Martedì 4 febbraio, 35° giorno dell’anno, 6^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 331 giorni (bisestile)

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Foto storica della conferenza di Yalta: da sinistra Churchill, Roosevelt e Stalin

FRASE DEL GIORNOLa differenza tra un intellettuale e un operaio? L’operaio si lava le mani prima di pisciare, l’intellettuale dopo. (Jacques Prévert)

SANTI DEL GIORNO – San Gilberto di Limerick (Vescovo), Sant’Andrea Corsini (Vescovo), San Giuseppe da Leonessa, San Gilberto di Sempringham (Abate),
Sant’Eutichio di Roma (Martire), Sant’Aventino di Troyes, Sant’Imerio di Bosto (Pellegrino e Martire), Santa Giovanna di Valois (Regina di Francia, Religiosa), Santi Filea e Filoromo (Martiri), Santi Papia, Diodoro e Claudiano (Martiri).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1945 iniziò la conferenza di Yalta. Questa città della Crimea affacciata sul Mar nero divenne famosa alla fine della Seconda Guerra Mondiale per la riunione cui presero parte Franklin Delano Roosevelt, presidente USA, Winston Churchill, primo ministro del Regno Unito, e Iosif Stalin, leader dell’URSS. Tra le decisioni assunte, l’idea di dare vita all’ONU e la spartizione della Germania in quattro zone di competenza dei paesi vincitori, poi risoltasi nella semplice separazione tra Est e Ovest.
Nel 2004 nacque Facebook. L’iniziativa partì su idea del brillantissimo e allora 20enne Mark Zuckerberg, studente di informatica al 3° anno, che voleva mettere in contatto fra loro migliaia di studenti, con l’intento di condividere foto e informazioni.
Il “libro delle facce”, traduzione letterale del termine, è diventato in 16 anni il social network più utilizzato del pianeta, che ogni giorno condiziona in qualche modo la vita di circa 2,4 miliardi di persone. E Zuckerberg, rivelatosi molto abile anche negli affari, a fine 2019 risultava l’8° uomo più ricco del mondo, con un patrimonio di 62,3 miliardi di dollari.

NATI FAMOSI – Almeida Garrett (1799-1854), Portogallo, scrittore. Nato a Oporto come João Baptista da Silva Leitão de Almeida Garrett , è considerato nel suo paese una sorta di vate, per i meriti letterari e il sostegno alla rivoluzione liberale, che lo portarono allo scontro con vari regimi dispotici subendo due volte l’esilio in Inghilterra. Da lì, con opere come “Adozina” e “Catão”, inaugurò il “romanticismo letterario portoghese” di cui produsse l’espressione più alta col capolavoro “Frei Luís de Sousa”. Morì a Lisbona.

Jacques Prévert (1900-1977), Francia, poeta. Nato a Neuilly-sur-Seine e morto ad Omonville-la-Petite, fu testimone vigile del suo tempo, suscitando entusiasmo e ostilità.
I suoi temi preferiti furono amore, libertà, sogno, fantasia, compassione, umorismo, satira contro i potenti, avversità per l’oppressione sociale. Poco più che 20enne si trasferì a Parigi, nel quartiere di Montparnasse, dove entrò in contatto con la ‘corrente surrealista’. Dopo le prime poesie pubblicate nel 1930, si dedicò a teatro e cinema scrivendo sceneggiature per registi come Jean Renoir e Marcel Carné. Negli stessi anni compose i testi di molte canzoni di Joseph Kosma, portate al successo da artisti come Juliette Gréco e Yves Montand. La sua opera più celebre fu “Paroles”, raccolta di liriche a cavallo tra simbolismo e surrealismo.

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