Lunedì 4 novembre, 308° giorno
dell’anno, 45^ settimana. Alla fine
del 2019 mancano 57 giorni

0
532
Il telecronista Sandro Ciotti, dall'imitatissima voce roca, alla 'Domenica Sportiva' che condusse dall'86' al '91

FRASE DEL GIORNO – Sovrano come er popolo sovrano / che viceversa nun commanna mai. (Trilussa)

SANTI DEL GIORNO – San Carlo Borromeo (Vescovo, protettore dell’Ordine dei certosini), San Chiaro (Martire), San Pierio (Prete), Sant’Emerico d’Ungheria (Principe), Santa Modesta di Treviri (Vergine).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1879 fu brevettato il primo registratore di cassa.  Nell’America appena uscita dalla guerra civile, i gestori di esercizi commerciali si trovarono a gestire i pagamenti dei clienti, con forme ancora rudimentali che non consentivano di avere un quadro reale delle entrate. Tale James Ritty, gestore di un saloon a Dayton (Ohio), convinto che i suoi dipendenti intascassero una parte dell’incasso, ebbe l’ispirazione osservando lo strumento che conta i giri di carburante sui piroscafi. Insieme al fratello mise a punto un “marchingegno incorruttibile” (così lo chiamava lui), che brevettò nel 1879 con il nome di “Ritty Model I”: fu il primo esempio di registratore di cassa della storia.
Dal 1919 è la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate” in Italia, istituita per celebrare la vittoria nella Prima Guerra Mondiale.
Nel 1966 l’alluvione di Firenze. L’ondata di maltempo, che da giorni gravava sull’intera penisola, riservò alla Toscana i suoi effetti più disastrosi. Con l’eccezione del giorno di Ognissanti, piovve ininterrottamente da fine ottobre al 3 novembre e il livello dell’Arno salì pericolosamente. Nella notte la situazione precipitò e l’Arno ruppe gli argini, invadendo le campagne e la città, fino al centro storico. Firenze si risvegliò sotto 5 metri d’acqua e con le vie di comunicazione in tilt. Le vittime furono 34 in tutto e la conta finale rivelò danni enormi alle infrastrutture e agli edifici. Emergenza nell’emergenza fu la messa in salvo del patrimonio artistico, realizzata grazie alla catena di solidarietà formata da giovani di tutto il mondo: erano gli “Angeli del fango”, una delle prime mobilitazioni spontanee del ‘900.
Nel 2008 Obama eletto alla Casa Bianca. Primo ‘nero’ presidente degli Usa, fu il 44° della storia. Nato ad Honolulu (4 agosto ’61) da madre americana e padre kenyota, laureato in legge ad Harvard, Barack Obama incarnò perfettamente il sogno americano e nella sua vittoria l’opinione pubblica internazionale individuò un segnale importante di cambiamento. Da quel momento lo sconosciuto senatore dell’Illinois diventò l’uomo del cambiamento, catalizzando l’attenzione dei media col suo efficace slogan “Yes, We Can”  (‘sì, noi possiamo’), che fece breccia nello spirito disilluso di un’America colpita dalla crisi economica e dalla disoccupazione. Obiettivo principe della sua legislatura fu la ‘Riforma Sanitaria’, per ampliare la copertura assicurativa della popolazione americana. Nell’ottobre 2009 vinse il Nobel per la Pace per “i suoi sforzi straordinari volti a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli”. Nel 2012 fu rieletto per il 2° mandato.

NATI DEL GIORNO – Sandro Ciotti (1928-2003), Italia, giornalista. Nato a Roma, fu una celeberrima voce della radio, cronista di “Tutto il calcio minuto per minuto”. A 5 anni cominciò a studiare il violino, ma la musica fu solo una passione e un fronte d’interesse giornalistico. Giocò nelle giovanili della Lazio e poi, da mediano, nel Forlì e nell’Anconitana in serie C e nel Frosinone in serie D, tra gli anni ’40 e ’50. Scoprì presto che la sua passione era raccontare le gesta sportive degli altri e così intraprese la carriera di giornalista, collaborando a Paese Sera, Il Messaggero e Giornale d’Italia. Al suo padrino di battesimo, il poeta Trilussa, confidò però di non sentirsi bravo come il padre, anch’egli giornalista. Nel ’58 entrò in RAI, nel ’60 fu radiocronista di Danimarca-Argentina, incontro di calcio delle Olimpiadi. Nei decenni successivi raccontò oltre 2400 partite, 15 giri d’Italia, 9 Tour de France, 10 Olimpiadi e 10 Mondiali di calcio. Nella storia e nel parlare comune, ad indicare un risultato inatteso, entrò la sua locuzione “Clamoroso al Cibali”, quando il 4 giugno ’61 il Catania battè l’Inter 2-0. La sua voce roca fu il risultato di 14 ore consecutive di diretta sotto la pioggia, alle Olimpiadi di Messico ’68. Ma questo timbro particolare (cimento negli anni di numerosi imitatori) fu il simbolo di 30 anni di calcio radiofonico e televisivo (conduzione della ‘Domenica Sportiva’ per 5 anni). Riconosciuto anche per le camicie con il collo anni ’70, scrisse canzoni per Enzo Jannacci (“Veronica”) e Peppino Di Capri (“Volo”) e raccontò numerose edizioni del Festival di Sanremo per il giornale radio della RAI.

Luís Figo (1972), Portogallo, ex-calciatore e dirigente. Nato ad Almada, è considerato tra i migliori calciatori portoghesi di sempre, Pallone d’oro 2000 e Fifa World Player 2001. Dall’89 al ’09 giocò 797 partite e segnò 132 gol con Sporting Lisbona, Barcellona, Real Madrid e Inter, vincendo 8 scudetti (4 in Spagna e 4 in Italia), 1 Coppa di Portogallo, 2 Coppe di Spagna, 1 Coppa Italia, 3 Supercoppe di Spagna, 3 Supercoppe italiane, 1 Champions (Real), 1 Coppa delle Coppe (Barça), 2 Supercoppe Uefa (1 Barça, 1 Real), 1 Coppa Intercontinentale (Real). Con la Nazionale portoghese (127-32) vinse l’oro Europeo U16, l’oro Mondiale U20, l’argento Europeo U21 e l’argento Europeo assoluto nel 2004.

Print Friendly, PDF & Email