Martedì 4 giugno, 155° giorno
dell’anno, 23^ settimana. Alla fine
del 2019 mancano 210 giorni

0
657
Deborah Compagnoni, prima atleta ad aver vinto una medaglia d'oro in tre diverse edizioni dei Giochi olimpici invernali

FRASE DEL GIORNO – La giovinezza sarebbe un periodo più bello se solo arrivasse un po’ più tardi nella vita. (Charlie Chaplin)

SANTI DEL GIORNO – San Quirino di Siscia (Vescovo), San Francesco Caracciolo (Sacerdote), San Gualtiero (Abate del monastero di Servigliano), Santi Nicola e Trano (Eremiti), Sant’Ottato di Milevi (Vescovo).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1783 avvenne il primo volo di una mongolfiera. Cinque secoli dopo le mongolfiere di carta cinesi, utilizzate per segnalazioni militari, nella Francia pre-rivoluzionaria si sollevò nel cielo un pallone alimentato ad aria calda, che da semplice spettacolo per gli occhi si trasformò in un mezzo di trasporto per gli uomini. L’idea venne a Joseph-Michel Montgolfier osservando un lenzuolo che si asciugava sul fuoco, gonfiandosi e creando un effetto plastico. Mentre il fratello maggiore Jacques-Étienne si occupava della fabbrica di famiglia (tra i più innovativi stabilimenti per la carta dell’epoca), Joseph condusse i propri esperimenti tra le mura domestiche, riuscendo nel 1782 a costruire il primo prototipo. Si trattava di un pallone di tela gonfiato da una camera di combustione, alimentata con la carta, che andò a sbattere contro il soffitto. Il suo entusiasmo contagiò il fratello maggiore che lo supportò nell’impresa. Dopo alcuni tentativi, i tempi furono maturi per mostrare l’invenzione in pubblico: la dimostrazione avvenne il 4 giugno 1783 ad Aannonay, con un aerostato di 790 mc fatto volare per 10 minuti  a 2000 m. d’altezza.
Per volere del re Luigi XVI i Montgolfier replicarono l’esperimento a Versailles, caricando sul cestello un’anatra, un gallo e una pecora. Il test andò bene e un mese dopo avvenne il primo volo con equipaggio umano, composto da Pilâtre de Rozier e dal marchese d’Arlandes, che planarono per 9 km sui tetti di Parigi.

NATI FAMOSI – Marco Risi (1951), Italia, regista. Tra i più quotati del panorama italiano, ha dato le migliori prove di sé con i film “inchiesta” e di denuncia sociale. Nato a Milano e figlio d’arte (suo padre è il grande regista Dino Risi), abbandonò gli studi universitari per dedicarsi alla “settima arte”, collaborando alle sceneggiature dei film di padre e zio Nelo.

Walter Novellino (1953), Italia, giocatore ed allenatore di calcio. Nato a Montemarano (AV), Alfredo Walter Amato Lenin Novellino (così all’anagrafe) fu attaccante negli anni ’70 e ’80 con Milan, Perugia, Ascoli e Catania. Con i rossoneri vinse lo “scudetto della stella” nel  ’78-’79. Cominciò come allenatore nel 1992, guidando Perugia, Gualdo, Ravenna, Venezia, Napoli, Piacenza, Sampdoria, Torino, Reggina, Livorno, Modena, Palermo, Avellino e Catania. Artefice di 5 promozioni (4 in serie A) ha collezionato 853 panchine.

Deborah Compagnoni (1970), Italia, sciatrice. Nata a Bormio (SO), è la più vincente italiana di sempre, con 3 ori e 1 argento Olimpici (’92, ’94, ’98) e 3 ori Mondiali (’96, ’97), nonostante i due gravi infortuni ai legamenti crociati: nello slalom gigante dominò, tra il 1994 e il 1998, tutte le gare olimpiche e mondiali. Oltre a 12 titoli Italiani (9 ori, 1 argento, 2 bronzi), salì 44 volte sul podio di gare di Coppa del Mondo e nel ’97 conquistò la Coppa di Specialità nel ‘gigante’. La Gazzetta dello Sport la premiò come  ‘Sportiva italiana dell’anno’ per tre anni di fila, ’96, ’97 e ’98.

Angelina Jolie (1975), Usa, attrice. Icona sexy e riconosciuta come donna più affascinante del mondo, insieme con l’ex marito Brad Pitt campeggia stabilmente sulle cronache rosa internazionali. Attiva anche come regista e produttrice, nel 2013 risultò l’attrice più pagata di Hollywood con 33 milioni di dollari. Nata a Los Angeles, si fece notare per l’indubbio fascino nel ruolo di Lara Croft in “Tomb Raider” (2001). Vincitrice di 3 Golden Globe, conquistò l’Oscar del 2000 come “migliore attrice non protagonista” nel film drammatico “Ragazze interrotte”. Impegnata nella tutela degli animali (contraria all’uso di pellicce), nel 2013 si sottopose ad un doppio intervento di mastectomia per prevenire un  cancro al seno, sollevando l’attenzione sull’importanza della prevenzione.

 

Print Friendly, PDF & Email