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Francesco Moser impegnato in pista, dove vinse il Mondiale '76 nell'inseguimento

FRASE DEL GIORNO – Dio non costringe nessuno a credere. Infatti c’è luce sufficiente per chi vuol credere, ma c’è buio sufficiente per chi non vuol credere. (Blaise Pascal)

SANTI DEL GIORNO – San Romualdo (Abate, protettore dell’Ordine dei camaldolesi),  Santa Giuliana Falconieri (Vergine), Santi Gervasio e Protasio (Martiri), San Buonmercato di Ferrara (Chierico), San Modeste Andlauer (Gesuita Martire in Cina), San Remi Isoré (Gesuita Martire in Cina).

EVENTI DEL GIORNONel 1846 prima partita di baseball moderno. A Hoboken (New Jersey) si giocò la prima gara nel rispetto di regole moderne. I protagonisti furono i New York Knickerbockers e i New York Nine, il risultato finale, dopo 4 innings, fu di 23-1.

Nel 1862 il Congresso USA mise al bando la schiavitù. Nel pieno della Guerra di Secessione (1861-1865) che vide fronteggiarsi gli Stati del Nord, abolizionisti, e quelli del Sud, schiavisti, il Congresso Usa approvò per la prima volta la messa al bando dello schiavismo in tutti gli Stati della confederazione. Pochi mesi dopo ci fu il ‘Proclama di Emancipazione’, promulgato da Abramo Lincoln, che decretò la liberazione degli schiavi in tutti gli stati secessionisti. L’approvazione del XIII emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti d’America abolì ufficialmente la schiavitù.

Nel 1938 l’’Italia vinse il secondo Mondiale di calcio. Dopo il successo casalingo del 1934 gli azzurri si laurearono Campioni del Mondo per la 2^ volta consecutiva, battendo nella finale di Colombes (Francia) l’Ungheria 4-2, con doppiette di Colaussi e Piola.
E la Coppa Rimet, che sarebbe stata assegnata definitivamente a chi l’avesse vinta 3 volte anche non di fila (Brasile ’70), rimase in Italia per 12 anni perché la successiva edizione del Mondiale si svolse in Brasile nel 1950, a causa del Secondo conflitto mondiale.

NATI FAMOSI – Blaise Pascal (1623-1662), Francia, studioso. Ricordato tra le personalità di maggior rilievo del ‘600, contribuì allo sviluppo del sapere con i suoi studi di matematico, fisico, filosofo e teologo. Nato a Clermont-Ferrand, rimase orfano della madre a 3 anni e la sua educazione fu curata dal padre, un magistrato con la passione per le scienze. Ciò lo portò, a 16 anni, a risultati fondamentali per la geometria analitica, attraverso l’elaborazione di un teorema (‘Teorema di Pascal’) alla base della teoria delle coniche. In campo scientifico si segnalò anche per l’ideazione di un calcolatore meccanico (‘pascalina’), precursore della moderna calcolatrice, e per le ricerche sul vuoto con metodo sperimentale. Sul piano filosofico pose al centro dei propri interessi una profonda analisi della condizione umana, in relazione ai principi della fede cristiana. Punto di partenza della sua riflessione fu l’estrema precarietà dell’uomo, sospeso tra il suo tendere verso verità universali e l’impossibilità di poterle raggiungere. Per sottrarsi a questo stato di debolezza, l’umanità fa ricorso al ‘divertissment’ (divertimento), cioè a qualcosa che distoglie dal pensiero della propria inferiorità, attitudine che Pascal criticava aspramente.
Francesco Moser (1951), Italia, ex ciclista. Nato a Palù di Giovo (TN), professionista dal 1973 al 1988, vinse 1 Giro d’Italia, 3 Parigi-Roubaix, 2 Giri di Lombardia, 1 Feccia Vallone, 1 Gand-Wevelgem e 1 Milano-Sanremo, oltre a 1 Mondiale su strada ’77 e 1 su pista (’76, inseguimento individuale). Nel 1984 migliorò due volte il record dell’ora. Con 273 vittorie su strada da professionista risulta tutt’oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi all’attivo, precedendo Giuseppe Saronni (193) e Mario Cipollini (189), terzo assoluto a livello mondiale alle spalle di Eddy Merckx (426) e Rik Van Looy (379). Per la capacità di gestire il gruppo durante la corsa fu soprannominato “lo Sceriffo”.
Kathleen Turner (1954), Usa, attrice. I film che la resero celebre sono legati al suo ‘sex appeal’ e alle doti atletiche, ricordo di un passato da ginnasta. Nata a Springfield (Missouri), Kathleen Turner esordì sul grande schermo nel 1981 e fece centro col thriller erotico “Brivido caldo”, costruendo la fama di ‘femme fatale’ del cinema anni ’80.
Vinse 2 Golden Globe con “All’inseguimento della pietra verde” e “L’onore dei Prizzi”.

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