Giovedì 5 novembre, 310° giorno
dell’anno, 45^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 56 giorni (bisestile)

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Il popolarissimo gioco 'Monòpoli' comparve per la prima volta nei negozi americani nel 1935

FRASE DEL GIORNO – Se non è oggi, sarà domani: ricordiamoci che la pazienza è il pilastro della saggezza. (Frédéric Mistral)

SANTI DEL GIORNO – Santi Elisabetta e Zaccaria (Genitori di Giovanni Battista – Elisabetta protettrice delle donne sterili e delle partorienti), San Donnino (Martire a Cesarea di Palestina), San Leto (Lieto, Prete), San Mamete (Mamet, Confessore), Santa Canonica (Anacoreta), Santa Trofimena (Vergine e Martire), Santi Galazione ed Episteme (Sposi e Martiri).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1935 arrivò nei negozi il Monòpoli. Fare affari acquistando e vendendo proprietà, sperando in una fortunata pesca tra ‘Probabilità’ e ‘Imprevisti’, con la speranza di non andare in ‘Prigione’. In pratica realizzare a tutti gli effetti un monopolio finanziario: è lo scopo del “Monopoly” (in italiano “Monòpoli”), gioco da tavola tra i più popolari di sempre. La prima versione venne lanciata dalla ‘Parker Brothers’. Le origini del gioco in realtà sono precedenti, risalendo al “The Landlord’s Game”, ideato nel 1903 dalla quacchera Elizabeth McGee. ‘Monopoly’ ha venduto oltre 270 milioni di scatole nel mondo.
Nel 2002 iniziò il programma “Ballarò”. In prima serata, alle 20.50 su RaiTre, debuttò il nuovo talk-show dedicato alla politica: “Ballarò” (storico mercato di Palermo), condotto da un giovane e sconosciuto giornalista, Giovanni Floris, tornato negli studi di Roma dopo una lunga esperienza da inviato RAI negli Usa. La chiusura fu affidata ai sondaggi IPSOS, rappresentata dall’a.d. Nando Pagnoncelli. La prima puntata, dedicata alla crisi dell’industria automobilistica, venne seguita da un milione e mezzo di persone, risultato  triplicato verso Natale. Lì iniziò il successo della trasmissione, divenuta il talk-show politico più seguito d’Italia. Come sottolineò più volte Floris (passato a La7 nel ’14), il segreto stava nella semplicità della scenografia che dava risalto ai contenuti: niente luci particolari e poltrone per gli ospiti fatte di materiali riciclati e poco comode. Nel ’04 fu vincente la scelta di far aprire il programma da una copertina realizzata da un comico: iniziò Paolo Hendel, seguito da Gene Gnocchi, Fabio De LuigiMaurizio Crozza. Dall’autunno ’14 all’estate ’16 la conduzione passò a Massimo Giannini (ora direttore di ‘Stampa’ e ‘Radio Capital’), poi il programma fu sospeso ed eliminato dai palinsesti RAI.

NATI DEL GIORNO – Vivien Leigh (1913-1967), Inghilterra, attrice. È la Rossella O’Hara di “Via col vento”, che le consegnò fama immortale e il 1° Oscar come “miglior attrice protagonista”. Nata a Darjeeling (India), da genitori britannici, Vivian Mary Hartley  intraprese la carriera artistica dopo l’incontro con Laurence Olivier, che divenne il suo secondo marito. Con lui esordì al cinema nel ’37, con “Elisabetta d’Inghilterra”, e a teatro con “Amleto”. Dodici anni dopo “Via col vento” regalò un’altra magistrale interpretazione in “Un tram che si chiama desiderio”, conquistando il 2° Oscar. Affetta da disturbo bipolare e preda di continui sbalzi d’umore, la sua precaria salute venne compromessa da un attacco di tubercolosi, che le tolse la vita nella sua abitazione londinese il 7 luglio del ’67.
Bryan Adams (1959), Canada, cantante e musicista. Nel suo paese è un monumento nazionale. Nato a Kingston (Ontario), è cantautore tra i più apprezzati del panorama rock e le sue graffianti melodie hanno fatto da colonna sonora a decine di film famosi. Con oltre 100 milioni di copie è l’artista canadese che ha venduto di più in assoluto. Premiato nel 2011 con una stella sulla celebre ‘Hollywood Walk of Fame’, collaborò con grandi star della musica mondiale (Bonnie Tyler, Celine Dion, Michael Bublé). Vegano convinto, impegnato nella campagna ‘PeTa’ a sostegno del vegetarismo, si è fatto apprezzare anche come fotografo, lavorando per alcune delle principali riviste glamour. Nel ’14 pubblicò “Tracks of My Years”, 11° album con le cover di brani da lui amati negli anni ’50, ’60 e ’70.

 

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