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La Basilica di San Pietro in Roma fu consacrata ufficialmente il 18 novembre 1626

FRASE DEL GIORNO – Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi. (Alberto Sordi)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Oddone di Cluny (Abate), San Frediano di Lucca (Vescovo), San Noè (Patriarca).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1626 fu consacrata la Basilica di San Pietro. Dopo 120 anni di lavori, cui presero parte i più grandi geni della storia dell’architettura, la più importante basilica della cristianità venne inaugurata da papa Urbano VIII. Sorse a Roma nel luogo di sepoltura dell’apostolo Pietro, su progetto promosso da Papa Niccolò V verso la metà del XV secolo e posa della prima pietra sotto Giulio II il 18 aprile 1506.
La direzione dei lavori fu affidata inizialmente al Bramante, che optò per la pianta a croce greca con una grande volta centrale e quattro piccole cupole, ma l’ingresso di Michelangelo diede un’impronta diversa all’opera, segnandone per sempre il profilo architettonico e la collocazione nel tessuto urbano di Roma. Fu proprio il Buonarroti, infatti, a disegnare il ‘cupolone’, oggi monumento simbolo della Capitale, realizzato dopo la sua morte dal discepolo Giacomo della Porta (tra il 1588 e il 1593). L’ultimo fondamentale ritocco al progetto originario si deve poi a Carlo Maderno, che prolungò la navata centrale fino all’attuale piazza San Pietro, realizzando una pianta a croce latina, ed eresse la facciata. Dopo la consacrazione del 1626, intervenne l’insuperabile genio di Lorenzo Bernini a plasmare l’opera: all’esterno con lo spettacolare colonnato che delimita la piazza, all’interno con la realizzazione del maestoso ‘Baldacchino di San Pietro’ che sovrasta l’Altare Maggiore. Luogo simbolo della fede cattolica e scrigno di opere d’arte senza tempo, la Basilica di San Pietro fu riconosciuta Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1980.

NATI DEL GIORNO – Amanda Lear (1939), Francia, cantante e showgirl. Nata ad Hong Kong come Amanda Tapp, è un personaggio tra i più originali e trasgressivi della televisione italiana e francese, che sfrutta e gioca in maniera ironica sulla sua presunta transessualità, poi definitivamente smentita. Naturalizzata britannica, iniziò la carriera come modella e fece da musa ispiratrice al celebre pittore Salvador Dalí. Dopo aver riscosso successi in Germania, Sud America e Giappone come cantante, arrivò in Italia a fine anni ’70, lanciata come showgirl prima sulle reti commerciali e poi sulla TV pubblica. Poliglotta (parla bene francese, inglese, tedesco, spagnolo e italiano), è spigliata e dotata di notevole intelligenza e ironia. Ha come passione la pittura ed è ricordata come conduttrice di programmi popolari (“W le donne”, “Il brutto anatroccolo”, “Cocktail d’amore”). In carriera ha pubblicato 28 album e 50 singoli, vendendo in tutto circa 40 milioni di dischi.

Anna Marchesini (1953-2016), Italia, attrice. Umbra di Orvieto, negli anni ’80 e ’90 fu una star della TV italiana, prima come componente del celebre Trio comico Marchesini-Lopez-Solenghi, poi come solista, e dal 2011 anche scrittrice. La formazione di attrice maturò a teatro, prima all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, dove si diplomò, poi nella compagnia del Piccolo di Milano. Nel frattempo, diede prova del suo talento segnalandosi come doppiatrice nel film “Il mago di Oz” e in diversi cartoni animati.
L’incontro con Massimo Lopez e Tullio Solenghi diede vita all’efficace ‘Trio’ comico, che dall’82 al ’94 fu assoluto protagonista del piccolo schermo. Tenuta lontana dai riflettori dall’artrite reumatoide, nel 2011 scoprì la sua vena narrativa col romanzo “Il terrazzino dei gerani timidi” che vendette oltre 60mila copie, cui seguono “Di mercoledì” e “Moscerine”.
La salute peggiorò, si ricoverò all’ospedale di Orvieto e lì morì il 30 luglio 2016.

Aldo Montano (1978), Italia, schermidore. Nelle sue vene scorre sangue di sciabolatore, visto che il nonno, il padre e tre cugini vinsero una medaglia olimpica a squadre. Lui, livornese come tutta la famiglia, vinse l’oro Olimpico individuale ad Atene ’04, dove prese anche l’argento a squadre, vincendo poi il bronzo a squadre a Pechino ’08 e a Londra ’12.
Ai Mondiali ha collezionato, sempre nella sciabola, 2 ori, 6 argenti e 4 bronzi; agli Europei 5 ori, 5 argenti e 1 bronzo, 1 oro ai Giochi del Mediterraneo, 9 ori, 2 argenti e 3 bronzi ai Campionati Italiani. Tanti successi sportivi e le relazioni con un’attrice (Manuela Arcuri) e una showgirl (Antonella Mosetti), lo esposero mediaticamente, tanto da partecipare come ospite a molte trasmissioni TV e ad un reality show (“La fattoria”). Il 28 febbraio 2017 è diventato papà di Olympia, avuta dalla moglie Olga Plachina, atleta russa (400 m.).

 

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