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Il presepio della cappella "Stille Nacht" di Oberndorf (Austria), dove fu eseguito la prima volta il canto natalizio

FRASE DEL GIORNO – Il nostro cervello è fatto in modo che l’attenzione sia tanto più alta quanto più un avvenimento suscita emozioni. (Piero Angela)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Adele di Pfalzel (Abbadessa benedettina), Sant’Irmina di Treviri (Vergine), San Delfino di Bordeaux (Vescovo), San Giacobbe (Patriarca), San Metrobio venerato a Malesco (Martire), Santa Rachele (seconda moglie di Giacobbe),
Santa Tarsilia (o Tarsilla).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1818 prima esecuzione di ‘Stille Nacht’. E’ il canto di Natale più amato in assoluto. Naturalmente ‘Astro del Ciel’ è la versione italiana, così come ‘Silent Night’ è quella inglese. Ma l’originale nacque in un piccolo borgo dell’Austria come ‘Stille Nacht’. Due voci soliste accompagnate da una chitarra. Così venne eseguito per la prima volta. A scrivere il testo nel 1816 fu il reverendo Joseph Mohr, che 2 anni dopo lo fece musicare all’organista ed insegnante di musica Franz Xaver Gruber. La prima occasione per cantarlo in pubblico si presentò il 24 dicembre 1818, durante la Messa di Natale nella chiesa di San Nicola di Oberndorf (vicino Salisburgo). A intonarlo furono gli autori, con la chitarra, per l’inservibilità dell’organo rosicchiato dai topi. Finito nel dimenticatoio e cantato di tanto in tanto da qualche venditore ambulante, il brano acquisì popolarità fuori dall’Austria, dopo aver conquistato la corte dell’imperatore Francesco I nel 1822. Nel 1859 un vescovo americano, John Freeman Young, ne trasse la versione inglese, destinata a diventare la più eseguita nel mondo. La sua fortuna in Italia crebbe grazie alla versione italiana, non un’esatta traduzione del testo tedesco, pubblicata nel 1937 dal prete bergamasco Angelo Meli. Nel 1993 ad Oberndorf fu creato lo ‘Stille Nacht Museum’ che conserva la chitarra del reverendo Mohr, utilizzata per la prima esecuzione del 1818.

NATI DEL GIORNO – Edwige Fenech (1948), Francia, attrice. Icona sexy del cinema anni ’70, naturalizzata italiana, viene considerata una delle attrici più affascinanti del panorama nostrano. Nata ad Annaba (Algeria francese) come Edwige Sfenek da padre maltese e madre italiana di Acate (RG), giovanissima si trasferì in Francia e venne notata nei concorsi di bellezza. Lì si aprirono le porte del cinema: dopo l’esordio in “Samoa, regina della giungla” (’68), comparve in diversi film ‘giallo erotico’. Gli anni ’70 le diedero grande popolarità grazie alla ‘commedia sexy’, dove recitò accanto a famosi attori comici come Lino Banfi, Renzo Montagnani e Alvaro Vitali. Il successo in TV arrivò a cavallo tra gli ’80 e i ’90, quando fu chiamata a condurre ‘Domenica In’ e il Festival di Sanremo 1991. Nell’87 fondò la società di produzione  “Immagine e cinema” che produsse la serie “Commesse” e il film “Il mercante di Venezia”. Nella vita privata fu legata per 11 anni al regista Luciano Martino, poi per 18 anni a Luca Cordero di Montezemolo. Ha un figlio, Edwin Fenech (’71), la cui paternità fu oggetto di gossip. Inizialmente l’attrice attribuì la paternità all’attore  Fabio Testi, col quale ebbe una relazione di 3 anni. Successivamente, però, smentì tale paternità più volte, ma non rivelò mai l’identità del padre.

Ricky Martin (1971), Porto Rico, cantante. Nato nella capitale San Juan come Enrique Martin Morales, figlio di uno psicologo e una ragioniera (separati quando aveva 2 anni), iniziò prestissimo la carriera entrando in una boy band latina, i ‘Menudo’, da cui uscì nell’89, proseguendo come solista. Trasferitosi a New York, ottenne ruoli in telenovelas e musicals, poi firmò un contratto con la Sony. I primi 2 album riscossero enorme successo, ma a livello internazionale s’impose col 3°, “A Medio Vivir”, trascinato dal singolo “Un, dos, tres Maria”. Nel ’99 si esibì ai ‘Grammy’, ottenendo una standing ovation e il premio per il “miglior disco pop latino”. Nel 2004 creò la “Ricky Martin Foundation” per combattere lo sfruttamento minorile. Molto celebri i duetti con le star, tra cui Eros Ramazzotti e Christina AguileraAd aprile ’14 incise il singolo “Vida”, scelto come inno dei Mondiali di calcio brasiliani. Gli album pubblicati sono 20 (10 studio, 2 live, 8 raccolte) e le vendite nel mondo superano gli 80 milioni di copie. Vita privata: diventò padre, con la maternità surrogata, dei gemelli Matteo e Valentino (’08); nel marzo ’10 dichiarò pubblicamente la sua omosessualità. Dal ’16 ha una relazione col pittore siriano Jwan Yosef, sposato nel gennaio ’18. A dicembre ’18 nacque, sempre con l’utero in affitto, la prima bambina di entrambi: Lucía. Ad ottobre ’19 arrivò il secondo bambino: Renn.

Claudia Corsini (1977), Italia, ex-pentatleta. Fu campionessa di pentathlon moderno: ai Mondiali vinse 1 oro, 2 argenti, 1 bronzo, agli Europei 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi. Ad Atene ’04 si fermò ai piedi del podio olimpico: 4^ per pochissimi punti. Nel ‘pentathlon moderno’ si compete in 5 sport: tiro a segno, nuoto, scherma, equitazione e corsa.
In quello ‘antico’ le prove erano salto in lungo, giavellotto, corsa, lancio del disco, lotta.

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