Giovedì 18 giugno, 170° giorno
dell’anno, 25^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 196 giorni (bisestile)

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Il Corpo dei Bersaglieri, sempre di corsa e con le immancabili trombe, compie oggi 184 anni

FRASE DEL GIORNO – Una società di calcio ha il diritto di prendere chi vuole: se a un tifoso non sta bene, quella stagione non andrà allo stadio. Ecco, in Italia il tifo organizzato ha troppo potere. (Fabio Capello)

SANTI DEL GIORNO – San Gregorio Barbarigo (Vescovo), Santa Marina (Monaca), San Calogero (Eremita), Santi Marco e Marcelliano (Martiri), San Leonzio di Tripoli  (Martire), Sant’Amando di Bordeaux (Vescovo), Sant’Alena da Forest (Vergine e Martire), Beata Osanna Andreasi da Mantova (Vergine domenicana).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1836 istituito il Corpo dei Bersaglieri. Non c’è parata militare, in particolare quella del 2 giugno, senza la mitica fanfara dei Bersaglieri. Questo corpo speciale dell’esercito italiano nacque in Piemonte per volontà del generale Alessandro La Marmora, che volle dotare la milizia del Regno di Sardegna di una fanteria leggera con compiti esplorativi in territorio nemico. Fin dall’atto costitutivo fu previsto che ogni battaglione avesse al suo interno 13 trombette ed un caporale trombettiere, ossia i componenti della celebre Fanfara, che precedeva ogni attacco o parata. Un suono che restò memorabile nella presa di Roma (‘Breccia di Porta Pia’) del 20 settembre 1870, che consentì l’annessione della città all’Italia unita. Coloro che entravano a far parte del corpo venivano addestrati alla corsa e all’artiglieria leggera, utili per spostamenti rapidi e azioni di disturbo dell’avversario. Nella divisa ufficiale, oltre al cappello nero con pennacchio, venne prevista una divisa blu scuro, oggi uniformata al verde militare classico.
Nel 1965 Benvenuti batté Mazzinghi nel campionato del mondo. Il pugile Nino Benvenuti conquistò il titolo mondiale dei pesi superwelter battendo, per KO al 6° round, il detentore Sandro Mazzinghi. La rivalità tra i due fu molto forte negli anni ’60, paragonabile a quella che nel ciclismo ci fu tra Bartali e Coppi.

NATI FAMOSI – Paul McCartney (1942), Inghilterra, cantante, autore, musicista. E’ uno dei ‘Fabulous 4’ di Liverpool, i Beatles, nel mito come fenomeno musicale e da solista.    Nato a Liverpool, la sua raffinata abilità di compositore emerse a fine anni ’50, quando incrociò il concittadino John Lennon che lo reclutò come bassista dei ‘Quarrymen’, band ribattezzata nel ’60 come ‘The Beatles’. Dopo lo scioglimento dei ‘Beatles’ formò i ‘Wings’ con la sua prima moglie, Linda, e altri musicisti. In seguito lavorò da solista componendo anche colonne sonore, musica colta e ‘ambient’. Padre della stilista Stella Mc Cartney, Paul è vegetariano convinto, sostiene i diritti degli animali, l’educazione musicale nelle scuole, la cancellazione del debito del Terzo Mondo ed è contro le mine antiuomo e la caccia alla foca. Con un patrimonio di 1,2 miliardi $ nel 2018, secondo ‘Forbes’, è il musicista più ricco del mondo. La nota rivista Rolling Stone lo colloca 11º fra i 100 migliori cantanti e 3° fra i migliori bassisti di sempre.
Raffaella Carrà (1943), Italia, soubrette. Il caschetto biondo più popolare della TV italiana e non solo. Nata a Bologna come Raffaella Maria Roberta Pelloni, vanta una 60ennale carriera artistica, con ruoli di conduttrice TV, showgirl, attrice, cantante, ballerina e autrice. Il pubblico la conobbe col suo nome d’arte, Raffaella Carrà, fin dagli esordi; il nuovo cognome le venne suggerito dal regista Dante Guardamagna, con riferimento al pittore futurista Carlo Carrà. Fisico asciutto e ombelico scoperto (uno scandalo per la mentalità di allora) entrò nell’immaginario collettivo con canzoni intramontabili come “Tuca Tuca”, Ma che musica maestro!”, “Rumore” e “Tanti auguri”.
Fabio Capello (1946), Italia, ex-giocatore e allenatore di calcio. Nato a Pieris (GO), giocò nei ’60 e ’70 con Spal, Roma, Juventus e Milan (461-72) vincendo 4 scudetti (3 Juve, 1 Milan) e 2 Coppe Italia (1 Roma, 1 Milan), più 32 presenze e 8 gol in nazionale. Da allenatore (835 panchine) guidò Milan, Real Madrid, Roma, Juventus, Jangsu Suning, Inghilterra e Russia vincendo 7 scudetti (4 Milan, 1 Roma, 2 Real), 4 Supercoppe italiane (3 Milan, 1 Roma), 1 Champions League e 1 Supercoppa Uefa (Milan).
Isabella Rossellini (1952), Italia, attrice, scrittrice, modella. E’ una famosa figlia d’arte poiché i suoi genitori erano l’attrice Ingrid Bergman e il regista Roberto Rossellini. Nata a Roma, visse anche a Parigi e New York e lavorò come traduttrice e giornalista per la RAI. Esordì a 19 anni in TV nel programma di Renzo Arbore “L’altra domenica” e più tardi come modella sulla rivista “Vogue”. Al cinema raggiunse la popolarità col film “Velluto blu” di David Lynch. Creatrice di una linea di cosmetici, nel sociale è impegnata per natura, arte, fotografia, danza, e in più sostiene l’addestramento di cani-guida per i ciechi.

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