale, da cui viene celebrato come “maestro del romanzo storico”. Nato a Villers-Cotterêts, piccolo comune a 70 km da Parigi, rimase orfano di padre a 3 anni. Ottenuto il lavoro di copista alla corte del Duca d’Orléans, futuro re di Francia (Luigi Filippo I), sfruttò gli anni vissuti a contatto dell’alta aristocrazia francese per scrivere i suoi romanzi più celebri: da “I tre Moschettieri” (trilogia) a “Il conte di Montecristo”, passando per “La regina Margot”. Tra i massimi autori della tradizione francese, è in assoluto lo scrittore che ha ispirato il maggior numero di trasposizioni cinematografiche e televisive. Il figlio, suo omonimo, seguì le orme paterne e firmò opere di altrettanto valore, in primis “La signora delle camelie”, che ispirò Giuseppe Verdi nella “Traviata”.
Vincenzo Salemme (1957), Italia, attore. A teatro e sul grande schermo la sua ironia di marca partenopea lascia sempre il segno. Nato a Bacoli (NA), Vincenzo Salemme forgiò la propria tempra di attore per 7 anni nella prestigiosa compagnia di Eduardo De Filippo. 
Giuseppe Abbagnale (1959), Italia, ex-canottiere. Nato a Pompei (NA), dominò nella specialità ‘due con’ insieme al fratello Carmine e al timoniere Giuseppe di Capua, vincendo 2 ori (’84 e ’88) e 1 argento (’92) Olimpici più 7 ori, 2 argenti e 1 bronzo Mondiali.
Jennifer Lopez (1969), Usa, attrice, cantante, ballerina, produttrice. Regina del pop latino, ha venduto circa 80 milioni di dischi. Nata a New York da genitori portoricani come Jennifer Lynn Lopez, bella e affascinante, si lasciò alle spalle il contesto urbano di degrado e criminalità, studiò canto e danza, migliorò l’inglese: per lei si spalancarono le porte del cinema e della musica. Soprannominata “J.Lo.”, nel ’12 fu eletta dalla rivista americana ‘Forbes’ la “Celebrità più potente del mondo”. Turbolenta la vita privata: si sposò nel ’97 col cameriere cubano Ojani Noa, divorziando nel ’98. Tra il ’99 e il ’01 ebbe una relazione col rapper P. Diddy, a settembre ’01 sposò il ballerino Cris Judd, ma a giugno ’03 divorziò. Poi ecco la turbolenta relazione con l’attore Ben Affleck, quindi una col suo manager Irving Azoff e in seguito col cantante Marc Anthony, sposato, col quale sono nati i gemelli Emme e Maximilian David (’08). La coppia si separò nell’11 e divorziò nel ’14. Dal ’16 ha una relazione con Alexander Rodriguez, ex-giocatore di baseball.
Daniele De Rossi (1983), Italia, calciatore. Giocò solo per la Roma dal ’01 al maggio ’19: con 616 presenze e 63 gol è secondo solo a Totti. Ritiratosi il 10 luglio ’19, tornò sulla sua decisione facendosi attrarre dalle sirene della squadra argentina del Boca Juniors, con cui si impegnò per 1 anno, ritirandosi però definitivamente il 6 gennaio ’20 (7 presenze, 1 gol). Nato a Roma, centrocampista, per anni soprannominato ‘capitan Futuro’, con la squadra della capitale vinse 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa italiana. In Nazionale giocò 117 volte (21 reti) vincendo il Mondiale ’06, il bronzo Olimpico ’04, l’argento Europeo ’12, il bronzo alla Confederations Cup ’13 e il titolo Europeo Under21 ’04.

 

 

 

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