Giovedì 9 luglio, 191° giorno
dell’anno, 28^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 175 giorni (bisestile)

0
1159
Immagine-simbolo del Mondiale 2006: la testata di Zidane a Materazzi al 114' della finale, vinta dall'Italia ai rigori (Ansa)

FRASE DEL GIORNO – Ho perso mia madre che era giovane e non mi permetterei mai di offendere la madre di qualcun altro. Semmai la sorella… Io ce l’ho… (Marco Materazzi)

SANTI DEL GIORNO – Santa Veronica Giuliani (Vergine), San Teodorico Balat (Martire), Santa Faustina (Martire), Sante Floriana e Faustina (Martiri di Roma), Santa Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù (Amabile Wisenteiner, Religiosa, Fondatrice).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1816 firmata l’indipendenza dell’Argentina. Dopo tre secoli di dominazione spagnola, la Revolución de Mayo (“Rivoluzione di Maggio”) del 25 maggio 1810 pose le basi per la fine del dominio coloniale. In realtà, per l’indipendenza vera e propria, si dovette aspettare il 9 luglio 1816, quando il congresso si riunì per la storica firma presso la ‘Casa de Tucumán’, nota anche come ‘Casa de la Independencia’.
Nel 2006 l’Italia vinse il Mondiale di calcio in Germania. Imbattuta per 7 partite, la Nazionale italiana conquistò il suo 4° titolo planetario: prima nel girone E (2-0 al Ghana, 1-1 con gli Usa, 2-0 alla Rep. Ceca), negli ottavi eliminò l’Australia 1-0 (rigore di Totti al 95′), nei quarti superò 3-0 l’Ucraina, in semifinale trovò i padroni di casa tedeschi, superati 2-0 ai supplementari dai gol di Grosso (119′) e Del Piero (121′). In finale la favorita Francia passò al 7′ con un rigore di Zidane (fallo di Materazzi), ma al 19′ il gigante italiano, l’uomo del destino di quel mondiale, pareggiò di testa. Sull’ 1-1 si andò ai supplementari, e lì successe il fattaccio: al 114′ tremenda testata di Zidane al petto di Materazzi, forse dopo una provocazione. Gioco fermo, controllo immagini, Zizou espulso. Ai rigori italiani campioni con 5 gol su 5 tiri dal dischetto (Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero, Grosso), francesi penalizzati dall’errore di Trezeguet (traversa e rimbalzo fuori). Risultato finale 6-4.

NATI DEL GIORNORoberto Gervaso (1937-2020), Italia, giornalista e scrittore. Nato, a Roma, trascorse l’infanzia a Torino e morì a Milano lo scorso 2 giugno per un tumore alla proststa. Lavorò al ‘Corriere della Sera’, in radio, in TV, e scrisse con Montanelli 6 volumi della “Storia d’Italia”, collaborò con i quotidiani ‘Mattino’, ‘Messaggero’, ‘Gazzettino’, ‘Giornale’, vinse 2 volte il premio ‘Bancarella’ e fu uomo di finissima cultura e grande ironia, in forza delle quali scrisse migliaia di aforismi. Vegetariano per 40 anni, iscritto alla loggia massonica P2 negli anni ’80, lasciò la moglie Victoria e la figlia Veronica (’74), giornalista.
Adriano Panatta (1950), Italia, ex tennista. Nato a Roma, è il 2° miglior tennista italiano della storia, dopo Nicola Pietrangeli. Grandissimo giocatore da terra rossa, il suo anno migliore fu il ’76, quando trionfò a Roma, Parigi (Roland Garros) e in Coppa Davis, l’unica vinta dall’Italia (con Barazzutti, Bertolucci, Zugarelli e Pietrangeli capitano non giocatore). In totale vinse 10 titoli ATP in singolare (con 16 finali perse), 18 titoli in doppio (10 finali) in coppia con Bertolucci (16 volte), Nastase (5), Barazzutti (2), Tiriac (2), Okker, Gerulaitis e Ramirez (1 ciascuno). La sua migliore classifica ATP fu il n. 4 del mondo, raggiunto il 24 agosto ’76. Terminata la carriera tennistica, si dedicò alla motonautica ottenendo ottimi risultati nell’Offshore: nel ’91 stabilì il primato mondiale di velocità ‘entrobordo’, nel ’04 fu Campione del Mondo classe ‘Evolution’ (team Thuraya).
Tom Hanks (1956), Usa, attore. Nato a Concord (California), è una delle grandi ‘star’ di Hollywood, dove lavora anche come regista, sceneggiatore e produttore. Vinse 2 Oscar consecutivi come “miglior attore protagonista” per i film “Philadelphia” (’93) e “Forrest Gump” (’94). Apprezzato per la versatilità nell’interpretare personaggi diversissimi tra loro, vinse anche 4 Golden Globe e 4 Emmy Awards, poi nel nuovo millennio fu il professor Robert Langdon, protagonista de “Il codice da Vinci” (’06), “Angeli e demoni” (’09) e “Inferno” (’16), trasposizioni cinematografiche dei tre libri di Dan Brown.
Gianluca Vialli (1964), Italia, ex-calciatore. Nato a Cremona, fu attaccante di Cremonese, Sampdoria, Juventus e Chelsea con cui vinse 2 scudetti (Samp e Juve), 4 Coppe Italia (3 Samp, 1 Juve), 2 Supercoppe italiane (1 Samp, 1 Juve), 1 Champions League (Juve), 1 Coppa UEFA (Juve), 2 Coppe delle Coppe (1 Samp, 1 Chelsea), 1 Supercoppa UEFA (Chelsea, giocatore-allenatore). Con la Nazionale (59-16) arrivò 3° ai Mondiali di Italia ’90. Da allenatore, col Chelsea, vinse 1 Coppa d’Inghilterra, 1 Coppa di Lega inglese e 1 Charity Shield. Ora fa il commentatore TV e gioca a golf. Nel ’03 si sposò con Cathryn, conosciuta a Londra durante il periodo al Chelsea, e la coppia ha 2 figlie.

Print Friendly, PDF & Email