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dell’anno, 21^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 223 giorni (bisestile)

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Il capitano dell'Inter Javier Zanetti alza al cielo la Champions League del 'Triplete'

FRASE DEL GIORNO – La pensione è l’anticamera della morte. Io non ho nessuna voglia di morire adesso. Fintanto che sarò in grado di fare qualcosa, lo farò. (Charles Aznavour)

SANTI DEL GIORNO – Santa Rita da Cascia (Vedova e Religiosa, protettrice di pizzicagnoli e salumieri), San Basilisco (Martire), San Bovo di Voghera (Cavaliere), San Fulgenzio di Otricoli (Vescovo), San Lupo di Limoges (Vescovo), San Zota (Ioata, Ioathas, Martire), Sant’Ausonio di Angouleme (Vescovo), Sant’Attone (Atto) di Pistoia (Vescovo), Santa Quiteria (Vergine e Martire), Santa Umiltà (Badessa Vallombrosana),  Santa Giulia (vergine e Martire, protettrice della Corsica).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1980 pubblicato il videogioco Pac-Man. Quando appariva la scritta ‘insert coin’ s’inseriva una moneta e su una musichetta accattivante compariva un cerchietto giallo inseguito da quattro fantasmini colorati, che a loro volta se la davano a gambe se la loro preda ingurgitava pillole energetiche. Fu amore a prima vista con il popolo delle sale giochi che lo incoronò ‘re dei videogame a gettone’.
Nel 2010 l’Inter vinse la Champions e fece il ‘Triplete’. Dopo 45 anni la squadra nerazzurra tornò ad alzare la ‘Coppa dalle grandi orecchie’ e realizzò il “Triplete” (Scudetto, Coppa Italia, Champions League nella stessa stagione), prima e finora unica squadra italiana a farlo. Nella notte del ‘Santiago Bernabéu’ di Madrid i nerazzurri di Josè Mourinho vinsero 2-0 col Bayern Monaco (doppietta di Milito) e coronarono il sogno. Nell’anno solare 2010, poi, i trofei vinti dall’Inter divennero 5: dopo il ‘Triplete’, infatti, la squadra allenata da Rafa Benitez conquistò la Supercoppa Italiana (contro la Roma) e la Coppa del Mondo per Club (contro i congolesi del Mazembe).

NATI FAMOSI – Giacomo Matteotti (1885-1924), Italia, politico. Figura simbolo dell’antifascismo, di idee socialiste, il suo nome è il 7° più ricorrente nella toponomastica d’Italia. Nato a Fratta Polesine (RO), si avvicinò giovanissimo al socialismo, collaborando con il periodico “La lotta” e venendo eletto nel ’19 alla Camera in quota PSI. Denunciò più volte in Parlamento le violenze dei fascisti e parlò di brogli dopo le elezioni politiche del ’24, che diedero la maggioranza assoluta al PNF di Mussolini. La risposta del Duce fu l’ordine di eliminarlo e Matteotti fu ucciso a Roma (10 giugno ’24) da 5 membri della polizia politica.
Charles Aznavour (1924-2018), Francia, cantautore, attore, diplomatico. Idolo della musica francese, è considerato l’ultimo grande ‘chansonnier’, noto anche come il “Frank Sinatra francese”. Parigino doc, nacque Chahnourh Varinag Aznavourian da famiglia armena, origine che difese nel corso della carriera meritandosi nel ’04 il titolo di ‘eroe nazionale dell’Armenia’. Autore di più di 900 canzoni e capace di cantare in 7 lingue (francese, inglese, italiano, napoletano, spagnolo, tedesco, russo), in carriera vendette più di 300 milioni di dischi ed ebbe anche una lunga esperienza di attore con oltre 60 pellicole. Insignito della ‘Legion d’Onore’ per aver dato lustro alla Francia, nel ’09 fu nominato ambasciatore d’Armenia in Svizzera. Nella vita privata, dal ’67 fino alla morte fu sposato in terze nozze con la svedese Ulla Thorsell, da cui ebbe Katia (’69), Misha (’71) e Nicolas (’77). I suoi due precedenti matrimoni, di breve durata, si conclusero entrambi col divorzio: dal primo con Micheline Rugel nacque la figlia Seda (’47), dal secondo con Evelyne Plessis arrivò il figlio Patrick (’51), morto a 25 anni. Aznavour morì di edema polmonare, nella vasca da bagno, il 1° ottobre ’18, a 94 anni, e al suo funerale parteciparono il presidente francese Macron e gli ex-presidenti Sarkozy e Hollande.
Naomi Campbell (1970), Inghilterra, modella. Icona del mondo della moda e delle celebrità internazionali, è la modella di colore più famosa della storia e, per la prestigiosa rivista ‘People’, tra le 50 donne più belle del mondo. Soprannominata ‘Venere nera’, nacque a Streatham, quartiere di Londra, e crebbe con la madre Valerie, ballerina di origini giamaicane abbandonata dal compagno poco prima della nascita di Naomi. Già famosa a 16 anni, sfilò per le case di moda più rinomate ed entrò nella ristretta cerchia delle modelle più pagate di sempre, vantando ad oggi un patrimonio di oltre 50 milioni di dollari. Nella vita privata la Campbell, che non incontrò mai il padre biologico, riconobbe una ‘figura paterna’ nei produttori discografici Quincy Jones e Chris Blackwell e fu nominata ‘nipotina ad honorem’ dall’ex presidente sudafricano Nelson Mandela. Mai sposata, nel ’93 ebbe una relazione col bassista degli U2 Adam Clayton, poi nel ’98 iniziò a frequentare Flavio Briatore fino al ’03, ma ancora oggi Naomi ritiene Briatore suo “tutore”.
Novak Djokovic (1987), Serbia, tennista. Nato a Belgrado, è attualmente il giocatore numero 1 del mondo ATP, primato che ha occupato per 282 settimane in carriera, di cui 122 consecutive. Soprannominato ‘Nole’, da Wimbledon ’15 al Roland Garros ’16 vinse tutti e quattro i tornei dello Slam di fila, anche se non nello stesso anno, compiendo il cosiddetto “Grande Slam virtuale”, impresa che non riusciva dai tempi dell’australiano Rod Laver, vincitore del Grande Slam ‘solare’ nel ’69, finora unico dell’era Open. ‘Nole’ Djokovic è l’unico tennista della storia ad aver vinto almeno una volta in carriera tutti e 9 i Masters 1000, risultato che l’ATP denomina dal 2009 “Career Golden Masters”. Nei tornei dello Slam è il terzo di sempre con 17 titoli (dietro Federer, 20 e Nadal, 19), ha vinto 5 volte l’ATP World Tour Finals (4 consecutivi, record assoluto), la medaglia di bronzo Olimpica (Pechino 2008) e una Coppa Davis con la Serbia (2010). Con un ‘prize-money’ (montepremi) di 144 milioni di dollari è l’atleta che ha vinto più soldi nella storia del tennis.

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