Giovedì 2 luglio, 184° giorno
dell’anno, 27^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 182 giorni (bisestile)

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Il grande giornalista Michele Santoro, oggi 69enne, lavorò per molti anni in RAI

FRASE DEL GIORNO – L’eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere. (Herman Hesse)

SANTI DEL GIORNO – Santi Processo e Martiniano (Martiri, protettori di agenti di custodia e polizia penitenziaria), San Bernardino Realino (sacerdote), Sant’Ottone di Bamberga (vescovo), San Lidano di Sezze (abate), San Swithun di Winchester (vescovo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1897 Marconi brevettò la radio. Il giovane inventore italiano iniziò i primi esperimenti sulle onde elettromagnetiche nella villa paterna di Pontecchio, ispirato agli studi del fisico Hertz. Il salto di qualità si ebbe col trasferimento a Londra, dove il 2 luglio 1897 gli fu riconosciuto il brevetto “Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi”. Il traguardo successivo fu la prima comunicazione transoceanica, dalla Cornovaglia all’isola canadese di Terranova, dimostrando che la curvatura terrestre non era un ostacolo alle trasmissioni radio. S’inaugurò così l’era commerciale degli apparecchi radio, che lo stesso Marconi costruì in serie con la  ‘Marconi Wireless Telegraph Company’. Il nuovo dispositivo si rivelò strumento prezioso per il trasporto marittimo: ogni nave ne venne dotata e l’addetto al funzionamento fu indicato come ‘marconista’, in onore dell’inventore. Il coronamento di questo successo, per Marconi, fu l’assegnazione del Nobel per la Fisica nel 1909.
Nel 1900 volò il primo dirigibile moderno. Il lago di Costanza (Germania) fece da teatro ad un evento cruciale della storia dell’aviazione: da qui decollò lo ‘Zeppelin LZ 1′, primo esempio di dirigibile moderno, in quanto completamente governabile, e primo di una lunga serie di modelli, costruiti dalla ditta fondata dall’ex generale tedesco von Zeppelin.

NATI DEL GIORNO – Hermann Hesse (1877-1962), Germania, scrittore. Letterato tra i più autorevoli del ‘900, i suoi romanzi restano capisaldi della letteratura mondiale. Nato a Calw, contrastato dalla famiglia per l’ambizione di scrittore, fu anche aforista, poeta, filosofo e pittore. La sua vasta produzione in versi e in prosa incontrò il favore della critica dalla fine della Seconda guerra mondiale, tanto da conquistare nel ’46 il Nobel per la Letteratura. Naturalizzato svizzero dal ’23, là morì di leucemia il 9 agosto del ’62 a Montagnola (Canton Ticino) dove gli fu dedicato un museo.
René Lacoste (1904-1996), Francia, tennista e stilista. Nato a Parigi, fu un grande esponente del tennis mondiale, ma la sua fama è legata alle magliette sportive, da lui ideate nel ’33 col marchio del ‘coccodrillo’, soprannome che gli diedero i compagni di squadra. Con essi, i famosi “quattro moschettieri”, vinse 6 volte la Coppa Davis (dal ’27 al ’32), mentre a livello individuale si aggiudicò 5 volte il Roland Garros (3 in singolo e 2 in doppio), 3 volte Wimbledon (2 in singolo e 1 in doppio), 2 volte l’Us Open (in singolo) portando a casa il bronzo Olimpico del 1924.
Michele Santoro (1951), Italia, giornalista. Fra i più grandi anchorman italiani, schierato a sinistra, ‘fazioso’ per autodefinizione, fu protagonista del giornalismo TV dell’ultimo trentennio. Campano di Salerno, fu vicedirettore al TG3, lavorò a “L’Unità” e a “Il Mattino”. La fama in TV arrivò con “Samarcanda” e proseguì con “Il rosso e nero” e “Moby Dick”, che ne segnò il passaggio a Mediaset, alla corte di quello che negli anni successivi diventò il suo ‘nemico numero uno’: Silvio Berlusconi. Dopo due anni al Parlamento Europeo, nelle fila di “Uniti nell’Ulivo”, tornò in Rai con “Annozero”, che sancì la nascita del sodalizio con Marco Travaglio e il vignettista Vauro Senesi, poi passò a La7 con “Servizio Pubblico” e approdò di nuovo in Rai con il programma “M” (’17-’18), collaborando con “Il Fatto Quotidiano“.
Alba Parietti (1961), Italia, conduttrice TV e opinionista. Nata a Torino come Alba Antonella, iniziò con radio e televisioni locali piemontesi, poi negli anni ’80 debuttò in RAI con Boncompagni e Magalli e, successivamente, in Fininvest come valletta e annunciatrice. Conquistò la popolarità nel ’90 conducendo “Galagol” su TMC. Tra le varie presenze TV la conduzione al Festival di Sanremo ’92, con Pippo Baudo, Milly Carlucci e Brigitte Nielsen, e al cinema in “Abbronzatissimi” (’91), “Saint Tropez-Saint Tropez” (’92) e “Paparazzi” (’98).  Nel ’15 fu opinionista nel talk-show “Announo” su LA7, poi concorrente a “Ballando con le stelle” ’17 e opinionista a “L’isola dei Famosi” ’19. Movimentata la sua vita privata: sposò l’attore Franco Oppini (’81-’90), da cui ebbe Francesco Maria (’82), poi ebbe relazioni col filosofo e politico Stefano Bonaga (’91-’96), con l’attore Christopher Lambert, col finanziere Jody Vender e col principe siciliano Giuseppe Lanza di Scalea (’01-’07).

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