Mercoledì 26 febbraio, 57° giorno dell’anno, 9^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 309 giorni (bisestile)

0
1036
Lo schermo radar, che rivela la posizione di un oggetto, fu perfezionato da Robert Watson-Watt nel 1935

FRASE DEL GIORNO – Nulla sveglia un ricordo quanto un odore. (Victor Hugo)

SANTI DEL GIORNO – San Nestore di Magydos (Vescovo e Martire), San Faustiniano (Vescovo di Bologna), San Porfirio di Gaza (Vescovo), Sant’Agricola di Nevers (Vescovo), Santa Paola di San Giuseppe di Calasanzio (Paola Montal y Fornes – Fondatrice delle Figlie di Maria), Sant’Alessandro (Vescovo di Alessandria d’Egitto).

EVENTI DEL GIORNOOggi è il Mercoledì delle Ceneri che segna, nella tradizione cristiana, l’inizio della Quaresima, tempo di preparazione alla Pasqua.
Nel 1935 Watson-Watt dimostrò il funzionamento del radar. Il fisico scozzese Robert Watson-Watt, incaricato dall’Ufficio Meteorologico del Regno Unito, mise a punto un sistema di mappatura dei temporali, in grado di captare a distanza i segnali radio generati dai fulmini. In questa scoperta il governo inglese intravide un’enorme potenzialità militare: Watt approntò, con l’illustre collega Edward Victor Appleton, una rete di antenne che inviava il segnale fino alla ionosfera, dove veniva ‘rimbalzato’ fornendo informazioni esatte sulla distanza di un dato corpo. La svolta fu rendere visibili su uno schermo i segnali radio riflessi, tracciandone la durata di propagazione: il 26 febbraio ’35 Watt captò l’esatta posizione di un aereo in silenzio radio e avvolto dalla nebbia. Questa tecnologia, che nel ’40 la Marina Usa chiamò “RADAR” (RAdio Detection And Ranging, in italiano “radio-rivelatore e misuratore di distanza”), influì sulle sorti del secondo conflitto mondiale.
Nel 1982 nacque Radio Italia, prima emittente radiofonica privata a trasmettere esclusivamente musica italiana. Fondata a Milano dal dj Mario Volanti, “Radio Italia” iniziò le trasmissioni con un disco di Pino Daniele. Fin dai primi anni raccolse il consenso del pubblico, arrivando a coprire il territorio nazionale nell’87 e conquistando tre anni dopo il primato di radio commerciale più ascoltata d’Italia. Presente anche in TV (canale 70), ha un ascolto quotidiano (dati 2019) di 5.145.000 persone, 4^ assoluta in Italia.

NATI FAMOSIVictor Hugo (1802-1885), Francia, letterato. Tra i maggiori autori della letteratura europea, con i suoi romanzi si fece interprete delle voci degli umili e dei diseredati, battendosi per una società più giusta anche sul piano politico. Nato a Besançon,  dopo l’esordio con “Le odi” e la fondazione del foglio “Il conservatore letterario”, sposò le teorie del ‘romanticismo’, presentandole per primo in Francia col dramma ‘Cromwell’  (1827). Convinto socialista sul piano politico, fu deputato dell’Assemblea Costituente e si scontrò con la politica intollerante di Napoleone III, che lo condannò all’esilio. Durante questo periodo maturò la visione di romanzo storico, anticipata da “Notre-Dame de Paris” (1831) e culminata ne “I miserabili” (1862), capolavoro tra i più grandi dell’800.
Michael Bolton (1953), Usa, cantautore. Nato in una famiglia russo-ebraica di New Haven (Connecticut) come Michael Bolotin, dopo la prima esperienza con la rockband “Blackjack”, si lanciò da solista nel ’75, assumendo 8 anni dopo il nome d’arte Michael Bolton. Raggiunse il successo tra i 35 e i 40 anni nel genere ‘easy listening’, soprattutto con le cover “Sittin’ on the Dock of the Bay” e “When a Man Loves a Woman”. Autore di colonne sonore (film Disney “Hercules”), vanta collaborazioni con la Streisand, Céline Dion e Lady Gaga. Molto attivo nel sociale contro la povertà, ha una stella sulla celebre ‘Walk of Fame’.
Sébastien Loeb (1974), Francia, pilota di rally. Nato ad Haguenau, è considerato il più forte della storia del rally, avendo conquistato 9 titoli consecutivi di Campione del Mondo (dal ’04 al ’12), con la scuderia Citroen Total. Su 246 rallies disputati ne vinse 79, arrivando 118 volte sul podio e imponendosi in 920 ‘prove speciali’. Vinse 7 Rally di Montecarlo, 9 Rally di Germania e 6 Rally del Messico, riuscendo a primeggiare anche nelle categorie ‘turismo’ e ‘GT’, arrivando due volte a podio nella ‘Dakar’.

Print Friendly, PDF & Email