Lunedì 6 maggio, 126° giorno
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Il Tunnel della Manica collega Francia e Inghilterra con un percorso sottomarino di circa 40 km

FRASE DEL GIORNO – Adulterio: comprare la frutta quando a casa hai già due bei meloni. (Robin Williams)

SANTI DEL GIORNO – Beata Giuditta (Jutta) di Sangerhausen (Vedova), Santa Benedetta di Roma (Vergine), San Domenico Savio (Adolescente, protettore di pueri cantores, ministranti, gestanti), San Venerio di Milano (Vescovo), Sant’Edberto di Lindisfarne (Vescovo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1840 venne emesso il primo francobollo del mondo, il Penny Black. Per risolvere l’annoso problema del recapito della corrispondenza, l’insegnante e politico inglese Rowland Hill escogitò un sistema di pagamento anticipato a carico del mittente, attraverso l’utilizzo di un francobollo adesivo. Disegnato con l’effige della Regina Vittoria, prese il nome di ‘Penny Black’ per via del colore nero e del valore monetario (un “penny”, la più piccola unità della sterlina). Stampato anche nella versione blu (da 2 pence), la sua comparsa velocizzò i tempi di consegna ma raddoppiò il traffico postale, segnando di fatto la nascita della comunicazione moderna. Il pagamento anticipato cambiò anche le modalità di recapito della corrispondenza, dal momento che non era più indispensabile consegnarla a mano al destinatario; ciò favorì la diffusione delle cassette delle lettere davanti all’ingresso delle abitazioni.
Nel 1994 venne inaugurato il tunnel della Manica. E’ il tracciato sottomarino più lungo al mondo. In quella data la regina inglese Elisabetta II e il presidente francese Mitterand presiedettero al taglio del nastro a Calais. Dalla città del nord della Francia si sviluppa una rete di tre gallerie lunghe 50 km ciascuna, di cui 37,9 km sono dislocati a 40 metri sotto il fondale marino, che termina a Folkestone, nella contea del Kent (sud-est dell’Inghilterra).
Due gallerie sono destinate al traffico ferroviario (con una velocità costante di 140 km/h) e al transito di auto e camion attraverso navette lunghe 800 metri, che possono trasportare 150 auto o 35 camion, impiegando un’ora circa per coprire la distanza; una terza è utilizzata dal personale di servizio per controlli e interventi di manutenzione. Si tratta di un’opera ipertecnologica che ha richiesto sette anni di lavori e l’impiego di 15mila operai.
La galleria viene utilizzata in media, ogni anno, da 9 milioni di passeggeri (con treni ogni 3 minuti nei periodi di maggior traffico), 2 milioni di automobili e 1 milione di camion.

NATI FAMOSI – Orson Welles (1915-1985), Usa, regista. Tra i più geniali della storia del cinema, innovò il linguaggio mostrando le infinite possibilità dei mezzi di comunicazione.
Nato a Kenosha, nel Wisconsin, e morto ad Hollywood, mosse i primi passi “artistici” con il teatro, andando poi incontro alla celebrità grazie alla radio, dove nel 1938 mandò nel panico migliaia di ascoltatori durante il programma “Mercury Theatre on the Air”: leggendo alcuni passi de ‘La guerra dei mondi’, romanzo di fantascienza di H. G. Wells, fece credere a molti che la Terra fosse realmente sotto attacco di extraterrestri. Il suo sconfinato talento si espresse in “Quarto potere” (1941), che vinse l’Oscar per la “miglior sceneggiatura originale” e considerato dalla critica “il più bel film della storia del cinema”. Seguirono altri capolavori che nel 1971 lo condussero verso l’Oscar alla carriera.
George Clooney (1961), Usa, attore.
Tra i più sexy di Hollywood, negli anni ha dimostrato tutto il proprio valore al di qua e al di là della cinepresa. Nato a Lexington, nel Kentucky, da una famiglia di origini irlandesi, superò da piccolo una grave paresi dei muscoli facciali (paralisi di Bell) e si dedicò a baseball e basket, poi lasciate a causa di un infortunio. Dopo aver venduto abiti e polizze assicurative, nel ’78 debuttò come comparsa nella miniserie TV “Colorado”. Compagno di stanza di Sylvester Stallone ed Henry Winkler  (Fonzie) durante la scuola di recitazione a Los Angeles, venne ingaggiato per diversi telefilm. Dopo il Golden Globe per “Fratello, dove sei?” (’01), vinse 2 Oscar: “miglior attore non protagonista” per “Syriana” (’06) e produttore di “Argo”, “miglior film” 2013.

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