Giovedì 13 agosto, 226° giorno
dell’anno, 33^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 140 giorni (bisestile)

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Giorgia Boscolo, prima 'gondoliera' della storia a Venezia, lavora in laguna dal 2010

FRASE DEL GIORNO – Un film è la vita a cui sono state tagliate le parti noiose. (Alfred Hitchcock) 

SANTI DEL GIORNO – Sant’Ippolito (Sacerdote e Martire, protettore di cavalli e carcerieri), San Ponziano (Papa e Martire), San Benildo Romancon (Religioso), San Cassiano di Imola (Martire), San Cassiano di Todi (Vescovo e Martire), Santa Concordia (Martire), Santa Radegonda (Regina di Francia).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1942 uscì il film Bambi. La Disney propose il suo 5° film d’animazione: un’opera destinata a rimanere nella storia del cinema e nel cuore e nella mente di più di una generazione. Tratto dal romanzo “Bambi, la vita di un capriolo” (Felix Salten, pubblicato nel ’23), ebbe come protagonisti solo animali: il cerbiatto Bambi e i suoi amici Tamburino (coniglio), Fiore (puzzola) e Faline (cerbiatta). In Italia arrivò nel ’48, poi nel ’96 fu trasmesso dalla RAI e fece 13milioni di spettatori, insolito per un ‘cartone’.
Nel 1961 costruito il muro di Berlino. Dopo la Seconda guerra mondiale la Germania restò divisa in 2 stati distinti e militarmente contrapposti. Nella notte fra il 12 e il 13 agosto ’61 i militari della Germania Est iniziarono la costruzione del muro che, materialmente, spaccava in due la città: lo chiamarono ‘muro antifascista’, con lo scopo di fermare le invasioni dall’Ovest, ma in realtà, come dimostrò la storia, era un ‘muro comunista’ che  voleva bloccare l’esodo tedesco a occidente, verso la libertà. In 28 anni furono più di 200 i morti caduti sotto i colpi dei militari frontalieri DDR, ma il 9 novembre ’89 le autorità annunciarono la liberalizzazione del passaggio oltre il muro, che venne demolito. Col suo crollo s’identifica storicamente la ‘caduta del comunismo’.
Nel 2010 prima ‘donna gondoliere’ a Venezia. Per secoli fu mestiere solo maschile. Nel ’10 il cambiamento epocale: a vogare tra i canali di Venezia arrivò una donna, la prima della storia: Giorgia Boscolo, 24 anni, figlia d’arte. Ovviamente.

NATI DEL GIORNO – Giovanni Agnelli (1866-1945), Italia, imprenditore. Storica figura dell’industria italiana, diede inizio alla dinastia Agnelli, ancora oggi la famiglia più potente d’Italia. Nato a Villar Perosa (TO) da una famiglia di proprietari terrieri, Giovanni Francesco Luigi Edoardo Aniceto Lorenzo Agnelli fu ufficiale di cavalleria, poi venne coinvolto da alcuni nobili, appassionati di motori, nella fondazione della ‘Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili’ (11 luglio 1899), più tardi ribattezzata FIAT. Assunte le redini della società nel 1902, la condusse ai vertici d’Europa, affiancando dal ’23 l’attività politica di senatore del Regno a quella di imprenditore impegnato anche nell’editoria (La Stampa) e nello sport (Juventus e Sestriére). Negli anni ’40 Giovanni Agnelli, ormai 70enne, scelse come suo successore alla guida delle aziende il nipote omonimo Gianni (detto ‘l’Avvocato’), secondogenito del figlio Edoardo, morto nel ’35 in un incidente aereo.
Alfred Hitchcock (1899-1980), Inghilterra, regista. Nato a Leytonstone (Londra), Alfred Joseph Hitchcock fu tra i più grandi maestri della storia del cinema e padre del genere  ‘thriller’. Cominciò l’attività nel periodo del ‘muto’, realizzando 23 pellicole tra cui “L’uomo che sapeva troppo” (’34). L’approdo ad Hollywood gli spalancò la strada come “maestro del brivido”: la prima pellicola americana, “Rebecca, la prima moglie” (’40) venne premiata con 2 Oscar (“miglior film” e “migliore fotografia”). Poi ecco i capolavori “La finestra sul cortile” (’54), “La donna che visse due volte” (’58), “Psycho”  (’60), “Gli Uccelli” (’63).
Nel ’68 ricevette l’Oscar Irving G. Thalberg per i suoi indubbi meriti artistici.
Fidel Castro (1926-2016), Cuba, politico. Fu primo ministro (’59-’76), presidente (’76-’08) e segretario del partito comunista (’08-’11) di Cuba: di fatto ‘dittatore’ per 52 anni. Protagonista indiscusso della Rivoluzione cubana (’59) contro la dittatura di Fulgencio Batista, instaurò nel suo Paese una dittatura comunista, regime totalmente privo di elezioni pluripartitiche. Nato a Biran, terzo di 7 figli di una famiglia di origini spagnole, benestante e proprietaria terriera, Fidel Alejandro Castro Ruz fu educato secondo la tradizione cattolica, ma poi divenne ateo. Visceralmente anti-americano, fu una figura controversa: i suoi sostenitori lo considerano vero e proprio liberatore dall’oppressione dell’imperialismo Usa, gli oppositori ne contestano i metodi repressivi e coercitivi. Dal ’08, per motivi di salute, rinunciò alle cariche principali e rimase segretario del partito comunista (l’unico), ruolo che lasciò (’11) al successore, il fratello Raul Castro.
Ron (1953), Italia, cantautore. Nato a Dorno (PV) e cresciuto a Garlasco (PV) da una famiglia pugliese, Rosalino Giuseppe Paolo Cellamare bruciò le tappe e a soli 16 anni partecipò al Festival di Sanremo in coppia con Nada, mentre l’anno dopo si presentò a Un disco per l’estate con un brano di grande profondità, “Il Gigante e la bambina”, firmato da Lucio Dalla. Il sodalizio col cantautore bolognese segnò la sua maturazione artistica, producendo la bellissima “Piazza Grande”, scritta a quattro mani nel ’71, e poi la famosissima “Attenti al lupo” (’90). Nel 1980 pubblicò il 1° album come Ron e due anni dopo trionfò al Festivalbar con “Anima”. Gli anni ’90 furono caratterizzati dal successo di “Non abbiam bisogno di parole”, la sua canzona più nota, e di “Vorrei incontrarti fra cent’anni”, con cui nel ’96 vinse Sanremo. In totale sono 41 gli album pubblicati da Ron.

 

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